Indice
In questa pagina sono disponibili un fac simile di perizia di valutazione azienda in formato Word e un modello PDF. Il documento scaricabile è impostato, nello specifico, come relazione di stima del valore economico di una S.r.l. finalizzata a una futura cessione di quote non negoziate in mercati regolamentati. Il modello sviluppa una valutazione patrimoniale e reddituale, analizza le principali poste di bilancio e arriva alla determinazione del patrimonio netto rettificato e dell’avviamento.
Fac simile Perizia di Valutazione Azienda Word
Il modello Word è disponibile in formato DOC e può essere scaricato e personalizzato con i dati della società, la situazione patrimoniale, i valori di perizia e i parametri utilizzati per la stima.
Fac simile Perizia di Valutazione Azienda PDF
Il PDF contiene la relazione di stima completa e può essere scaricato, consultato e stampato come riferimento per predisporre il documento. Nel file sono presenti tabelle dedicate alle poste patrimoniali, alle partecipazioni, agli immobili, ai crediti, ai debiti e alla determinazione dell’avviamento.

A cosa serve la perizia di valutazione aziendale
La valutazione d’azienda serve a stimare, a una determinata data e per una specifica finalità, il valore economico di un’azienda, di un ramo d’azienda o di una partecipazione societaria. Può essere utilizzata durante una trattativa per la vendita di un’impresa o di quote, per l’ingresso o l’uscita di un socio, nell’ambito di operazioni straordinarie o per altre esigenze societarie, fiscali e giudiziarie.
Non è corretto affermare che una perizia sia sempre obbligatoria quando si vende un’azienda o una partecipazione. In una normale trattativa di compravendita può essere richiesta dalle parti o risultare utile per disporre di una base valutativa documentata, ma l’obbligo di una relazione redatta da un determinato esperto deriva soltanto da specifiche disposizioni di legge o dalla struttura della singola operazione.
Il valore stimato non coincide inoltre necessariamente con il prezzo della futura compravendita. La valutazione esprime una configurazione di valore determinata sulla base delle informazioni, delle ipotesi e dei criteri adottati alla data di riferimento. Il prezzo nasce invece dalla negoziazione e può essere influenzato da sinergie, urgenza della vendita, potere contrattuale, condizioni di pagamento, garanzie, clausole dell’accordo e interessi specifici dell’acquirente e del venditore.
Per l’impostazione professionale della valutazione costituiscono un riferimento i Principi Italiani di Valutazione pubblicati dall’Organismo Italiano di Valutazione e i relativi aggiornamenti. La scelta concreta dei criteri deve comunque essere coerente con lo scopo dell’incarico, l’oggetto da valutare e la base informativa disponibile.
Cosa contiene il fac simile scaricabile
Il modello disponibile in questa pagina non è una traccia astratta utilizzabile senza modifiche per qualsiasi valutazione. È una relazione già strutturata per stimare il valore economico di una società a responsabilità limitata nell’ottica della futura cessione delle quote.
La prima parte, denominata Attestazioni peritali, definisce la finalità della relazione e indica la documentazione analizzata. Seguono la situazione patrimoniale di riferimento e lo stato patrimoniale dell’azienda, con le principali voci dell’attivo e del passivo.
La relazione descrive quindi tre criteri valutativi: metodo patrimoniale, metodo reddituale e metodo misto patrimoniale e reddituale con stima autonoma del goodwill. Nel fac simile viene scelto quest’ultimo metodo e si procede alla determinazione del patrimonio netto rettificato.
La parte centrale esamina analiticamente immobilizzazioni immateriali e materiali, immobili, attrezzature, partecipazioni in società controllate e collegate, crediti, attività finanziarie, disponibilità liquide, ratei e risconti. Sul lato passivo vengono considerate le principali poste relative a fondi per rischi e oneri, trattamento di fine rapporto, debiti e risconti passivi.
L’ultima parte confronta valori contabili e valori di perizia, determina il patrimonio netto rettificato, calcola separatamente l’avviamento sulla base dei dati reddituali utilizzati nel fac simile e riporta il valore economico finale della società.
