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In questa pagina sono disponibili un fac simile Word e un PDF compilabile del cosiddetto mandato a vendere in esclusiva. I modelli sono impostati correttamente come incarico di mediazione immobiliare in esclusiva per la vendita: il proprietario affida a una sola agenzia l’attività di ricerca dell’acquirente, senza attribuirle automaticamente il potere di vendere l’immobile o accettare proposte in suo nome. Il fac simile disciplina dati delle parti e dell’immobile, durata, esclusiva, prezzo, provvigione, spese, proposte di acquisto, recesso, penali, privacy e rapporti con potenziali acquirenti già conosciuti. Si tratta di modelli privati da adattare al caso concreto, non di moduli ufficiali.
Fac simile Mandato a Vendere in Esclusiva Word
Il modello Word è disponibile in formato DOC e può essere scaricato e personalizzato. La nuova versione è strutturata come incarico di mediazione e contiene anche le sezioni dedicate ai contatti preesistenti esclusi dall’esclusiva e al diritto di recesso del consumatore quando applicabile.
Fac simile Mandato a Vendere in Esclusiva PDF compilabile
Il PDF aggiornato è compilabile direttamente al computer tramite campi interattivi. Sono presenti campi per i dati del venditore e dell’agenzia, l’immobile, durata e prezzo, provvigione, spese, penali, firme, contatti esclusi dall’esclusiva e informazioni relative al recesso del consumatore.

Mandato a Vendere o Incarico di Mediazione
L’espressione “mandato a vendere” è molto utilizzata nel linguaggio comune, ma quando il proprietario si rivolge a un’agenzia immobiliare il rapporto è normalmente un incarico di mediazione. Il mediatore mette in relazione le parti affinché concludano l’affare e, per definizione, non è rappresentante del venditore.
Il nuovo fac simile chiarisce espressamente questa distinzione. L’agenzia può pubblicizzare l’immobile, organizzare visite, raccogliere e trasmettere proposte e assistere le parti, ma non può modificare il prezzo, accettare una proposta o sottoscrivere un contratto al posto del proprietario salvo che disponga di una separata procura idonea allo specifico atto.
Per verificare requisiti professionali, iscrizione nel Registro delle Imprese o REA, copertura assicurativa e regole sui formulari è possibile consultare la disciplina dell’attività di mediazione immobiliare pubblicata dalla Camera di Commercio di Torino. Il precedente Ruolo degli Agenti di affari in mediazione è stato soppresso e non deve più essere riportato nei nuovi modelli.
Cosa contiene il nuovo modello
La prima parte identifica il conferente o venditore e l’agenzia. Per il proprietario sono previsti nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza, documento, recapiti e qualità in cui conferisce l’incarico. È presente anche una casella per indicare se agisce come consumatore, informazione rilevante soprattutto per recesso, foro competente e valutazione delle clausole contrattuali.
Per l’agenzia devono essere riportati denominazione, sede, dati fiscali, numero REA e Camera di Commercio, agente o preposto, estremi professionali, polizza assicurativa e recapiti. Questi campi sostituiscono correttamente i vecchi riferimenti al Ruolo.
Segue una sezione dedicata all’immobile con Comune, indirizzo, destinazione, consistenza, identificativi catastali, titolo di provenienza, situazione di occupazione e Attestato di Prestazione Energetica.
Il contratto è quindi suddiviso in diciotto articoli che disciplinano natura dell’incarico, documentazione dell’immobile, durata, esclusiva, prezzo, obblighi dell’agenzia e del proprietario, pubblicità e visite, proposte di acquisto, provvigione, spese, recesso, penali, affari conclusi dopo la scadenza, privacy, comunicazioni, foro e disposizioni finali.
Completano il documento una sezione per l’approvazione specifica delle clausole, l’Allegato A relativo ai potenziali acquirenti già conosciuti dal venditore prima dell’incarico e l’Allegato B relativo al diritto di recesso del consumatore nei casi nei quali trova applicazione il Codice del consumo.
