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In questa pagina è disponibile un fac simile Word dell’avviso di convocazione dell’assemblea dei soci di una Srl. Il modello serve a comunicare ai soci data, ora, luogo e ordine del giorno della riunione ed è predisposto per la firma del Presidente dell’organo amministrativo o dell’Amministratore Unico. Si tratta di un fac simile privato, da adattare alle disposizioni dell’atto costitutivo o dello statuto della società.
Fac simile Convocazione Assemblea Soci Srl Word
Il modello Word può essere scaricato e utilizzato come base per predisporre l’avviso di convocazione. Prima dell’invio occorre verificare modalità e termini stabiliti dall’atto costitutivo o dallo statuto della Srl.

Il modello è un avviso di convocazione, non una richiesta dei soci
Il documento disponibile in questa pagina contiene come oggetto Avviso di convocazione dell’assemblea ordinaria dei soci, informa tutti i soci della riunione e termina con la firma del Presidente dell’organo amministrativo o dell’Amministratore Unico. È quindi un avviso di convocazione vero e proprio.
Va distinto dalla richiesta con cui uno o più soci chiedono all’organo amministrativo di convocare l’assemblea. La differenza è concreta: la richiesta è indirizzata agli amministratori e precede l’eventuale convocazione, mentre il fac simile scaricabile è la comunicazione destinata ai soci quando l’assemblea viene effettivamente indetta.
Come si convoca l’assemblea dei soci di una Srl
La disciplina di riferimento è contenuta nell’articolo 2479-bis del Codice Civile. La prima regola da controllare è quella contenuta nell’atto costitutivo o nello statuto: spetta infatti a questo documento stabilire i modi di convocazione, che devono comunque assicurare ai soci una tempestiva informazione sugli argomenti da trattare.
Solo quando manca una specifica disciplina statutaria opera la regola legale suppletiva: la convocazione viene effettuata mediante lettera raccomandata spedita ai soci almeno otto giorni prima dell’adunanza, al domicilio risultante dal Registro delle Imprese. Non è quindi corretto affermare che la raccomandata e il termine di otto giorni siano sempre obbligatori. Uno statuto può prevedere modalità differenti, purché idonee ad assicurare l’informazione dei soci.
Per questo motivo non conviene utilizzare automaticamente PEC, email, raccomandata o un altro mezzo soltanto perché normalmente impiegato dalla società. Prima dell’invio bisogna verificare quale modalità sia prevista per quella specifica Srl e rispettare eventuali termini statutari più ampi.
Cosa inserire nell’avviso di convocazione
Il fac simile disponibile contiene gli elementi essenziali per individuare senza ambiguità l’adunanza. Vanno indicati la denominazione della società, il giorno e l’ora fissati per la riunione, il luogo in cui si svolgerà e l’indirizzo completo della sede.
Segue l’ordine del giorno, per il quale il modello prevede quattro voci. Gli argomenti devono essere descritti con sufficiente precisione affinché ciascun socio possa comprendere preventivamente quali decisioni saranno sottoposte all’assemblea. Formule eccessivamente generiche possono non garantire l’informazione richiesta dall’articolo 2479-bis.
Se, per esempio, l’assemblea deve decidere sulla sostituzione dell’amministratore, è preferibile indicare separatamente la revoca o cessazione dell’incarico, la nomina del nuovo amministratore e gli eventuali aspetti relativi a durata e compenso. Dopo l’assemblea può essere necessario predisporre il relativo verbale di cambio dell’amministratore della Srl.
Prima e seconda convocazione nella Srl
Il fac simile contiene anche uno spazio per indicare, eventualmente, una seconda convocazione. Questa parte non deve essere compilata in modo automatico. L’articolo 2479-bis non stabilisce per le Srl un meccanismo generale di prima e seconda convocazione analogo a quello previsto per altre tipologie societarie.
La seconda data può essere indicata quando risulta coerente con le disposizioni dell’atto costitutivo o dello statuto, che possono disciplinare ulteriori convocazioni e i relativi quorum. Se lo statuto non contempla questa possibilità, la formula relativa alla seconda convocazione deve essere adattata al caso concreto.
Se all’ora stabilita non interviene il capitale necessario per la valida costituzione dell’assemblea, può essere opportuno documentare l’esito mediante un verbale di assemblea deserta Srl.
Convocazione dell’assemblea su iniziativa dei soci
L’articolo 2479 del Codice Civile attribuisce ai soci che rappresentano almeno un terzo del capitale sociale il potere di sottoporre determinati argomenti alla decisione dei soci e stabilisce che, quando tale quota di capitale lo richiede, la decisione debba essere adottata mediante deliberazione assembleare.
Sul potere di convocazione in senso stretto è intervenuta la Corte di Cassazione con la sentenza n. 10821 del 25 maggio 2016. La Corte ha riconosciuto, in caso di inerzia dell’organo di gestione e nel silenzio della legge e dell’atto costitutivo, il potere di convocare l’assemblea ai soci che rappresentano almeno un terzo del capitale sociale.
