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In questa guida spieghiamo come funziona il contratto di gestione taxi e proponiamo un fac simile contratto di affitto licenza taxi Word e PDF da utilizzare come esempio.
Contratto di Affitto Licenza Taxi
Il tassista che abbia conseguito la licenza e scelga di esercitare come artigiano rientra a pieno titolo nella disciplina prevista dalla legge 443 del 1985. Questa scelta comporta l’iscrizione all’albo degli artigiani, l’apertura della partita IVA, la registrazione presso l’INAIL e il versamento trimestrale dei contributi previdenziali. Si aggiunge l’obbligo di presentare ogni anno la dichiarazione dei redditi, come avviene per tutte le attività di tipo artigianale. Aspetti connessi alla gestione contabile, come la compilazione dei registri o la richiesta di crediti d’imposta, ricadono sulla responsabilità del tassista, che può decidere di occuparsene autonomamente o affidarsi a un consulente dietro compenso. Lo stesso vale per l’eventuale richiesta di sovvenzioni destinate all’acquisto del veicolo, talvolta erogate da enti comunali, e per l’acquisto di dispositivi necessari allo svolgimento dell’attività, come il radio taxi o altre apparecchiature.
La legge quadro 21/92 di settore stabilisce che il tassista artigiano possa essere sostituito alla guida del proprio taxi solo nei casi espressamente disciplinati e indica anche come regolarizzare il rapporto giuridico tra il titolare della licenza e il sostituto. Una prima modalità di sostituzione consiste nell’inquadrare il sostituto come dipendente diretto. In assenza di un contratto collettivo nazionale specifico per il settore taxi, si fa riferimento al contratto di lavoro previsto per il noleggio da rimessa. Visto che tale contratto di lavoro include voci come ferie, tredicesima, quattordicesima e trattamento di fine rapporto, è frequente che i proventi ordinari di un singolo taxi non siano sufficienti a sostenere gli oneri tipici di un rapporto di dipendenza di questo tipo. Altra soluzione possibile è il contratto di gestione, che si configura come una sorta di affitto del taxi. In questo caso, la stipula dell’atto avviene di fronte a un notaio, che certifica il trasferimento temporaneo della licenza al sostituto per il periodo convenuto. Il titolare, non potendo guidare il proprio mezzo, procede con la sospensione dell’iscrizione all’albo degli artigiani, mentre il notaio notifica alla Camera di Commercio il trasferimento, permettendo al sostituto di iscriversi come impresa artigiana. Quest’ultimo sostiene ogni pagamento connesso all’esercizio dell’attività, mentre il proprietario originale include nella propria dichiarazione dei redditi l’ammontare percepito come canone di affitto. Questa formula presenta una certa complessità procedurale e richiede costi iniziali elevati. Un’ulteriore modalità di sostituzione è data dal coinvolgimento di un collaboratore familiare, in cui rientrano il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado. Il titolare della licenza, in questi casi, deve segnalarlo alla Camera di Commercio e all’artigianato per l’attivazione delle posizioni previdenziali e fiscali anche nei confronti del collaboratore. Entrambi versano regolarmente contributi e imposte nel rispetto della normativa vigente, con l’obiettivo di garantire la corretta copertura assicurativa e previdenziale.
Il contratto di gestione di autovettura e licenza taxi deve innanzitutto fornire l’identificazione precisa sia del titolare della licenza che del gestore, con l’indicazione dei rispettivi dati anagrafici, codici fiscali, eventuali partite IVA e iscrizioni agli enti previdenziali. È poi indispensabile che vengano menzionati il numero della licenza, la data e l’ente che l’ha rilasciata, nonché i riferimenti all’iscrizione al Registro imprese e, se necessario, all’albo delle imprese artigiane, con gli estremi delle certificazioni richieste. L’autovettura interessata deve essere descritta indicando marca, modello e targa, in modo da permettere una chiara individuazione del bene.
La parte relativa alla corresponsione del canone di gestione, con l’importo dovuto dal gestore a favore del titolare della licenza, risulta essenziale per definire l’aspetto economico del rapporto. Occorre inoltre specificare l’eventuale deposito cauzionale (o fideiussione), che funge da garanzia sia per il valore dell’autovettura sia per la copertura di tutti i possibili danni e oneri ricollegabili all’utilizzo del taxi. Un altro elemento fondamentale riguarda l’indicazione del turno di servizio stabilito dal Comune, con i relativi orari di inizio e fine, e le modalità con cui viene restituito il veicolo al termine dell’utilizzo. Risulta essere importante chiarire il regime di responsabilità delle parti, sottolineando che il gestore si fa carico di eventuali danni, sanzioni e spese sopraggiunti dal proprio operato, dal punto di vista civile, amministrativo, fiscale, contributivo o penale, e che la responsabilità generale per l’utilizzo improprio del veicolo ricade in modo esplicito su chi lo gestisce, mentre il titolare mantiene sempre un diritto di rivalsa per ogni evento a lui non imputabile. Il contratto deve poi disciplinare l’eventuale fermo dell’autovettura per riparazioni, chiarendo che non maturano danni reciproci per le parti, e indicare le tempistiche entro le quali queste riparazioni vanno svolte, così da ridurre al minimo il periodo di inattività.
Bisogna inoltre prevedere le modalità di comunicazione in caso di restrizioni amministrative o incidenti, stabilendo che il gestore debba informare immediatamente il titolare con strumenti idonei. Il testo contrattuale deve contemplare la possibilità per entrambe le parti di recedere prima della scadenza, senza necessità di un preavviso specifico, e stabilire l’iter per la redazione di un nuovo accordo qualora si verifichino modifiche che impongano una revisione degli impegni assunti. Infine, deve essere richiamato il codice civile per tutte le fattispecie non regolate espressamente e va chiarito che il titolare della licenza provvede alla richiesta di seconda guida presso il competente ufficio comunale. Subito dopo, è opportuno ribadire che il proprietario dell’autovettura, in quanto responsabile verso terzi, ha diritto di essere risarcito per i danni provocati dal gestore.

Fac Simile Contratto di Affitto Licenza Taxi Word
Di seguito si trova un fac simile contratto di affitto licenza taxi Word che è possibile utilizzare come bozza. Il documento di esempio è in formato DOC, può di conseguenza essere aperto e compilato con Word, convertito in PDF o stampato.
Fac Simile Contratto di Gestione Taxi PDF Editabile
Il fac simile contratto di affitto licenza taxi PDF editabile può essere scaricato e compilato con i dati mancanti.