Indice
In questa pagina sono disponibili un fac simile Word in formato DOC e un modello PDF di scarico di responsabilità generico. Il documento può essere utilizzato come base per dichiarare di sollevare un determinato soggetto da responsabilità connesse a una specifica attività o situazione, entro i limiti consentiti dalla legge. Si tratta di un fac simile privato e generico, non di un modulo ufficiale e di una liberatoria valida automaticamente per qualsiasi responsabilità.
Fac simile Scarico di Responsabilità Generico Word
Il modello Word è disponibile in formato DOC e può essere scaricato e personalizzato indicando i dati del dichiarante, la situazione interessata e il soggetto che si intende sollevare da responsabilità.
Fac simile Scarico di Responsabilità Generico PDF
Il modello PDF riproduce una dichiarazione essenziale di esonero da responsabilità e può essere scaricato, consultato o stampato. La formula generica presente nel documento deve essere valutata e adattata alla situazione concreta prima della firma.

A cosa serve lo scarico di responsabilità
L’espressione scarico di responsabilità viene utilizzata nella pratica per documenti con funzioni diverse. Può trattarsi di una dichiarazione con cui una persona prende atto dei rischi collegati a un’attività, assume la responsabilità per determinati propri comportamenti oppure accetta una limitazione della responsabilità della controparte nei limiti in cui questa sia consentita.
Il fac simile disponibile in questa pagina appartiene a questa categoria generica. Dopo l’identificazione del dichiarante prevede uno spazio per descrivere la situazione e la formula con cui il firmatario dichiara di sollevare un soggetto da ogni responsabilità connessa alla circostanza indicata.
Una formulazione così ampia non significa però che qualsiasi responsabilità possa essere cancellata mediante una firma. L’efficacia della dichiarazione dipende dal tipo di rapporto, dalla causa del danno, dalle norme applicabili e dal contenuto concreto del documento.
Scarico di responsabilità e manleva non sono sempre la stessa cosa
Nel linguaggio comune scarico di responsabilità, esonero, liberatoria e manleva vengono spesso utilizzati come sinonimi, ma dal punto di vista giuridico possono descrivere meccanismi differenti.
Una clausola di esonero o limitazione della responsabilità tende a ridurre o escludere, nei limiti ammessi, la responsabilità che potrebbe sorgere nei rapporti tra i soggetti coinvolti. Una manleva, invece, viene normalmente utilizzata quando un soggetto assume l’obbligo di tenere indenne un altro dalle conseguenze economiche di determinate pretese o responsabilità. Il patto regola principalmente i rapporti interni tra manlevante e manlevato e, di regola, non elimina i diritti di un terzo danneggiato.
Quando l’esigenza è specificamente quella di assumere un obbligo di indennizzo verso un altro soggetto è quindi preferibile valutare il fac simile di manleva anziché utilizzare automaticamente questo modulo generico.
Quali limiti ha uno scarico di responsabilità
Uno dei limiti principali deriva dall’articolo 1229 del Codice Civile, secondo il quale è nullo il patto che esclude o limita preventivamente la responsabilità del debitore per dolo o colpa grave. È inoltre nullo il preventivo esonero o la limitazione della responsabilità quando il comportamento del debitore o dei suoi ausiliari costituisce violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico.
Di conseguenza, una frase come “sollevo da ogni responsabilità” non attribuisce al destinatario un’esenzione assoluta. Non può essere utilizzata per neutralizzare obblighi inderogabili di sicurezza, consentire comportamenti dolosi o gravemente colposi oppure sottrarre un soggetto a responsabilità che la legge non permette alle parti di escludere preventivamente.
Una dichiarazione privata non può neppure cancellare una responsabilità penale o impedire all’autorità competente di accertare eventuali illeciti amministrativi. Se il documento contiene una ripartizione degli effetti economici tra le parti, questa opera soltanto nei limiti in cui l’accordo sia lecito e non modifica automaticamente la posizione dei terzi o delle autorità pubbliche.
Come compilare lo Scarico di Responsabilità Generico
Il PDF disponibile richiede innanzitutto nome e cognome del dichiarante, luogo e data di nascita, professione e residenza. Seguono indirizzo, numero civico, CAP, città, Provincia, recapito telefonico ed email.
È inoltre previsto uno spazio per indicare il tipo e il numero del documento di identità. Il fac simile non contiene invece una clausola che imponga espressamente di allegarne una copia, per cui l’eventuale necessità dell’allegato deve essere verificata in base alla procedura o al soggetto destinatario.
Nel campo in relazione a va descritta con precisione l’attività, l’utilizzo del bene, l’accesso a un luogo o la situazione alla quale si riferisce la dichiarazione. Evitare espressioni come “per qualsiasi evento futuro” permette di collegare il documento a una circostanza concretamente individuabile.
Dopo la formula DICHIARA il modello richiede di indicare il soggetto che viene sollevato da responsabilità e la situazione alla quale l’esonero si riferisce. È questo il passaggio che richiede maggiore attenzione: la responsabilità non dovrebbe essere descritta in termini più ampi di quanto effettivamente necessario.
Il documento termina con luogo, data e firma del dichiarante. Nel fac simile PDF non è previsto uno spazio separato per la firma del soggetto beneficiario della dichiarazione.