Documenti necessari per la valutazione
Nel modello sono espressamente richiamati i bilanci degli esercizi presi in esame, la situazione patrimoniale della società oggetto della stima, quella di una società partecipata e le visure catastali relative agli immobili posseduti, accompagnate dai dati utilizzati per stimarne il valore di mercato.
Nella pratica la base informativa deve essere definita in funzione dell’impresa e del metodo scelto. Possono quindi essere necessari anche situazioni contabili aggiornate, dettaglio dei crediti e dei debiti, registro dei cespiti, documentazione delle partecipazioni, contratti rilevanti, informazioni sui contenziosi e sui rischi, dati finanziari, business plan e previsioni economiche quando la valutazione utilizza risultati prospettici.
Se una parte rilevante del patrimonio è costituita da fabbricati, il valore aziendale può dipendere dalla corretta stima di questi beni. Lo stesso fac simile precisa che, per una valutazione immobiliare più accurata, può essere necessario l’intervento di un tecnico specializzato. In questo caso può essere utile anche il fac simile di perizia di stima immobile.
Metodi di valutazione di un’azienda
Metodo patrimoniale
Il metodo patrimoniale parte dalle attività e dalle passività dell’impresa e procede alle rettifiche necessarie per riesprimerle secondo i valori ritenuti appropriati alla data della stima. Il risultato è il patrimonio netto rettificato. Il fac simile applica concretamente questo procedimento confrontando, per molte poste, il valore contabile con il valore attribuito dal valutatore.
Metodo reddituale
Il metodo reddituale concentra l’attenzione sulla capacità dell’impresa di generare redditi. Richiede quindi di individuare un reddito economicamente significativo e di applicare criteri coerenti con le prospettive e con il rischio dell’azienda. I risultati storici non devono essere utilizzati meccanicamente quando contengono componenti straordinarie, non ripetibili o non rappresentative della normale capacità reddituale.
Metodo misto patrimoniale e reddituale
Il modello scaricabile sceglie il metodo misto patrimoniale e reddituale con stima autonoma dell’avviamento. In questa impostazione al patrimonio netto rettificato viene affiancata una valutazione della capacità dell’impresa di produrre risultati economici ulteriori rispetto alla sola consistenza patrimoniale.
Metodo finanziario e metodi di mercato
Esistono anche metodi che non sono sviluppati nel fac simile. Il metodo finanziario, nelle sue applicazioni come il Discounted Cash Flow, stima il valore sulla base dei flussi di cassa prospettici attualizzati. I metodi di mercato utilizzano invece dati relativi a società o transazioni comparabili, spesso attraverso multipli applicati a grandezze economiche o finanziarie.
Non esiste una regola secondo cui utilizzare il maggior numero possibile di metodi produca automaticamente un risultato più preciso. Il valutatore deve individuare l’approccio coerente con l’obiettivo della stima e può utilizzare un secondo metodo come verifica, purché dati, parametri e presupposti siano adeguati.
Come adattare il modello alla situazione reale
Il fac simile contiene date storiche utilizzate come esempio, tra cui il 31 dicembre 2018 e gli esercizi 2016, 2017 e 2018. Queste indicazioni non costituiscono periodi obbligatori. Devono essere sostituite con la data di riferimento effettiva della valutazione e con gli esercizi pertinenti al caso concreto.
Anche il criterio riportato nel prospetto dell’avviamento, che utilizza ricavi, redditi dichiarati, coefficiente di redditività e un moltiplicatore pari a tre, appartiene alla specifica impostazione del modello. Non esiste una regola generale secondo cui l’avviamento di qualsiasi azienda debba essere calcolato con quella formula o utilizzando sempre tre annualità. Il professionista deve motivare il metodo, il periodo analizzato, la normalizzazione dei risultati e i parametri adottati.
La data della valutazione deve essere chiaramente identificata. Una stima riferita al 31 dicembre di un determinato anno non può essere automaticamente utilizzata mesi o anni dopo senza verificare eventi successivi, nuovi bilanci, variazioni dell’indebitamento, acquisizioni, cessioni, crisi, cambiamenti del mercato o altri fatti capaci di incidere sul valore.