Come compilare il Mandato a Vendere in Esclusiva
La compilazione dovrebbe iniziare dai dati del proprietario. Se l’immobile appartiene a più persone, il conferimento dell’incarico relativo alla vendita dell’intera proprietà deve essere coordinato con la posizione di tutti i comproprietari interessati. Il modello permette di specificare se chi sottoscrive è proprietario, comproprietario o dispone di un diverso titolo.
Per l’agenzia devono essere utilizzati gli estremi professionali attuali risultanti dal Registro delle Imprese o dal REA. La polizza professionale richiesta per l’esercizio dell’attività può essere indicata tramite compagnia, numero e scadenza.
La descrizione dell’immobile deve consentire di identificarlo senza ambiguità. Vanno quindi riportati indirizzo completo, tipologia, consistenza, dati catastali e titolo di provenienza. Il modello consente inoltre di specificare se l’immobile è libero, occupato dal proprietario, locato o soggetto a una diversa situazione.
Nella sezione APE è possibile selezionare se il documento è disponibile, deve essere prodotto oppure non è dovuto in base a una specifica esclusione. Il D.Lgs. 192/2005 prevede, nei casi in cui l’APE è necessario, che il proprietario lo renda disponibile al potenziale acquirente all’avvio delle trattative e lo consegni alla fine delle stesse. Il testo aggiornato della disciplina può essere verificato nel D.Lgs. 192/2005 su Normattiva.
Durata dell’Incarico
Il nuovo modello richiede una data precisa di decorrenza e una data di scadenza. Le parti possono scegliere tra assenza di rinnovo tacito e rinnovo esclusivamente mediante un nuovo accordo scritto. Alla scadenza l’incarico termina quindi senza necessità di una disdetta, salvo una diversa intesa scritta.
Questa impostazione permette di evitare clausole di rinnovo automatico poco trasparenti. Prima della firma è comunque necessario controllare che la durata sia proporzionata alle esigenze della vendita e che il proprietario sappia per quanto tempo resterà vincolato dall’esclusiva.
Come funziona l’Esclusiva
Nel modello il proprietario si impegna, per tutta la durata dell’incarico, a non affidare ad altre agenzie la mediazione dello stesso immobile e a non promuovere o concludere direttamente la vendita con soggetti reperiti autonomamente, salvo quelli espressamente esclusi nell’Allegato A.
Se il proprietario riceve direttamente il contatto di un potenziale compratore durante il periodo di esclusiva, deve comunicarlo all’agenzia affinché la trattativa venga gestita secondo l’incarico.
L’esclusiva non determina però automaticamente il diritto alla provvigione. Il modello distingue correttamente due situazioni: se l’affare viene concluso per effetto dell’intervento del mediatore può maturare la provvigione; se invece il proprietario viola unicamente il patto di esclusiva può trovare applicazione la diversa penale eventualmente concordata.
Contatti già conosciuti prima dell’Incarico
L’Allegato A permette di evitare uno dei problemi più frequenti degli incarichi in esclusiva. Se prima della firma il proprietario sta già trattando autonomamente con uno o più potenziali acquirenti, può indicarne nominativo o riferimento, data del contatto e note.
I soggetti inseriti nell’Allegato A sono esclusi dal vincolo di vendita diretta previsto dalla clausola di esclusiva secondo quanto concordato nel modello. L’elenco dovrebbe essere compilato prima della firma e sottoscritto da entrambe le parti, evitando di aggiungere successivamente nominativi sui quali non vi sia accordo.
Prezzo e Condizioni della Vendita
Nel modello devono essere inseriti il prezzo richiesto e, se le parti lo desiderano, un importo minimo a partire dal quale l’agenzia è autorizzata a raccogliere proposte. Questa indicazione non attribuisce al mediatore il potere di accettarle: la decisione resta al proprietario.
Sono previsti anche campi per caparra o deposito proposto, modalità e tempistica del saldo, termine indicativo per il rogito, consegna dell’immobile ed eventuali condizioni particolari. In quest’ultimo spazio possono essere indicate, per esempio, una condizione relativa all’ottenimento del mutuo, la necessità di vendere un altro immobile, la presenza di arredi o il termine entro cui liberare l’abitazione.
