Indice
In questa pagina sono disponibili un fac simile Word in formato DOC e un modello PDF del documento di vendita tra privati. Il modello è pensato soprattutto per la vendita occasionale di un bene mobile non registrato tra due persone che agiscono entrambe come privati, per esempio mobili, apparecchi elettronici, attrezzature o altri oggetti usati. La scrittura documenta le parti, il bene, il prezzo, il pagamento, la consegna e alcune condizioni della vendita. Non è un modulo ufficiale e non è adatto senza modifiche alla vendita di immobili o veicoli soggetti a specifiche formalità.
Fac simile Documento di Vendita tra Privati Word
Il modello Word è disponibile in formato DOC e può essere scaricato e personalizzato inserendo i dati del venditore e dell’acquirente, la descrizione del bene, il prezzo, il foro competente, il luogo e la data della sottoscrizione.
Fac simile Documento di Vendita tra Privati PDF
Il modello PDF può essere scaricato, consultato e stampato per la compilazione. La struttura comprende sette clausole dedicate a oggetto della vendita, prezzo, consegna, garanzie, risoluzione, disposizioni generali e foro competente.

A cosa serve il documento di vendita tra privati
L’articolo 1470 del Codice civile definisce la vendita come il contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa o di un altro diritto verso il corrispettivo di un prezzo. Per la normale vendita di un bene mobile non registrato tra privati non è generalmente prescritta una forma scritta specifica, ma mettere l’accordo per iscritto permette di documentare con maggiore precisione che cosa è stato venduto, a quale prezzo, quando è avvenuto il pagamento e quando il bene è stato consegnato.
Il modello scaricabile ha una caratteristica pratica particolarmente rilevante: presuppone che pagamento, sottoscrizione e consegna avvengano contestualmente. La clausola 2 dichiara infatti che il prezzo viene corrisposto al momento della firma e contiene anche la quietanza del venditore; la clausola 3 stabilisce che nello stesso momento viene consegnato il bene.
Il fac simile è quindi adatto soprattutto a una vendita immediata nella quale le due parti concludono l’accordo, effettuano il pagamento e si scambiano il bene nello stesso momento. Se il prezzo viene pagato successivamente, a rate o in parte, oppure se la consegna avviene in un’altra data, le relative clausole devono essere modificate prima della firma.
Quando questo modello non è adatto
Il documento non dovrebbe essere utilizzato come modello generico per qualsiasi compravendita. La vendita di un immobile richiede forme e adempimenti differenti. Anche auto e moto sono beni mobili registrati e il semplice contratto presente in questa pagina non completa il relativo trasferimento di proprietà.
Per i veicoli è necessario seguire la procedura prevista per l’atto di vendita e per l’aggiornamento degli archivi PRA e ANV. Le istruzioni ACI sul passaggio di proprietà dei veicoli precisano, tra l’altro, la necessità dell’autenticazione della firma del venditore e della richiesta del Documento Unico. Su imoduli.net sono disponibili modelli specifici per la vendita di un’auto tra privati e per l’atto di vendita di una moto tra privati.
Occorre inoltre distinguere una vera vendita tra privati dalla vendita effettuata da un soggetto che agisce nell’esercizio della propria attività imprenditoriale o professionale nei confronti di un consumatore. L’articolo 128 del Codice del consumo disciplina infatti le vendite concluse tra consumatore e venditore professionale. In tale situazione non è corretto utilizzare il presente modello come se si trattasse di una normale compravendita tra due privati.
Come compilare il Documento di Vendita tra Privati
- Dati del venditore. La prima parte richiede nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza, indirizzo, numero civico e codice fiscale del soggetto che vende il bene.
- Dati dell’acquirente. Devono essere inserite le stesse informazioni relative a chi acquista.
- Oggetto della vendita. Nella clausola 1 è presente uno spazio libero nel quale descrivere il bene trasferito. La descrizione dovrebbe essere sufficientemente precisa da evitare dubbi sull’oggetto della vendita. Per un dispositivo elettronico possono essere indicati marca, modello e accessori compresi; per un mobile, tipologia, materiale e caratteristiche che consentano di identificarlo.
- Prezzo. La clausola 2 richiede l’importo concordato in euro. Il modello stabilisce che il prezzo sia corrisposto contestualmente alla firma e che la sottoscrizione costituisca anche quietanza del pagamento.