Esempio compilato di Perizia di Valutazione Azienda
I dati utilizzati nell’esempio sono inventati e servono soltanto a mostrare come può essere compilato il fac simile. Il contenuto deve essere adattato al caso concreto.
RELAZIONE DI STIMA DEL VALORE ECONOMICO DELLA SOCIETÀ TECNICA ESEMPIO S.R.L. – DENOMINAZIONE DI FANTASIA
ATTESTAZIONI PERITALI
La presente relazione di stima viene redatta allo scopo di fornire una stima del valore economico della società Tecnica Esempio S.r.l. – DENOMINAZIONE DI FANTASIA nell’ottica di una futura cessione delle quote. La valutazione si riferisce a quote di una società non negoziate in mercati regolamentati.
Per la redazione della presente relazione è stata analizzata la seguente documentazione:
- copia dei bilanci degli esercizi 2023, 2024 e 2025 della società Tecnica Esempio S.r.l.;
- situazione patrimoniale di riferimento al 31 dicembre 2025 della società Tecnica Esempio S.r.l.;
- ultimo bilancio approvato della società Servizi Esempio S.r.l. – DENOMINAZIONE DI FANTASIA, partecipata al 100%;
- situazione patrimoniale al 31 dicembre 2025 della società Immobiliare Esempio S.r.l. – DENOMINAZIONE DI FANTASIA, partecipata al 30%;
- visure catastali degli immobili di proprietà di Tecnica Esempio S.r.l. e Immobiliare Esempio S.r.l. e informazioni di mercato utilizzate per la stima dei valori al metro quadrato.
SITUAZIONE PATRIMONIALE DI RIFERIMENTO AL 31/12/2025
La valutazione del patrimonio della società Tecnica Esempio S.r.l. viene eseguita prendendo a base gli elementi dell’attivo e del passivo risultanti dallo stato patrimoniale contabile alla data del 31 dicembre 2025.
| Stato patrimoniale contabile | Euro |
|---|---|
| ATTIVO | |
| Immobilizzazioni immateriali | 20.000 |
| Immobilizzazioni materiali | 410.000 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 140.000 |
| Totale immobilizzazioni | 570.000 |
| Rimanenze | 80.000 |
| Crediti che non costituiscono immobilizzazioni | 190.000 |
| Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni | 30.000 |
| Disponibilità liquide | 120.000 |
| Totale attivo circolante | 420.000 |
| Ratei e risconti attivi | 10.000 |
| Totale attivo | 1.000.000 |
| PASSIVO | |
| Patrimonio netto | 380.000 |
| Fondi per rischi e oneri | 25.000 |
| Trattamento di fine rapporto | 45.000 |
| Debiti | 535.000 |
| Ratei e risconti passivi | 15.000 |
| Totale passivo | 1.000.000 |
CRITERI E METODI DI VALUTAZIONE PERITALI ADOTTATI
Per la stima del valore del capitale economico della società sono stati presi in considerazione il metodo patrimoniale, il metodo reddituale e il metodo misto patrimoniale e reddituale con stima autonoma del goodwill.
Metodo patrimoniale. La valutazione viene effettuata riesprimendo, quando necessario, le attività e le passività a valori coerenti con la data della stima e determinando il patrimonio netto rettificato.
Metodo reddituale. Il criterio prende in considerazione la capacità della società di generare risultati economici riproducibili, valutando la significatività dei risultati storici utilizzati.
Metodo misto patrimoniale e reddituale con stima autonoma del goodwill. Il criterio combina l’analisi del patrimonio rettificato con una valutazione dell’avviamento derivante dalla capacità reddituale della società.
SCELTA DEL METODO VALUTATIVO
In considerazione della tipologia dell’attività e della composizione patrimoniale della società, ai fini del presente esempio viene applicato il metodo misto patrimoniale e reddituale con stima autonoma del goodwill.