Quando l’efficacia della proposta deve dipendere dal finanziamento dell’acquirente, può essere utile confrontare il contenuto con il fac simile di proposta di acquisto subordinata al mutuo.
Obblighi dell’Agenzia
La nuova versione non concede l’esclusiva senza indicare anche cosa deve fare l’agenzia. Il mediatore si impegna a promuovere l’immobile attraverso i canali concordati, organizzare le visite, aggiornare il proprietario, trasmettere senza ritardo ingiustificato le proposte ricevute e comunicare alle parti le circostanze conosciute che possano incidere sulla valutazione e sulla sicurezza dell’affare nei limiti dell’articolo 1759 del Codice civile.
L’agenzia deve inoltre mantenere i requisiti e la copertura assicurativa richiesti per l’attività e non può accettare proposte o assumere obbligazioni in nome del venditore senza specifica procura.
Pubblicità, Fotografie, Chiavi e Collaborazione con altre Agenzie
Il modello permette di scegliere espressamente se autorizzare la pubblicazione di fotografie e annunci sui portali immobiliari, sul sito e sui canali professionali dell’agenzia. È prevista una scelta separata per l’esposizione del cartello “vendesi”.
Se vengono consegnate chiavi dell’immobile all’agenzia, il modello consente di indicarne il numero e prevede il richiamo a una ricevuta separata. È inoltre possibile autorizzare la collaborazione con altri mediatori abilitati mantenendo l’agenzia incaricata come unico referente e senza aumento della provvigione posta a carico del proprietario.
Possono infine essere indicate le fasce orarie preferenziali per le visite, evitando che il contratto lasci completamente indeterminate le modalità di accesso all’immobile.
Proposte di Acquisto e Deposito delle Somme
L’agenzia è autorizzata a raccogliere le proposte e a trasmetterle al proprietario, che resta libero di accettarle o rifiutarle salvo diversi obblighi assunti con altri atti.
Il nuovo fac simile permette di autorizzare espressamente l’agenzia a ricevere, insieme alla proposta, assegni non trasferibili intestati al proprietario o altri strumenti concordati. La somma deve essere custodita senza incasso fino all’esito della proposta. La sua qualificazione come deposito, caparra o altro dipende da quanto viene stabilito nella proposta e nell’accordo successivamente concluso.
Per comprendere meglio questa fase è disponibile anche il fac simile di proposta di acquisto immobiliare.
Quando è dovuta la Provvigione
Il modello consente di scegliere tra una provvigione percentuale sul prezzo di vendita e un importo fisso. L’IVA, se dovuta, va aggiunta nella misura prevista dalla legge.
Il principio inserito nel fac simile è quello dell’articolo 1755 del Codice civile: la provvigione è dovuta quando l’affare viene concluso per effetto dell’intervento del mediatore. Non è quindi dovuta per il solo fatto che l’incarico sia in esclusiva o che l’agenzia abbia svolto attività pubblicitaria senza arrivare alla conclusione dell’affare, salvo le spese e le penali specificamente pattuite.
Il modello prende inoltre in considerazione la condizione sospensiva. Se l’efficacia dell’accordo tra venditore e acquirente è subordinata a una condizione, per esempio l’ottenimento di un mutuo, il diritto alla provvigione segue la disciplina dell’articolo 1757 del Codice civile.
Spese dell’Agenzia
Le parti possono scegliere tra due soluzioni. La prima prevede che pubblicità ordinaria e spese dell’agenzia siano comprese nella provvigione e che nulla sia dovuto se l’affare non viene concluso. La seconda consente il rimborso delle sole spese vive preventivamente autorizzate per iscritto e documentate, indicando anche un limite massimo complessivo.
Se non viene effettuata alcuna selezione, il modello stabilisce che le spese ordinarie rimangano a carico dell’agenzia.
Penale per Violazione dell’Esclusiva
La penale è separata dalla provvigione e non è obbligatoria. Il nuovo fac simile permette infatti di selezionare espressamente l’opzione “nessuna penale”.
