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In questa pagina sono disponibili un fac simile Word in formato DOC e un modello PDF di perizia di stima immobiliare. Il documento è impostato per determinare il probabile valore di mercato di un immobile a uso abitativo mediante metodo comparativo e prevede l’intervento di un geometra incaricato dal committente. Si tratta di un fac simile privato, non di un modulo ufficiale e non di una perizia già valida per uno specifico procedimento: contenuti, verifiche e metodo estimativo devono essere adattati dal professionista al bene e alla finalità dell’incarico.
Fac simile perizia di stima immobile Word
Il modello Word è disponibile in formato DOC e può essere scaricato e personalizzato. La struttura comprende incarico al consulente, sopralluogo, identificazione catastale, descrizione dell’immobile, provenienza, documentazione, indagine di mercato e determinazione del valore.
Fac simile perizia di stima immobile PDF
Il PDF riproduce il modello di perizia di stima e può essere scaricato, consultato o stampato. È utile anche per verificare l’ordine delle sezioni e i dati richiesti prima di predisporre la relazione definitiva.

A cosa serve il modello di perizia di stima immobiliare
Il fac simile è predisposto per una relazione finalizzata a individuare il più probabile valore di mercato di un’abitazione. Il modello prende come riferimento un incarico conferito a un geometra, un sopralluogo dell’immobile, ricerche documentali e un’indagine del mercato locale, per arrivare alla determinazione di un valore unitario e di un valore complessivo.
Una relazione di questo tipo può essere utilizzata come base nell’ambito di valutazioni richieste per una compravendita, una divisione patrimoniale o altre esigenze private. La finalità concreta deve però essere indicata nell’incarico e può modificare sia gli accertamenti necessari sia il criterio estimativo da applicare. Per formalizzare separatamente il rapporto con il professionista può essere utile un fac simile di lettera di incarico professionale.
Il documento scaricabile non contiene una formula di asseverazione o di giuramento. Non deve quindi essere presentato come perizia asseverata o giurata semplicemente perché viene compilato e firmato dal tecnico. Se la stima è richiesta da un’autorità giudiziaria, da una banca, da una norma specifica o nell’ambito di una procedura che impone particolari formalità, occorre utilizzare la struttura e gli adempimenti richiesti in quel contesto.
Come compilare la perizia di stima immobile
Il modello segue un ordine preciso. La compilazione dovrebbe essere effettuata dopo avere definito lo scopo della valutazione e raccolto la documentazione pertinente, evitando di lasciare nel testo affermazioni standard non verificate sul caso concreto.
- Intestazione: indicare il Comune nel quale si trova l’immobile, il committente, luogo e data della relazione e il nominativo del geometra incaricato.
- Sezione riepilogativa: specificare l’oggetto della perizia, il committente, il consulente tecnico e il metodo di stima effettivamente utilizzato.
- Nomina del consulente: inserire nome del professionista, sede dello studio, Collegio professionale e numero di iscrizione, data di conferimento dell’incarico, committente e immobile da valutare.
- Sopralluogo e metodologia: riportare la data del sopralluogo e descrivere il criterio estimativo adottato. Il fac simile è predisposto per il metodo comparativo, quindi il testo deve essere modificato se il professionista utilizza un procedimento differente.
- Ubicazione: indicare Comune, via, piano e interno e descrivere sinteticamente gli accertamenti svolti durante il sopralluogo.
- Documentazione catastale: il modello richiama planimetria catastale, visura catastale ed estratto di mappa. I documenti effettivamente esaminati devono essere indicati in modo coerente con il fascicolo della perizia.
- Scheda dell’immobile: compilare Comune, indirizzo, quote di proprietà, foglio, particella, subalterno, categoria, classe, consistenza e rendita catastale.
- Descrizione dell’abitazione: riportare caratteristiche del fabbricato, piano, numero dei piani, superficie lorda, pertinenze, superficie commerciale, distribuzione dei vani, finiture e condizioni di pareti, pavimenti e balconi.
- Stato manutentivo: descrivere le condizioni riscontrate senza ricorrere a formule generiche se sono presenti difetti, lavori necessari o elementi che possono incidere sul valore.