DETERMINAZIONE DEL PATRIMONIO NETTO RETTIFICATO (K)
Il patrimonio netto rettificato alla data del 31 dicembre 2025 viene determinato attraverso la verifica delle poste attive, la verifica delle poste passive e la riespressione ai valori di perizia delle poste per le quali il dato contabile non viene ritenuto rappresentativo.
La stima si riferisce alla situazione aziendale al 31 dicembre 2025. Nell’esempio non sono considerati eventi successivi alla data di riferimento tali da modificare significativamente il risultato.
VALUTAZIONE DEL PATRIMONIO DELLA SOCIETÀ
ATTIVO
Immobilizzazioni immateriali
| Descrizione | Valore contabile | Valore di perizia |
|---|---|---|
| Diritti di brevetto industriale e opere di ingegno, software gestionale | 20.000 | 20.000 |
| Totale | 20.000 | 20.000 |
I beni immateriali dell’esempio sono costituiti da software gestionale al netto dei relativi ammortamenti e vengono assunti al valore contabile netto.
Immobilizzazioni materiali
| Descrizione | Valore contabile | Valore di perizia |
|---|---|---|
| Terreni e fabbricati | 300.000 | 380.000 |
| Attrezzature industriali e commerciali | 110.000 | 100.000 |
| Totale | 410.000 | 480.000 |
Gli immobili sono stimati, ai soli fini dell’esempio, sulla base di valori unitari ritenuti pertinenti alla data della valutazione.
| Categoria | Ubicazione | Mq | Euro/mq | Valore |
|---|---|---|---|---|
| A/10 | Comune di Esempio, Via Dimostrativa 10 | 160 | 1.800 | 288.000 |
| A/10 | Comune di Esempio, Via Dimostrativa 12 | 30 | 1.200 | 36.000 |
| C/6 | Comune di Esempio, Via Dimostrativa 10 | 40 | 1.400 | 56.000 |
| Totale | 380.000 |
Le attrezzature industriali e commerciali, tenuto conto del loro stato e della residua possibilità di utilizzo ipotizzata nell’esempio, vengono valutate complessivamente in euro 100.000.
Immobilizzazioni finanziarie
| Descrizione | Valore contabile | Valore di perizia |
|---|---|---|
| Partecipazioni in controllate | 80.000 | 90.000 |
| Partecipazioni in collegate | 60.000 | 60.000 |
| Totale | 140.000 | 150.000 |
La partecipazione in società controllata riguarda il 100% di Servizi Esempio S.r.l. – DENOMINAZIONE DI FANTASIA. Ai fini dell’esempio viene assunto un valore di euro 90.000, corrispondente al patrimonio netto considerato nella valutazione.
La partecipazione in società collegata riguarda il 30% di Immobiliare Esempio S.r.l. – DENOMINAZIONE DI FANTASIA. Poiché la partecipata possiede immobili, nell’esempio il suo patrimonio viene rettificato sulla base del valore attribuito a tali beni.
| Immobiliare Esempio S.r.l. | Valore contabile | Valore di perizia |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni materiali | 180.000 | 220.000 |
| Crediti | 40.000 | 40.000 |
| Disponibilità liquide | 20.000 | 20.000 |
| Totale attività | 240.000 | 280.000 |
| Debiti | 80.000 | 80.000 |
| Totale passività | 80.000 | 80.000 |
| Patrimonio netto rettificato | 160.000 | 200.000 |
La quota del 30% del patrimonio netto rettificato di euro 200.000 corrisponde a un valore della partecipazione di euro 60.000.
| Categoria | Ubicazione | Mq | Euro/mq | Valore |
|---|---|---|---|---|
| A/10 | Comune di Fantasia, Via Prova 5 | 80 | 1.500 | 120.000 |
| C/2 | Comune di Fantasia, Via Prova 5 | 50 | 800 | 40.000 |
| D/7 | Comune di Fantasia, Zona Industriale Esempio | 60 | 1.000 | 60.000 |
| Totale | 220.000 |
Nell’esempio non viene attribuito un autonomo valore di avviamento alla società collegata, in coerenza con l’impostazione adottata nel fac simile per questa specifica partecipazione.
