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In questa pagina è disponibile un fac simile di procura speciale a vendere un’automobile. Il documento permette al proprietario di attribuire a un’altra persona il potere di vendere il veicolo in suo nome e per suo conto, sottoscrivere la dichiarazione di vendita, curare determinate formalità al PRA e, secondo il testo del modello, incassare il prezzo. Il fac simile è una bozza privata e non sostituisce l’intervento necessario per autenticare la procura destinata a essere utilizzata nella vendita del veicolo.
Fac simile Procura a Vendere Auto Word
Di seguito è possibile trovare il fac simile di procura speciale a vendere un’automobile Word.
Fac simile Procura a Vendere Auto PDF
Il PDF può essere scaricato, compilato come bozza e stampato. Il modello identifica proprietario, procuratore e veicolo e attribuisce poteri molto ampi, compresa la possibilità di stabilire prezzo e condizioni, vendere anche al procuratore stesso, incassare il corrispettivo e curare formalità relative a trasferimento, esportazione e radiazione.

A cosa serve la procura a vendere auto
La procura attribuisce al procuratore il potere di compiere atti giuridici direttamente in nome del proprietario del veicolo. Non trasferisce però la proprietà dell’auto al procuratore: fino alla vendita e alla relativa registrazione il veicolo continua a risultare intestato al proprietario.
La disciplina generale della rappresentanza volontaria è contenuta negli articoli 1387 e seguenti del Codice civile. Per la vendita di un veicolo destinata alla registrazione al PRA assume rilievo anche la forma della procura. La documentazione tecnica ACI contempla la procura speciale per una specifica vendita redatta come scrittura privata autenticata.
Un caso frequente è la consegna dell’auto a un concessionario o rivenditore affinché la venda successivamente a un terzo. L’ACI, nella pagina dedicata alla consegna del veicolo a un concessionario, indica che la procura a vendere utilizzata in questa situazione deve avere la firma dell’intestatario autenticata dal notaio.
Il procuratore deve essere presente dal notaio?
Non è corretto affermare che proprietario e procuratore debbano necessariamente presentarsi entrambi dal notaio per sottoscrivere il fac simile disponibile in questa pagina. Il modello verificato prevede infatti la sottoscrizione della parte che conferisce i poteri e lo spazio per il notaio, ma non contiene una firma di accettazione del procuratore.
Il proprietario conferisce la procura e la sua sottoscrizione viene autenticata secondo la forma richiesta. La presenza del procuratore può rendersi necessaria per altri atti o per particolari esigenze della pratica, ma non deve essere trasformata in una condizione generale basandosi sul fac simile.
Prima dell’appuntamento è opportuno chiedere allo studio notarile quali documenti occorrano. Normalmente sarà necessario identificare correttamente il proprietario, il procuratore e il veicolo e fornire i relativi dati aggiornati.
Come compilare la Procura a Vendere Auto
Dati del proprietario
La prima parte del fac simile identifica il soggetto che conferisce la procura. Devono essere inseriti nome e cognome, data e luogo di nascita, Comune di residenza, indirizzo e numero civico.
Il documento scaricabile non contiene campi autonomi per codice fiscale o documento di identità. Non occorre quindi inventare questi elementi all’interno della bozza. Il notaio potrà richiedere la documentazione necessaria all’identificazione e predisporre o adattare il testo definitivo.
Dati del procuratore
Dopo la formula NOMINA devono essere indicati nome e cognome della persona nominata procuratore speciale, data di nascita, residenza, indirizzo e numero civico. Il modello prevede inoltre l’elezione di domicilio presso il procuratore.
È necessario controllare con particolare attenzione i dati anagrafici, perché sarà questa persona a utilizzare la procura per sottoscrivere gli atti compresi nei poteri conferiti.
Dati dell’automobile
Il veicolo viene identificato attraverso marca, tipo, numero di telaio, targa e potenza oppure portata. Targa e telaio devono coincidere con la documentazione ufficiale del veicolo. Un errore su questi dati può rendere problematica l’utilizzazione della procura per la specifica automobile.
Quali poteri attribuisce il fac simile al procuratore
Il modello non conferisce un semplice incarico per presentare documenti. Attribuisce poteri di rappresentanza molto estesi. Il proprietario autorizza il procuratore a vendere il veicolo a chi riterrà opportuno, in Italia o all’estero, alle condizioni e al prezzo che deciderà.
Prima di sottoscrivere la procura è quindi necessario verificare attentamente se tutti questi poteri corrispondano alla volontà del proprietario. In particolare, il fac simile prevede:
- la possibilità di scegliere liberamente l’acquirente;
- la facoltà di determinare prezzo, patti e condizioni della vendita;
- la possibilità di vendere anche al procuratore stesso, richiamando espressamente l’articolo 1395 del Codice civile;
- la sottoscrizione della dichiarazione di vendita per il trasferimento di proprietà;
- poteri relativi all’esportazione e alla radiazione del veicolo;
- la facoltà di incassare somme e rilasciare quietanza;
- la facoltà di sostituzione del procuratore.
Queste facoltà non devono essere conservate automaticamente soltanto perché compaiono nella bozza. Se, per esempio, il proprietario vuole stabilire un prezzo minimo, escludere la vendita al procuratore, impedire la sostituzione o non autorizzare l’incasso del prezzo, il testo definitivo deve essere predisposto in modo coerente con questi limiti.
Vendita al procuratore stesso e articolo 1395 del Codice civile
Il fac simile autorizza espressamente il procuratore a vendere l’auto anche a sé stesso. Questa clausola è rilevante perché l’articolo 1395 del Codice civile disciplina il contratto concluso dal rappresentante con sé stesso e prevede specifiche condizioni per evitarne l’annullabilità.