Se viene pattuita, può essere stabilito un importo fisso oppure una percentuale della provvigione per la violazione dell’esclusiva. È prevista separatamente anche l’eventuale penale per il recesso anticipato del proprietario non giustificato da un grave inadempimento dell’agenzia.
Il documento richiama la necessità che la penale sia proporzionata alla durata dell’incarico e alle attività ragionevolmente richieste ed effettuate, fermo il potere del giudice di ridurre una penale manifestamente eccessiva previsto dall’articolo 1384 del Codice civile e la disciplina a tutela del consumatore quando applicabile.
Recesso dall’Incarico
Il modello distingue il recesso contrattuale anticipato dal diritto legale di ripensamento riconosciuto al consumatore in determinate modalità di conclusione del contratto.
Al di fuori dei casi disciplinati obbligatoriamente dalla legge, il proprietario può recedere anticipatamente mediante comunicazione scritta secondo quanto concordato nell’incarico, tenendo conto delle eventuali spese o penali espressamente selezionate.
Se invece il proprietario è un consumatore e il contratto è concluso a distanza o fuori dai locali commerciali, trova applicazione il Codice del consumo. L’articolo 52 del Codice del consumo prevede ordinariamente 14 giorni per esercitare il recesso. Il periodo è elevato a 30 giorni nelle specifiche ipotesi previste dalla norma, tra cui determinate visite non richieste del professionista presso l’abitazione del consumatore.
Per questo il nuovo modello comprende l’Allegato B, da utilizzare soltanto quando ne ricorrono i presupposti. L’allegato consente anche al consumatore di chiedere espressamente l’inizio dell’attività dell’agenzia durante il periodo di recesso e contiene un modello di comunicazione da utilizzare qualora decida di esercitare il diritto.
Affari conclusi dopo la Scadenza
La cessazione dell’incarico non esclude automaticamente la provvigione per ogni vendita successiva. Se il proprietario vende a un soggetto che era stato messo in relazione con lui dall’agenzia durante l’incarico e l’attività del mediatore conserva un’effettiva efficacia causale rispetto alla conclusione dell’affare, possono ricorrere i presupposti dell’articolo 1755.
Per rendere più semplice la ricostruzione delle attività svolte, il nuovo modello prevede che l’agenzia, entro un numero di giorni da indicare, trasmetta al proprietario l’elenco dei soggetti ai quali l’immobile è stato presentato o con cui risultino trattative documentate.
Privacy e Comunicazioni
Il nuovo fac simile non utilizza una generica clausola con cui il cliente “autorizza” qualsiasi trattamento. Prevede invece che l’agenzia consegni una separata informativa conforme al Regolamento UE 2016/679 e alla disciplina nazionale, indicando finalità, basi giuridiche, destinatari, conservazione e diritti dell’interessato.
Gli eventuali consensi per marketing o finalità diverse da quelle necessarie alla gestione dell’incarico devono essere raccolti separatamente quando richiesti.
Per recesso, contestazioni e altre comunicazioni per le quali occorre dimostrare la ricezione, il modello indica PEC, raccomandata con avviso di ricevimento o altro mezzo idoneo a documentare invio e ricezione.
Foro Competente e Clausole da Approvare Specificamente
Se il proprietario agisce come consumatore, il modello non consente di scegliere liberamente un foro che elimini le tutele inderogabili riconosciute dalla legge. Negli altri casi è previsto un campo nel quale indicare il foro pattuito, salvo le competenze che non possono essere derogate.
Alla fine dell’incarico è presente una sezione per la specifica approvazione, quando applicabili gli articoli 1341 e 1342 del Codice civile, delle clausole relative a durata, esclusiva, visite, collaborazione con altri mediatori, spese, recesso, penali, affari conclusi dopo la scadenza, comunicazioni e foro.
La firma specifica non rende però automaticamente valida una clausola che sia abusiva o comunque inefficace nei confronti di un consumatore.