- Consegna. La clausola 3 prevede che il bene venga consegnato all’acquirente nello stesso momento in cui viene firmata la scrittura.
- Garanzie. L’acquirente dichiara di avere visionato il bene, di averlo trovato di proprio gradimento, privo di vizi e idoneo all’uso al quale è destinato. Questa dichiarazione deve corrispondere alla situazione effettivamente verificata dall’acquirente.
- Risoluzione. La clausola 5 attribuisce al venditore il diritto di risolvere il contratto in caso di mancato pagamento secondo la clausola 2. Se il prezzo è già stato integralmente pagato e quietanzato al momento della firma, questa previsione ha normalmente una funzione residuale; se invece si concorda un pagamento differito, le due clausole devono essere coordinate.
- Disposizioni generali. Il modello contiene una clausola sulla ripartizione tra le parti degli eventuali oneri di registrazione e bollo e stabilisce che le modifiche al contratto devono essere provate per iscritto.
- Foro competente. Va indicato il foro che le parti intendono eventualmente individuare per le controversie relative all’interpretazione o all’esecuzione dell’accordo, verificando che la scelta sia consentita dalle regole processuali applicabili.
- Luogo, data e firme. Il documento termina con luogo e data della sottoscrizione e con gli spazi distinti per la firma del venditore e dell’acquirente.
Pagamento e quietanza: attenzione prima di firmare
La clausola sul prezzo non contiene soltanto l’obbligo di pagamento. Con la firma il venditore dichiara anche di avere già ricevuto il corrispettivo. Questa formula svolge quindi la funzione di quietanza.
Il venditore non dovrebbe firmare il modello senza modificarlo se il denaro non è stato effettivamente ricevuto. Se, per esempio, viene concordato un pagamento successivo, un acconto o una rateizzazione, occorre eliminare la dichiarazione di avvenuto pagamento e indicare con precisione importi e scadenze reali.
Se invece il prezzo viene pagato in un momento distinto e si desidera documentarne separatamente la ricezione, può essere utilizzata una ricevuta di pagamento generica.
Garanzia per vizi nella vendita tra privati
La garanzia nella vendita tra privati è disciplinata principalmente dagli articoli 1490 e seguenti del Codice civile. In linea generale, il venditore deve garantire che la cosa sia immune da vizi che la rendano inidonea all’uso cui è destinata o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore. Un eventuale patto di esclusione o limitazione della garanzia non produce effetto se il venditore ha in mala fede taciuto al compratore i vizi della cosa.
Il file scaricabile è denominato “vendita tra privati visto e piaciuto”, ma nel testo non compare letteralmente tale formula. La clausola 4 stabilisce invece che l’acquirente ha visionato il bene, lo ha trovato di proprio gradimento, privo di vizi e idoneo all’uso cui è destinato. Questa dichiarazione non dovrebbe essere interpretata come una rinuncia assoluta a qualsiasi tutela per difetti occulti sconosciuti all’acquirente, soprattutto se il venditore li ha consapevolmente nascosti.
Per le vendite regolate dal Codice civile, l’articolo 1495 del Codice civile prevede, salvo diverso termine stabilito dalle parti o dalla legge, la denuncia dei vizi entro otto giorni dalla scoperta. La denuncia non è necessaria se il venditore ha riconosciuto il vizio o lo ha occultato. L’azione si prescrive, in via generale, in un anno dalla consegna.
Non è quindi corretto applicare a una vendita effettivamente conclusa tra due privati i termini previsti per la garanzia legale nei rapporti tra professionista e consumatore.
Consegna del bene
Anche la clausola sulla consegna deve descrivere ciò che accade realmente. Nel modello il bene passa materialmente all’acquirente contestualmente alla firma. Se il venditore deve conservarlo ancora per qualche giorno, deve spedirlo successivamente oppure deve consegnarlo presso un luogo diverso in una data futura, la clausola deve essere riscritta indicando il termine e le modalità concordate.
È inoltre utile che la descrizione dell’oggetto permetta di verificare al momento della consegna che ciò che viene ricevuto coincida con quanto indicato nel contratto, soprattutto quando insieme al bene principale vengono ceduti accessori o componenti.
Registrazione e bollo
La clausola 6 stabilisce che l’imposta di registrazione e la tassa di bollo siano sostenute dalle parti in eguale misura “se prevista”. Questa formula non significa che ogni vendita occasionale di un bene mobile tra privati debba necessariamente essere registrata o assoggettata agli stessi oneri.