- Provenienza e altre verifiche: il fac simile contiene sezioni dedicate all’atto di provenienza, all’ispezione ipotecaria, alla planimetria dell’appartamento e alla certificazione energetica. Gli estremi vanno riportati soltanto sulla base dei documenti realmente acquisiti.
- Indagine di mercato: descrivere i dati utilizzati per individuare immobili comparabili e spiegare perché risultano pertinenti rispetto al bene stimato.
- Valutazione: compilare superficie lorda e commerciale, valori OMI utilizzati come riferimento, valore unitario stimato e gli ulteriori valori previsti dal modello, fino al valore finale arrotondato.
Quando è necessario documentare separatamente le circostanze rilevate durante l’accesso all’immobile, può essere utilizzato anche un verbale di sopralluogo tecnico. La perizia resta comunque un documento diverso: non registra soltanto quanto osservato, ma deve motivare il procedimento che conduce al valore stimato. Anche una relazione tecnica illustrativa ha una funzione differente, perché non è necessariamente finalizzata alla determinazione del valore di mercato.
Come utilizzare correttamente le quotazioni OMI
Il fac simile contiene campi per il valore minimo e massimo OMI. Questi dati possono essere consultati nella banca dati delle quotazioni immobiliari OMI dell’Agenzia delle Entrate, selezionando zona, semestre, destinazione e tipologia immobiliare.
Le quotazioni OMI non rappresentano però il valore esatto del singolo appartamento. Individuano intervalli di valori riferiti a immobili ordinari appartenenti a determinate zone e tipologie e, secondo le stesse indicazioni dell’Agenzia delle Entrate, non sostituiscono una stima puntuale. Il professionista deve quindi motivare il valore attribuito considerando le caratteristiche specifiche del bene e i dati di mercato ritenuti pertinenti.
Va inoltre corretta un’affermazione frequentemente utilizzata nelle descrizioni del metodo comparativo: questo procedimento non diventa appropriato perché mancano immobili simili. Il confronto richiede, al contrario, dati comparabili sufficientemente attendibili. Se il mercato offre pochi elementi confrontabili, il tecnico deve valutare la qualità dei dati disponibili e l’eventuale opportunità di adottare o affiancare un diverso procedimento estimativo.
Anche gli annunci immobiliari devono essere utilizzati con cautela. Un prezzo richiesto dal venditore non coincide necessariamente con il prezzo al quale si conclude una compravendita. Nella relazione deve risultare con chiarezza la natura delle informazioni considerate e il modo in cui sono state utilizzate.
Documentazione catastale, urbanistica e ipotecaria
La visura e la planimetria catastale consentono di identificare catastalmente l’unità e sono espressamente richiamate dal modello. Non devono però essere considerate, da sole, una verifica completa della regolarità urbanistico-edilizia dell’immobile. Se l’incarico comprende anche l’accertamento della conformità edilizia e urbanistica, la relazione deve essere integrata con le verifiche e la documentazione necessarie allo specifico caso.
Il fac simile contiene inoltre un riferimento agli uffici dell’“Agenzia del Territorio”. Questa denominazione non è più attuale: l’Agenzia del Territorio è stata incorporata nell’Agenzia delle Entrate dal 1 dicembre 2012, come previsto dall’articolo 23-quater del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95. Quando si personalizza il Word è quindi opportuno aggiornare tale riferimento.
La sezione denominata “Certificazioni” richiama la certificazione energetica. Nel documento predisposto oggi è preferibile identificare con precisione l’eventuale Attestato di Prestazione Energetica, indicando il documento effettivamente esaminato, il tecnico che lo ha redatto e la relativa data. La presenza dell’APE nella perizia non va però trasformata in un requisito generale della relazione se non è pertinente alla finalità dell’incarico.
Esempio compilato di perizia di stima immobile
I dati utilizzati nell’esempio sono inventati e servono soltanto a mostrare come può essere compilato il fac simile. Il contenuto deve essere adattato al caso concreto.
PERIZIA DI STIMA
del valore di mercato dell’immobile ubicato nel Comune di Esempia
Committente
Laura Demo
Luogo e data
Esempia, 27 agosto 2026
Geometra
Geom. Carlo Esempio
SEZIONE RIEPILOGATIVA
OGGETTO
La presente perizia di stima è predisposta al fine di individuare il più probabile valore di mercato dell’immobile a uso abitativo sito nel Comune di Esempia, Via dei Modelli n. 24.