Utilizzo del modello da parte di un’Agenzia Immobiliare
Un proprietario può utilizzare il documento come traccia per comprendere e confrontare le condizioni proposte dall’agenzia. Se invece un’impresa di mediazione adotta il fac simile come proprio modulo standard da utilizzare nelle trattative, deve verificare gli obblighi previsti per i formulari.
Le Camere di Commercio ricordano che i moduli e formulari utilizzati nell’attività di mediazione devono essere depositati al Registro delle Imprese prima della loro utilizzazione e devono riportare gli estremi richiesti, compresi codice fiscale e numero REA dell’impresa.
Esempio compilato di Mandato a Vendere in Esclusiva
I dati utilizzati nell’esempio sono inventati e servono soltanto a mostrare come può essere compilato il fac simile. Il contenuto deve essere adattato al caso concreto.
INCARICO DI MEDIAZIONE IMMOBILIARE IN ESCLUSIVA PER LA VENDITA
Conferente / Venditore
Nome e cognome: Andrea Esempio
Nato a: Comune Esempio, il 12 aprile 1975
Codice fiscale: CODICE FISCALE NON VALIDO – SOLO ESEMPIO
Residenza: Via Dimostrativa 10, 00000 Comune Esempio (XX) – INDIRIZZO NON REALE
Documento: DOCUMENTO N. ESEMPIO-001 – NON VALIDO, rilasciato da ENTE ESEMPIO, scadenza 31 dicembre 2030
Recapiti: NUMERO NON VALIDO – SOLO ESEMPIO – EMAIL NON VALIDA – SOLO ESEMPIO
Qualità: Proprietario
Qualifica consumatore: Sì, agisce per scopi estranei alla propria attività professionale.
Agenzia / Impresa di mediazione
Denominazione: Immobiliare Esempio S.r.l. – DENOMINAZIONE NON REALE
Sede: Via Illustrativa 25, 00000 Comune Esempio (XX) – INDIRIZZO NON REALE
C.F. / P. IVA: PARTITA IVA NON VALIDA – SOLO ESEMPIO
REA: REA NON VALIDO – SOLO ESEMPIO, Camera di Commercio Esempio
Agente / preposto: Luca Esempio
Qualifica professionale: ESTREMI REGISTRO IMPRESE / REA NON VALIDI – SOLO ESEMPIO
Polizza professionale: Compagnia Esempio – POLIZZA NON VALIDA – SOLO ESEMPIO – scadenza 31 dicembre 2026
Recapiti: NUMERO NON VALIDO – SOLO ESEMPIO – PEC NON VALIDA – SOLO ESEMPIO
DATI DELL’IMMOBILE
Comune: Comune Esempio (XX)
Indirizzo: Via Dimostrativa 30, scala A, piano 2, interno 5
Destinazione / tipologia: appartamento ad uso abitativo
Consistenza: soggiorno, cucina, due camere, due bagni, balcone, cantina e autorimessa; superficie indicativa 105 mq
Catasto: sezione ESEMPIO, foglio ESEMPIO-12, particella ESEMPIO-345, subalterno ESEMPIO-8, categoria ESEMPIO – DATI NON VALIDI
Titolo di provenienza: atto di compravendita del 15 maggio 2014, DOCUMENTO N. ESEMPIO-002 – NON VALIDO
Occupazione: occupato dal proprietario
APE: disponibile.
Art. 1 – Natura e oggetto dell’incarico
Andrea Esempio incarica in esclusiva Immobiliare Esempio S.r.l., che accetta, di svolgere attività di mediazione finalizzata a mettere il Conferente in relazione con potenziali acquirenti dell’immobile sopra descritto.
Il presente incarico non attribuisce all’Agenzia poteri di rappresentanza. L’Agenzia non potrà stipulare contratti, accettare proposte, modificare il prezzo o assumere obbligazioni in nome del Conferente senza una separata procura valida per lo specifico atto.
Art. 2 – Dichiarazioni e documentazione dell’immobile
Il Conferente dichiara di essere proprietario dell’immobile, di avere comunicato all’Agenzia le circostanze conosciute rilevanti per la vendita e di rendere disponibile la documentazione in proprio possesso.