La necessità di registrazione e il trattamento dell’atto dipendono dalla natura della vendita, dalla forma utilizzata e dalle circostanze nelle quali il documento viene impiegato. La clausola del modello disciplina quindi la ripartizione degli eventuali costi tra le parti, ma non determina da sola se tali costi siano effettivamente dovuti.
Esempio compilato di Documento di Vendita tra Privati
I dati utilizzati nell’esempio sono inventati e servono soltanto a mostrare come può essere compilato il fac simile. Il contenuto deve essere adattato al caso concreto.
Il sig. Marco Rinaldi, nato a Città Esempio il 12 marzo 1985, residente in Via Esempio n. 10, Torino (c.f. CODICE FISCALE NON VALIDO – SOLO ESEMPIO), di seguito denominato “venditore”;
E
La sig.ra Laura Bianchi, nata a Città Dimostrativa il 22 settembre 1990, residente in Via Dimostrazione n. 25, Torino (c.f. CODICE FISCALE NON VALIDO – SOLO ESEMPIO), di seguito denominata “acquirente”;
CONVENGONO E STIPULANO QUANTO SEGUE
- Oggetto della venditaCon la presente scrittura privata il venditore trasferisce all’acquirente, che accetta, la proprietà di un computer portatile usato marca ESEMPIO, modello ALFA 15, comprensivo di alimentatore.
- PrezzoIl corrispettivo della vendita viene determinato in Euro 450,00.
Il corrispettivo viene corrisposto contestualmente alla sottoscrizione del presente contratto. Con la presente sottoscrizione il venditore fornisce quietanza di ricevimento del pagamento.
- ConsegnaIl bene viene consegnato all’acquirente contestualmente alla sottoscrizione della presente scrittura.
- GaranzieL’acquirente dichiara di aver visionato il bene, di averlo trovato di suo gradimento, privo di vizi ed idoneo all’uso cui è destinato.
- RisoluzioneIl mancato pagamento del corrispettivo da parte dell’acquirente secondo le modalità di cui al precedente articolo 2 comporterà il diritto del venditore di risolvere il contratto.
- Disposizioni generaliL’imposta di registrazione e la tassa di bollo del presente contratto sono a carico di entrambe le parti in eguale misura, se prevista.
Qualunque modifica al presente contratto dovrà essere provata solo mediante atto scritto.
- Foro competentePer ogni controversia nascente dalla interpretazione o esecuzione del presente contratto sarà esclusivamente competente il Foro di Torino.
Redatto, confermato e sottoscritto in Torino il 26 agosto 2026.
Venditore
Marco Rinaldi – FIRMA DI ESEMPIO NON VALIDA
Acquirente
Laura Bianchi – FIRMA DI ESEMPIO NON VALIDA
Errori da evitare
- Descrivere il bene in modo troppo generico. Espressioni come “computer usato” o “mobile” possono rendere difficile stabilire quale bene sia stato effettivamente trasferito.
- Firmare la quietanza prima di ricevere il prezzo. Nel fac simile la sottoscrizione del venditore attesta espressamente che il pagamento è già avvenuto.
- Concordare il pagamento differito senza modificare il modello. In questo caso la clausola 2 e la clausola sulla risoluzione devono essere riscritte in modo coerente.
- Indicare la consegna contestuale quando avverrà successivamente. Data e modalità effettive devono essere riportate nel contratto.
- Considerare la clausola sulle garanzie una liberatoria assoluta. L’ispezione del bene e l’accettazione dei difetti conosciuti non rendono automaticamente irrilevanti tutti i possibili vizi occulti.
- Applicare la disciplina della garanzia del consumatore a una vera vendita tra due privati. I rapporti tra consumatore e venditore professionale seguono una disciplina differente.
- Utilizzare questo documento come unico atto per vendere un’auto o una moto. I veicoli registrati richiedono specifiche formalità per l’atto e il passaggio di proprietà.
- Utilizzarlo per un immobile. La vendita immobiliare è soggetta a requisiti formali e pubblicitari diversi e richiede documentazione specifica.
- Ritenere automaticamente dovuti bollo e registrazione perché sono citati nel modello. La clausola stessa specifica “se prevista” e gli eventuali adempimenti devono essere verificati in relazione al caso concreto.