Responsabilità per i propri comportamenti e responsabilità dell’organizzatore
In molti casi è più corretto circoscrivere la dichiarazione ai rischi o ai danni riconducibili al comportamento del firmatario, invece di utilizzare una formula che pretenda di eliminare indistintamente qualsiasi responsabilità dell’organizzatore, del proprietario o del gestore.
Per esempio, chi utilizza un locale può assumersi la responsabilità per i danni agli arredi direttamente provocati da sé o dalle persone delle quali risponde. Questo è diverso dal dichiarare che il proprietario del locale non risponderà mai di un incidente, anche quando questo dipenda da un grave difetto strutturale di cui era responsabile.
Lo stesso criterio assume particolare rilievo nelle attività sportive, negli eventi, nei cantieri e in tutte le situazioni nelle quali esistono specifici obblighi di sicurezza. Un modulo generico non sostituisce tali obblighi e non può modificarli quando hanno carattere inderogabile. Per lavori e cantieri, quando l’obiettivo è ripartire determinate conseguenze patrimoniali tra committente e impresa, è disponibile anche uno specifico fac simile di manleva per lavori edili.
Clausole di limitazione della responsabilità e doppia firma
Non è corretto affermare che qualsiasi scarico di responsabilità debba sempre essere sottoscritto due volte. L’articolo 1341 del Codice Civile prevede la specifica approvazione scritta delle limitazioni di responsabilità quando queste sono inserite nelle condizioni generali predisposte da uno dei contraenti, insieme alle altre clausole indicate dalla norma.
La necessità della specifica approvazione va quindi valutata in base al modo in cui la clausola è stata predisposta e inserita nel rapporto. Non si può estendere automaticamente questa regola a qualsiasi dichiarazione autonoma redatta e negoziata per un singolo caso.
Scarico di responsabilità nei rapporti con i consumatori
Quando il documento viene predisposto da un professionista per essere sottoscritto da un consumatore, alle regole del Codice Civile si aggiunge la tutela prevista dagli articoli 33 e seguenti del Codice del Consumo.
La disciplina è più rigorosa della semplice regola sulla doppia firma. Le indicazioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulle clausole vessatorie ricordano, tra l’altro, le limitazioni relative alle clausole che escludono o riducono la responsabilità del professionista per morte o danni alla persona del consumatore derivanti da un fatto o da un’omissione del professionista.
Una firma specifica non rende quindi automaticamente valida una clausola che il Codice del Consumo considera nulla. Un professionista che utilizza sistematicamente un modulo di esonero con clienti consumatori dovrebbe far verificare il testo in relazione alla specifica attività svolta.
Esempio compilato di Scarico di Responsabilità Generico
I dati utilizzati nell’esempio sono inventati e servono soltanto a mostrare come può essere compilato il fac simile. Il contenuto deve essere adattato al caso concreto.
Il sottoscritto Mario Rossi, nato a Milano il 12 marzo 1982, professione impiegato, residente in via Esempio 15 n. 15, CAP 20100, città Milano, Provincia MI, recapito telefonico NUMERO NON VALIDO – SOLO ESEMPIO, email mario.rossi@example.invalid, documento d’identità Carta di identità numero DOCUMENTO N. ESEMPIO-001
in relazione a
utilizzo occasionale, in data 25 agosto 2026, della sala riunioni e delle relative attrezzature messe a disposizione da Associazione Esempio, denominazione di fantasia.
DICHIARA
di sollevare Associazione Esempio, denominazione di fantasia da ogni responsabilità connessa a danni alle attrezzature e agli arredi direttamente causati dal sottoscritto durante l’utilizzo della sala riunioni.
Luogo e data: Milano, 25 agosto 2026
Mario Rossi – FIRMA DI ESEMPIO
Quando il modello generico non è adatto
La brevità del fac simile lo rende utilizzabile come punto di partenza, ma anche poco adatto alle situazioni nelle quali occorre disciplinare dettagliatamente rischi e conseguenze economiche.
Un documento più specifico è preferibile quando devono essere individuati obblighi di indennizzo per pretese di terzi, danni particolari, massimali, durata della garanzia, rapporti con assicurazioni, obblighi di sicurezza, attività di minorenni o responsabilità derivanti da contratti complessi.
È inoltre poco prudente utilizzare senza modifiche una formula generica come “da ogni responsabilità” quando il documento viene imposto a consumatori, partecipanti a eventi rischiosi, lavoratori o soggetti che potrebbero subire danni alla persona. In queste situazioni il contenuto deve essere verificato alla luce della normativa specifica applicabile.
Errori da evitare
- considerare manleva, liberatoria ed esonero di responsabilità sempre equivalenti dal punto di vista giuridico;
- ritenere che la firma possa eliminare qualsiasi responsabilità del soggetto beneficiario;
- utilizzare formule che pretendano di escludere responsabilità per dolo, colpa grave o violazione di obblighi inderogabili;
- pensare che un accordo privato possa cancellare responsabilità penali o impedire l’accertamento di illeciti da parte delle autorità;
- descrivere l’attività o il rischio in termini tanto generici da non permettere di capire a quale situazione si riferisca la dichiarazione;
- presumere che la doppia firma sia sempre necessaria o, al contrario, che possa rendere valida qualsiasi clausola di esonero;
- utilizzare il modello generico nei rapporti con consumatori senza verificare la disciplina sulle clausole vessatorie;
- fare affidamento sullo scarico di responsabilità come sostituto degli obblighi di sicurezza, manutenzione, vigilanza o informazione previsti dalla legge.