Il Conferente dichiara che sull’immobile grava un mutuo con capitale residuo indicativo pari a euro 72.000,00 e si impegna a comunicare eventuali variazioni. Non attribuisce all’Agenzia il compito di certificare la conformità urbanistica, edilizia, catastale, impiantistica o strutturale dell’immobile.
L’APE è disponibile e sarà reso accessibile ai potenziali acquirenti secondo la normativa applicabile.
Art. 3 – Durata dell’incarico
Decorrenza: 1 settembre 2026.
Scadenza: 28 febbraio 2027.
Rinnovo: nessun rinnovo tacito.
Alla scadenza l’incarico terminerà senza necessità di disdetta.
Art. 4 – Esclusiva
Per tutta la durata dell’incarico Andrea Esempio si impegna a non conferire ad altre agenzie incarichi di mediazione sullo stesso immobile, a non promuovere o concludere direttamente la vendita con soggetti reperiti autonomamente, salvo quelli indicati nell’Allegato A, e a comunicare all’Agenzia gli eventuali contatti diretti ricevuti durante il periodo di esclusiva.
Art. 5 – Prezzo e condizioni essenziali della vendita
Prezzo richiesto: euro 315.000,00, trecentoquindicimila/00.
Margine di trattativa autorizzato: l’Agenzia può raccogliere proposte da euro 300.000,00 in su, fermo il diritto del Conferente di accettarle o rifiutarle.
Caparra / deposito proposto: euro 20.000,00 oppure diverso importo indicato nella singola proposta e accettato dal proprietario.
Saldo: al rogito mediante mezzi di pagamento tracciabili e, se utilizzato dall’acquirente, finanziamento bancario.
Rogito entro: 30 giugno 2027.
Consegna / possesso: al rogito.
Condizioni particolari: potranno essere raccolte proposte sottoposte a condizione sospensiva per l’ottenimento di un mutuo, purché la relativa clausola indichi importo o percentuale del finanziamento, termine e modalità di comunicazione dell’esito.
Art. 6 – Obblighi dell’Agenzia
Immobiliare Esempio S.r.l. si impegna a promuovere l’immobile sui canali concordati, organizzare le visite, aggiornare il Conferente, trasmettere tempestivamente le proposte ricevute, comunicare le circostanze conosciute rilevanti per l’affare, mantenere i requisiti professionali e assicurativi richiesti e non assumere obbligazioni in nome del Conferente senza procura.
Art. 7 – Obblighi del Conferente
Andrea Esempio si impegna a fornire informazioni veritiere e aggiornate, consegnare i documenti concordati, collaborare alle verifiche, rendere l’immobile visitabile con ragionevole preavviso, informare l’Agenzia dei contatti diretti e non utilizzare i contatti forniti dall’Agenzia per eluderne l’attività.
Art. 8 – Pubblicità, fotografie, visite e chiavi
Pubblicazione di annunci e fotografie: autorizzata.
Cartello “vendesi”: autorizzato.
Chiavi consegnate all’Agenzia: n. 2, con separata ricevuta.
Collaborazione con altri mediatori abilitati: autorizzata, senza aumento della provvigione a carico del Conferente.
Fasce preferenziali per le visite: martedì e giovedì dalle ore 17:30 alle ore 19:30; sabato dalle ore 10:00 alle ore 12:30, previo accordo.
Art. 9 – Proposte di acquisto e somme a deposito
L’Agenzia è autorizzata a raccogliere e trasmettere proposte di acquisto. Andrea Esempio conserva il diritto di valutarle e accettarle o rifiutarle.
L’Agenzia è autorizzata a ricevere, insieme alle proposte, assegni non trasferibili intestati al Conferente, da custodire senza incasso fino all’esito della proposta. Gli effetti delle somme consegnate saranno quelli espressamente indicati nella proposta accettata.
Art. 10 – Provvigione
Provvigione a carico del Conferente: 3% del prezzo di vendita.