COMMITTENTE
Laura Demo.
CONSULENTE TECNICO
Geom. Carlo Esempio, professionista di fantasia utilizzato esclusivamente ai fini del presente esempio.
METODOLOGIA DI STIMA
La valutazione viene eseguita con procedimento comparativo, confrontando le caratteristiche dell’immobile con dati di mercato riferiti, nello scenario di esempio, a unità residenziali comparabili per ubicazione, tipologia e caratteristiche. Le quotazioni OMI riportate successivamente sono valori interamente inventati e utilizzati esclusivamente per mostrare la compilazione del modello.
Nomina del Consulente e Richieste
Il sottoscritto Geom. Carlo Esempio, con studio professionale di fantasia in Via della Perizia n. 5, Esempia, iscritto al Collegio dei Geometri della Provincia di Esempio al n. ESEMPIO-123 – NUMERO NON REALE, dichiara di avere ricevuto in data 3 agosto 2026 dalla Sig.ra Laura Demo l’incarico di eseguire una perizia di stima finalizzata all’individuazione del valore di mercato dell’immobile sito nel Comune di Esempia, Via dei Modelli n. 24.
A seguito dell’incarico è stato effettuato il sopralluogo presso l’immobile e sono stati esaminati gli elementi descrittivi e documentali indicati nella presente relazione.
1. Metodologia di Stima
Durante il sopralluogo del 10 agosto 2026 è stato rilevato lo stato dell’unità immobiliare. La valutazione è stata eseguita con metodo comparativo, prendendo come riferimento dati riferiti, nello scenario interamente fittizio, a immobili residenziali con caratteristiche confrontabili ubicati nella medesima area.
PERIZIA
Ubicazione dell’immobile e rilievi effettuati
L’immobile oggetto di stima è ubicato nel Comune di Esempia, in Via dei Modelli n. 24, al piano terzo, interno 7. Durante il sopralluogo sono stati rilevati distribuzione interna, consistenza, finiture, stato manutentivo, pertinenze e caratteristiche utili alla valutazione. L’esame è stato integrato, nello scenario di esempio, con la documentazione indicata nelle sezioni successive e con un’indagine del mercato immobiliare locale.
Individuazione dell’immobile oggetto di perizia
Per l’identificazione catastale sono stati esaminati i seguenti documenti di esempio:
- planimetria catastale aggiornata di esempio;
- visura catastale di esempio;
- estratto di mappa catastale di esempio.
IMMOBILE OGGETTO DI STIMA
Immobile sito nel Comune di Esempia, Via dei Modelli n. 24, censito al Catasto Fabbricati al foglio ESEMPIO-12, particella ESEMPIO-345, subalterno ESEMPIO-7, identificativi catastali non reali utilizzati esclusivamente per l’esempio.
SCHEDA IMMOBILE
Comune: Comune di Esempia
Indirizzo: Via dei Modelli n. 24
Quote di proprietà: Laura Demo, piena proprietà per la quota di 1/1.
Dati catastali:
Catasto Fabbricati, foglio ESEMPIO-12, particella ESEMPIO-345, subalterno ESEMPIO-7, categoria A/3, classe ESEMPIO, consistenza 5,5 vani, rendita catastale di esempio pari a euro 820,00.
Descrizione e confini dell’immobile:
L’immobile consiste in un’unità a uso abitativo posta al terzo piano di un fabbricato condominiale di quattro piani fuori terra, realizzato nello scenario di esempio nel 1998. Il fabbricato presenta copertura a falde con manto in laterizio. L’abitazione ha una superficie lorda di circa 100 mq e pertinenze considerate, secondo i criteri adottati nel presente esempio, per una superficie commerciale complessiva di circa 106 mq.
L’appartamento è composto da ingresso, soggiorno con zona pranzo, cucina, due camere, bagno, disimpegno e balcone; è inoltre presente una cantina pertinenziale. Le pareti interne sono intonacate e tinteggiate. I pavimenti sono prevalentemente in parquet nelle camere e in materiale ceramico negli altri locali. Il balcone presenta pavimentazione ceramica e parapetto metallico.