Non ne deriva però che qualunque socio possa utilizzare direttamente il fac simile e convocare autonomamente l’assemblea. Occorre verificare la partecipazione posseduta, le clausole statutarie, l’eventuale precedente richiesta rivolta agli amministratori e le circostanze concrete. In presenza di conflitti tra soci o amministratori è prudente effettuare una verifica professionale prima dell’invio dell’avviso.
Assemblea ordinaria e straordinaria nella Srl
Il modello utilizza l’espressione assemblea ordinaria. Nella disciplina codicistica della Srl, tuttavia, non è riprodotta la stessa distinzione formale tra assemblea ordinaria e straordinaria prevista per la S.p.A. Le decisioni da assumere e le relative formalità dipendono dalla materia all’ordine del giorno e dalle previsioni statutarie.
Questo aspetto è particolarmente rilevante quando l’assemblea deve modificare l’atto costitutivo. In tale caso l’articolo 2480 del Codice Civile richiede che il verbale sia redatto da un notaio. Se l’ordine del giorno riguarda una modifica statutaria, il fac simile di convocazione va quindi coordinato con le formalità richieste per la successiva deliberazione.
Delega per partecipare all’assemblea
Il fac simile invita i soci impossibilitati a partecipare personalmente a farsi rappresentare da una persona di fiducia munita di delega scritta. L’articolo 2479-bis stabilisce che, salvo diversa disposizione dell’atto costitutivo, il socio può farsi rappresentare in assemblea e che la relativa documentazione deve essere conservata secondo le regole previste per i libri sociali.
Prima di utilizzare la formula contenuta nel modello bisogna quindi controllare se lo statuto limita la rappresentanza, stabilisce requisiti per il delegato oppure prescrive particolari modalità per il conferimento della delega.
Esempio compilato di Convocazione Assemblea Soci Srl
I dati utilizzati nell’esempio sono inventati e servono soltanto a mostrare come può essere compilato il fac simile. Il contenuto deve essere adattato al caso concreto.
OGGETTO: AVVISO DI CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI
Con la presente si informano tutti i signori soci della società Alfa Progetti Esempio S.r.l. – DENOMINAZIONE DI FANTASIA che l’Assemblea ordinaria è convocata il giorno 20 aprile 2026 alle ore 10.00, presso la sede sociale in Comune di Esempio, c.a.p. CAP NON VALIDO – SOLO ESEMPIO, Via Modello n. 10 ed, eventualmente, in seconda convocazione il giorno 22 aprile 2026 alle ore 10.00, nel medesimo luogo per discutere e deliberare sul seguente
ORDINE DEL GIORNO
- Esame e approvazione del bilancio di esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
- Destinazione del risultato dell’esercizio 2025.
- Nomina dell’Amministratore Unico per scadenza dell’incarico in corso.
- Determinazione della durata dell’incarico e del compenso dell’Amministratore Unico.
Si pregano tutti i signori soci di parteciparvi personalmente. Qualora i medesimi fossero impossibilitati nel farlo, sono invitati a farsi rappresentare da altra persona di propria fiducia, purché munita di apposita delega scritta.
L’Amministratore Unico
Paolo Verdi – NOME DI FANTASIA
FIRMA DI ESEMPIO
Assemblea totalitaria e difetti di convocazione
Una convocazione irregolare non deve essere trattata come un dettaglio formale. Data, modalità di invio, destinatari e ordine del giorno incidono sul diritto dei soci di essere informati e partecipare alla decisione.
L’articolo 2479-bis disciplina però anche l’ipotesi comunemente definita assemblea totalitaria. La deliberazione può essere adottata quando partecipa l’intero capitale sociale, tutti gli amministratori e i sindaci, se nominati, sono presenti oppure informati della riunione e nessuno si oppone alla trattazione dell’argomento. Questa regola non giustifica comunque l’utilizzo abituale di convocazioni incomplete o difformi dallo statuto.
Errori da evitare nella convocazione
- utilizzare il fac simile come richiesta rivolta agli amministratori, quando il documento è invece un avviso destinato ai soci;
- applicare automaticamente il termine di otto giorni senza verificare se lo statuto prevede un termine diverso;
- inviare l’avviso con PEC o altro mezzo non previsto dalle regole societarie applicabili;
- formulare un ordine del giorno talmente generico da non consentire ai soci di capire quali decisioni saranno affrontate;
- indicare una seconda convocazione senza controllare la relativa disciplina statutaria;
- mantenere l’espressione assemblea ordinaria senza adattarla alla materia concretamente sottoposta ai soci;
- ignorare eventuali regole dello statuto sulla rappresentanza e sulla delega;
- utilizzare il modello per modifiche dell’atto costitutivo senza considerare le formalità notarili richieste per la deliberazione.