IVA: da aggiungere nella misura di legge, se dovuta.
Pagamento: entro 5 giorni dalla conclusione dell’affare.
La provvigione sarà dovuta quando l’affare sarà concluso per effetto dell’intervento dell’Agenzia. In presenza di condizione sospensiva il relativo diritto seguirà la disciplina applicabile al verificarsi della condizione.
Art. 11 – Spese
Le attività pubblicitarie ordinarie e le spese dell’Agenzia sono comprese nella provvigione e nulla sarà dovuto a questo titolo se l’affare non verrà concluso. Non sono previsti ulteriori rimborsi spese.
Art. 12 – Recesso e cessazione anticipata
Fuori dai casi di diritto di recesso inderogabilmente previsti dalla legge, il Conferente potrà recedere anticipatamente mediante comunicazione scritta, con le conseguenze economiche espressamente indicate nel successivo articolo 13.
Il presente esempio è sottoscritto nei locali commerciali dell’Agenzia e pertanto non viene applicato l’Allegato B come fonte di un diritto legale di ripensamento non previsto per questa modalità di conclusione.
Art. 13 – Penale per violazione dell’esclusiva o recesso anticipato non giustificato
Penale per violazione dell’esclusiva: 30% della provvigione pattuita, da calcolare sul prezzo richiesto, salvo diversa determinazione eventualmente dovuta in base al caso concreto e fermo il potere di riduzione previsto dalla legge.
Penale per recesso anticipato del Conferente non giustificato da grave inadempimento dell’Agenzia: euro 1.000,00.
La vendita a un soggetto presentato dall’Agenzia resta invece soggetta alle regole sulla provvigione quando sussiste il necessario nesso causale.
Art. 14 – Affari conclusi dopo la scadenza
Se successivamente alla cessazione dell’incarico Andrea Esempio conclude la vendita con un soggetto messo in relazione dall’Agenzia durante il periodo dell’incarico, la provvigione sarà dovuta soltanto se sussiste il nesso causale richiesto dalla legge.
L’Agenzia invierà al Conferente, entro 10 giorni dalla cessazione dell’incarico, l’elenco dei soggetti ai quali l’immobile è stato presentato o con i quali risultano trattative documentate.
Art. 15 – Trattamento dei dati personali
L’Agenzia consegna ad Andrea Esempio una separata informativa privacy ai sensi del Regolamento UE 2016/679 e della normativa nazionale vigente. Non viene prestato con il presente contratto alcun consenso generale per finalità di marketing.
Art. 16 – Comunicazioni
Le comunicazioni ordinarie saranno effettuate ai recapiti indicati dalle parti. Recesso, contestazioni e altre comunicazioni per le quali sia necessario dimostrare la ricezione saranno trasmesse mediante PEC, raccomandata A/R o altro mezzo idoneo a fornire prova di invio e ricezione.
Art. 17 – Legge applicabile e foro competente
Il contratto è regolato dalla legge italiana. Andrea Esempio riveste la qualità di consumatore e non viene pertanto concordata una deroga al foro previsto dalle norme inderogabili applicabili.
Art. 18 – Disposizioni finali
Ogni modifica dell’incarico dovrà risultare da atto scritto sottoscritto dalle parti. Gli allegati compilati e sottoscritti costituiscono parte integrante del contratto.
Comune Esempio, 1 settembre 2026
Il Conferente / Venditore
Andrea Esempio
FIRMA DI ESEMPIO NON VALIDA
Il Mediatore / Agenzia
Luca Esempio per Immobiliare Esempio S.r.l. – DENOMINAZIONE NON REALE
FIRMA DI ESEMPIO NON VALIDA
Approvazione specifica delle clausole
Andrea Esempio dichiara di avere letto e, nei limiti in cui sia richiesta l’approvazione specifica dagli articoli 1341 e 1342 del Codice civile, di approvare le clausole relative a durata, esclusiva, visite e collaborazione con altri mediatori, spese, recesso, penale, affari conclusi dopo la scadenza, comunicazioni e foro, restando ferme le tutele inderogabili riconosciute al consumatore.