Stato di manutenzione e conservazione dell’immobile
L’appartamento si presenta, nello scenario simulato, in buone condizioni generali di manutenzione e conservazione. Sono rilevati normali segni d’uso compatibili con l’età delle finiture, senza elementi eccezionali considerati nella valutazione di esempio.
Atti di provenienza
Piena proprietà per la quota di 1/1 acquisita mediante atto di compravendita di esempio a rogito del Notaio Demo, nominativo di fantasia, in data 15 giugno 2018, repertorio ESEMPIO-100, raccolta ESEMPIO-50, registrazione ESEMPIO-REG-001. Documento indicato come Allegato 1.
Ispezione ipotecaria
Nello scenario di esempio è stata esaminata un’ispezione ipotecaria predisposta esclusivamente a fini dimostrativi. Gli estremi e gli esiti devono essere sostituiti, nella perizia reale, con quelli risultanti dall’ispezione effettivamente eseguita.
Planimetria dell’appartamento
Planimetria catastale di esempio indicata come Allegato 2.
Certificazioni
Attestato di Prestazione Energetica di esempio redatto dal Geom. Elena Demo, nominativo di fantasia, in data 10 aprile 2025, indicato come Allegato 3.
INDAGINE DI MERCATO
L’indagine simulata è riferita a un periodo di circa quattro mesi e prende in considerazione il mercato residenziale della zona nella quale è collocato l’immobile. Ai fini dell’esempio sono stati confrontati dati riferiti a unità abitative simili per superficie, destinazione e caratteristiche. Eventuali prezzi richiesti negli annunci sono considerati informazioni di supporto e non vengono assimilati automaticamente a prezzi effettivamente realizzati nelle compravendite.
VALUTAZIONE E STIMA DELL’IMMOBILE
CALCOLO SUPERFICIE COMMERCIALE
Superficie lorda: 100 mq
Superficie commerciale attribuita alle pertinenze secondo i criteri adottati nell’esempio: 6 mq
Superficie commerciale totale: 106 mq
VALORI DI MERCATO RILEVATI
Valore minimo OMI: euro 1.600,00/mq – VALORE NON REALE, SOLO ESEMPIO
Valore massimo OMI: euro 2.000,00/mq – VALORE NON REALE, SOLO ESEMPIO
Valore medio di mercato unitario al mq utilizzato nell’esempio: euro 1.900,00
VALORE UNITARIO STIMATO: euro 1.900,00/mq
Valore catastale: euro 103.320,00 – VALORE DI ESEMPIO
Valore per capitalizzazione: euro 198.000,00 – VALORE DI ESEMPIO
Valore medio di mercato: euro 201.400,00 – VALORE DI ESEMPIO
Valore stimato: euro 201.400,00
Valore stimato arrotondato: euro 201.000,00
VALORE STIMATO: euro 201.000,00
Esempia, 27 agosto 2026
Geom. Carlo Esempio
Errori da evitare nella perizia di stima
Il fac simile deve essere utilizzato come traccia e non compilato automaticamente mantenendo ogni frase originale. Il primo controllo riguarda la metodologia: se non viene utilizzato il metodo comparativo, le parti che lo indicano devono essere riscritte in modo coerente con il procedimento effettivamente seguito.
Non bisogna inoltre ricavare il valore del bene moltiplicando meccanicamente la superficie per una quotazione OMI. Le quotazioni sono riferimenti di larga massima e la stima deve motivare le caratteristiche specifiche dell’immobile e i dati utilizzati per il confronto.
Un altro errore consiste nel dichiarare verifiche catastali, ipotecarie, energetiche o urbanistiche che non sono state realmente eseguite. Ogni allegato e ogni documento menzionato nella relazione devono corrispondere alla documentazione effettivamente esaminata.
Occorre infine evitare di confondere il fac simile con una perizia asseverata, giurata, bancaria o predisposta per un procedimento giudiziario. La sottoscrizione del tecnico identifica l’autore della relazione e comporta le responsabilità connesse all’attività professionale, ma non sostituisce eventuali formalità ulteriori richieste per la specifica finalità della stima.