Crediti
| Descrizione | Valore contabile | Valore di perizia |
|---|---|---|
| Crediti commerciali | 140.000 | 137.000 |
| Crediti verso imprese controllate | 20.000 | 20.000 |
| Crediti verso imprese collegate | 10.000 | 10.000 |
| Crediti tributari | 15.000 | 13.000 |
| Altri crediti | 5.000 | 5.000 |
| Totale | 190.000 | 185.000 |
Ai fini dell’esempio, dopo la verifica dell’esigibilità vengono apportate rettifiche complessive per euro 5.000.
Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
| Descrizione | Valore contabile | Valore di perizia |
|---|---|---|
| Altri titoli non immobilizzati | 30.000 | 30.000 |
| Totale | 30.000 | 30.000 |
Nell’esempio viene confermato il valore contabile delle attività finanziarie considerate.
Disponibilità liquide
| Descrizione | Valore contabile | Valore di perizia |
|---|---|---|
| Denaro e valori in cassa | 10.000 | 10.000 |
| Depositi bancari e postali | 110.000 | 110.000 |
| Totale | 120.000 | 120.000 |
Ratei e risconti attivi
| Descrizione | Valore contabile | Valore di perizia |
|---|---|---|
| Ratei e risconti attivi | 10.000 | 10.000 |
| Totale | 10.000 | 10.000 |
PASSIVO
Fondi per rischi e oneri
| Descrizione | Valore contabile | Valore di perizia |
|---|---|---|
| Fondi per rischi e oneri | 25.000 | 25.000 |
| Totale | 25.000 | 25.000 |
Nell’esempio il valore contabile del fondo viene confermato.
Trattamento di fine rapporto
| Descrizione | Valore contabile | Valore di perizia |
|---|---|---|
| TFR dipendenti | 45.000 | 45.000 |
| Totale | 45.000 | 45.000 |
Debiti
| Descrizione | Valore contabile | Valore di perizia |
|---|---|---|
| Debiti verso banche | 250.000 | 250.000 |
| Acconti | 20.000 | 20.000 |
| Debiti verso fornitori | 170.000 | 170.000 |
| Debiti verso controllate | 10.000 | 10.000 |
| Debiti verso collegate | 5.000 | 5.000 |
| Debiti tributari | 45.000 | 45.000 |
| Debiti verso istituti di previdenza sociale | 20.000 | 20.000 |
| Altri debiti | 15.000 | 15.000 |
| Totale | 535.000 | 535.000 |
Nell’esempio, dopo l’esame delle poste, il valore peritale dei debiti coincide con quello contabile.
Ratei e risconti passivi
| Descrizione | Valore contabile | Valore di perizia |
|---|---|---|
| Risconti passivi | 15.000 | 15.000 |
| Totale | 15.000 | 15.000 |
DETERMINAZIONE DEL VALORE ECONOMICO DELLA SOCIETÀ AL 31/12/2025
| Voce | Valore contabile | Valore di perizia |
|---|---|---|
| Immobilizzazioni immateriali | 20.000 | 20.000 |
| Immobilizzazioni materiali | 410.000 | 480.000 |
| Immobilizzazioni finanziarie | 140.000 | 150.000 |
| Rimanenze | 80.000 | 80.000 |
| Crediti | 190.000 | 185.000 |
| Attività finanziarie | 30.000 | 30.000 |
| Disponibilità liquide | 120.000 | 120.000 |
| Ratei e risconti attivi | 10.000 | 10.000 |
| Totale attività | 1.000.000 | 1.075.000 |
| Fondi per rischi e oneri | 25.000 | 25.000 |
| TFR dipendenti | 45.000 | 45.000 |
| Debiti | 535.000 | 535.000 |
| Ratei e risconti passivi | 15.000 | 15.000 |
| Totale passività | 620.000 | 620.000 |
| Patrimonio netto rettificato (K) | 380.000 | 455.000 |
PROSPETTO PER LA DETERMINAZIONE DEL VALORE DI AVVIAMENTO
| Esercizio | Ricavi (A) | Redditi dichiarati (B) | Coefficiente di redditività (B/A) |
|---|---|---|---|
| 2023 | 1.200.000 | 84.000 | 7,00% |
| 2024 | 1.280.000 | 96.000 | 7,50% |
| 2025 | 1.350.000 | 108.000 | 8,00% |
| Media | 1.276.666,67 | 96.000 | 7,50% |
Seguendo, esclusivamente ai fini di questo esempio compilato, l’impostazione prevista dal fac simile:
Avviamento = 1.276.666,67 x 7,50% x 3 = euro 287.250,00.