Firma specifica del Conferente:
Andrea Esempio – FIRMA DI ESEMPIO NON VALIDA
ALLEGATO A – CONTATTI / TRATTATIVE PREESISTENTI ESCLUSI DALL’ESCLUSIVA
1. Nominativo: Paolo Esempio
Data del contatto preesistente: 20 agosto 2026
Note: visita informale effettuata direttamente con il proprietario prima del conferimento dell’incarico.
Ulteriori contatti preesistenti: nessuno.
Il Conferente / Venditore
Andrea Esempio – FIRMA DI ESEMPIO NON VALIDA
Il Mediatore / Agenzia
Luca Esempio – FIRMA DI ESEMPIO NON VALIDA
ALLEGATO B – INFORMATIVA SINTETICA SUL RECESSO DEL CONSUMATORE
Contratto concluso nei locali commerciali dell’Agenzia: SÌ.
Contratto concluso a distanza o fuori dei locali commerciali: NO.
Per il presente esempio l’Allegato B non attribuisce un diritto legale di ripensamento previsto per i contratti a distanza o negoziati fuori dei locali commerciali. La richiesta di inizio anticipato dell’attività durante il periodo di recesso e il modello di comunicazione di recesso non sono pertanto utilizzati nel caso rappresentato.
Cosa controllare prima della firma
Prima di conferire l’incarico è opportuno controllare soprattutto durata, rinnovo, ampiezza dell’esclusiva, eventuali nominativi da inserire nell’Allegato A, prezzo minimo delle proposte, provvigione, momento in cui diventa esigibile, rimborso delle spese, penali, recesso e obblighi che l’agenzia assume in cambio dell’esclusiva.
Va inoltre verificata la situazione documentale dell’immobile. Il proprietario non dovrebbe sottoscrivere dichiarazioni assolute sulla regolarità urbanistica, catastale o impiantistica se non dispone delle necessarie verifiche. Quando occorre una valutazione tecnica specifica può essere utile consultare il fac simile di dichiarazione di conformità urbanistica.
Errori da evitare nel Mandato a Vendere in Esclusiva
- Confondere l’incarico di mediazione con una procura che autorizzi l’agenzia a vendere l’immobile in nome del proprietario.
- Utilizzare ancora il numero di iscrizione al soppresso Ruolo dei mediatori invece degli attuali estremi del Registro Imprese o REA.
- Firmare l’esclusiva senza verificare se impedisca anche la vendita diretta da parte del proprietario.
- Non indicare nell’Allegato A persone con cui erano già in corso trattative prima dell’incarico.
- Attribuire all’agenzia il potere di accettare automaticamente proposte superiori a un determinato importo, quando il modello autorizza soltanto a raccoglierle.
- Considerare la provvigione dovuta per il solo fatto di avere conferito un incarico in esclusiva.
- Confondere la provvigione con la penale eventualmente prevista per la violazione dell’esclusiva.
- Pattuire penali senza verificarne importo, proporzionalità e disciplina a tutela del consumatore.
- Inserire un rimborso spese generico senza un limite o senza richiedere autorizzazione e documentazione.
- Dichiarare che l’APE sarà prodotto soltanto al rogito quando la normativa ne richiede la disponibilità già nella fase delle trattative.
- Lasciare all’agenzia assegni intestati alla stessa quando la proposta e il contratto prevedono invece una somma intestata al venditore e custodita senza incasso.
- Ritenere che la scadenza dell’incarico escluda sempre la provvigione anche se la vendita viene successivamente conclusa con un acquirente presentato dall’agenzia e permane il necessario nesso causale.
- Applicare automaticamente il diritto di recesso di 14 giorni a un incarico normalmente sottoscritto nei locali dell’agenzia.
- Confondere la firma specifica prevista dagli articoli 1341 e 1342 del Codice civile con una sanatoria di eventuali clausole abusive nei confronti del consumatore.
- Utilizzare il fac simile come formulario standard di un’agenzia senza verificare gli obblighi di deposito presso il Registro delle Imprese.