ESPRESSIONE FINALE VALUTATIVA DELL’ELABORATO PERITALE
Dalle valutazioni effettuate nell’esempio emerge che il valore attribuito al patrimonio della società complessivamente inteso alla data del 31 dicembre 2025 risulta pari a euro 742.250,00, dato dal patrimonio netto rettificato di euro 455.000,00 e dal valore dell’avviamento di euro 287.250,00, valore arrotondato ai fini dell’elaborato a euro 742.000,00.
Comune di Esempio, 27 agosto 2026
Quando il fac simile non può sostituire una perizia prevista dalla legge
Il modello scaricabile è una relazione orientativa per la valutazione economica di una società nell’ottica di una cessione di quote. Non deve essere confuso con le relazioni di stima per le quali il Codice civile stabilisce contenuti, requisiti e modalità di nomina dell’esperto.
Per esempio, nel conferimento di beni in natura o crediti in una S.p.A., l’articolo 2343 del Codice civile disciplina la relazione di stima dell’esperto designato dal tribunale, salvo le fattispecie disciplinate dall’articolo 2343-ter. Per una S.r.l., l’articolo 2465 del Codice civile richiede nei casi previsti una relazione giurata di un revisore legale o di una società di revisione legale iscritti nell’apposito registro.
Una relazione di stima è richiesta anche in determinate trasformazioni societarie: l’articolo 2500-ter del Codice civile prevede, nella trasformazione di società di persone in società di capitali, che il capitale risultante sia determinato sulla base dei valori attuali degli elementi dell’attivo e del passivo e risulti dalla documentazione valutativa prevista dalla norma.
Prima di utilizzare il fac simile per un conferimento, una trasformazione, una fusione, una scissione o un’altra operazione con una disciplina specifica, occorre quindi verificare quale relazione sia richiesta, chi possa redigerla e se debba essere giurata, asseverata o predisposta secondo una procedura particolare.
Valutazione di un’azienda operativa e valutazione in liquidazione
Anche la condizione dell’impresa modifica l’impostazione della stima. Il fac simile è costruito per attribuire un valore economico a una società considerata nell’ottica della prosecuzione dell’attività e della cessione delle quote. Non è quindi opportuno applicare automaticamente gli stessi criteri a una società che ha cessato l’attività o si trova in liquidazione.
In uno scenario liquidatorio assume maggiore rilievo la capacità di realizzo delle singole attività e l’estinzione delle passività. Per gli adempimenti della fase finale è disponibile separatamente il fac simile di relazione del liquidatore al bilancio finale di liquidazione, che ha funzione e contenuto differenti dalla perizia di valutazione aziendale.
Errori da evitare nella perizia di valutazione aziendale
- considerare la formula utilizzata nel modello per l’avviamento come un criterio obbligatorio valido per ogni impresa;
- confondere il valore economico stimato con il prezzo che sarà concordato nella compravendita;
- limitarsi ai valori di bilancio senza verificare se determinate attività o passività richiedano rettifiche;
- utilizzare previsioni economiche senza indicarne origine, ipotesi e coerenza con l’andamento storico dell’impresa;
- attribuire valori agli immobili senza una base informativa adeguata quando questi incidono significativamente sul risultato della stima;
- sommare i risultati di più metodi senza spiegare il criterio con cui vengono utilizzati o confrontati;
- omettere la data di riferimento della valutazione;
- utilizzare una vecchia perizia senza verificare eventi successivi capaci di modificare il valore della società;
- usare questo fac simile al posto di una relazione giurata o di un’altra perizia richiesta espressamente dal Codice civile per una specifica operazione societaria.