Non si tratta quindi di una formula neutra. Chi conferisce la procura dovrebbe mantenerla soltanto se intende effettivamente consentire al procuratore di diventare acquirente dell’automobile. Lo stesso vale per la facoltà di determinare liberamente il prezzo, particolarmente significativa quando il procuratore può acquistare personalmente il bene.
Procura a vendere e minivoltura dal concessionario
Quando l’auto viene affidata a un concessionario per la futura rivendita esistono due situazioni diverse. Con la procura a vendere il concessionario non acquista il veicolo: agisce in nome e per conto dell’intestatario e la proprietà rimane al cliente fino alla successiva vendita.
Con la minivoltura, invece, il veicolo viene trasferito al concessionario o rivenditore. L’ACI raccomanda, quando possibile, di preferire questa soluzione alla procura a vendere, perché con il trasferimento regolarmente registrato il precedente proprietario cessa di risultare intestatario del mezzo.
Se si utilizza la procura, è opportuno tenere conto del fatto che fino alla successiva vendita il proprietario rimane intestatario al PRA e può essere coinvolto nelle conseguenze collegate al possesso e all’uso del veicolo. Le regole relative alla tassa automobilistica e alle eventuali esenzioni per veicoli affidati ai rivenditori devono inoltre essere controllate in base alla disciplina regionale applicabile.
Quando l’auto viene materialmente lasciata presso il rivenditore, può essere utile documentare separatamente anche la consegna attraverso una presa in carico dell’auto, precisando condizioni di custodia, disponibilità del mezzo e accordi relativi alla vendita.
Procura a vendere e semplice delega per le pratiche auto
Una procura che consente di vendere il veicolo non deve essere confusa con la delega o con la cosiddetta procura amministrativa utilizzata esclusivamente per sottoscrivere o presentare determinate istanze automobilistiche.
ACI distingue espressamente la procura amministrativa conferita ai sensi dell’articolo 38, comma 3-bis, del D.P.R. 445/2000 dalla procura speciale utilizzata per sottoscrivere l’atto di vendita. La prima può attribuire il potere di presentare una specifica istanza unificata; la seconda attribuisce invece il potere sostanziale di compiere la vendita in nome del proprietario.
Se occorre soltanto incaricare un’altra persona di presentare una pratica già sottoscritta, non bisogna quindi utilizzare automaticamente una procura ampia come quella scaricabile in questa pagina.
Esempio compilato di Procura a Vendere Auto
I dati utilizzati nell’esempio sono inventati e servono soltanto a mostrare come può essere compilato il fac simile. Il contenuto deve essere adattato al caso concreto.
Il sottoscritto Andrea Esempio, nato il 12 marzo 1982 a Comune di Fantasia, residente in Comune di Esempio, via Via Dimostrativa n. 15
NOMINA
e costituisce suo procuratore speciale e per quanto infra generale il sig. Paolo Dimostrativo, nato il 8 novembre 1978, residente in Comune di Prova, via Via delle Prove, n. 22, presso cui elegge domicilio, affinché con i più ampi poteri possa vendere a chi vorrà, anche a se stesso ex art. 1395 c.c., sia in Italia sia all’estero, ai patti, condizioni e prezzo che riterrà, l’autoveicolo marca ESEMPIO, tipo Modello Dimostrativo 1, telaio n. TELAIO NON VALIDO – SOLO ESEMPIO, targa TARGA NON VALIDA – SOLO ESEMPIO, della potenza di 85 kW.
Potrà così il procuratore sottoscrivere la dichiarazione di vendita per il trapasso di proprietà, esportazione e radiazione dell’autoveicolo al PRA a tutti gli effetti, anche doganali, bancari ed IVA, con facoltà di incassare e quietanzare qualsivoglia somma per il titolo di cui sopra.
Il tutto con promessa di rato e valido, con facoltà di sostituzione e da esaurirsi in unico contesto.
La parte
Andrea Esempio
FIRMA DA APPORRE SECONDO LE MODALITÀ DI AUTENTICAZIONE
Il notaio
NOTAIO ESEMPIO – DATI E FIRMA NON VALIDI, SOLO ESEMPIO
Cosa succede dopo che il procuratore ha venduto l’auto
La procura, da sola, non aggiorna l’intestazione del veicolo. Quando il procuratore conclude la vendita deve essere formato l’atto di vendita e devono essere eseguite le formalità necessarie per il trasferimento al nuovo proprietario.
Secondo le istruzioni ACI sul passaggio di proprietà, dopo l’autenticazione dell’atto di vendita la trascrizione e l’emissione del Documento Unico devono essere richieste entro sessanta giorni, salvo le modalità di contestualità previste quando l’autentica viene effettuata presso determinati Sportelli Telematici dell’Automobilista.
Se la compravendita avviene direttamente tra privati senza necessità di conferire una procura, può essere più pertinente utilizzare una scrittura per la vendita di auto tra privati, fermo restando che l’aggiornamento della proprietà richiede le formalità previste per il passaggio al PRA e alla Motorizzazione.
Quanto costa una procura a vendere auto
Non è corretto indicare un costo fisso o un intervallo valido per ogni procura. La precedente versione della pagina riportava cifre indicative per onorario notarile, bollo e registrazione senza una base tariffaria generale verificabile.
Il costo dipende dal tipo di procura, dal contenuto dell’atto, dagli adempimenti fiscali applicabili e dal compenso richiesto dallo studio notarile. Per conoscere l’importo effettivo è quindi preferibile richiedere un preventivo indicando che si tratta di una procura speciale per la vendita di uno specifico veicolo.
Allo stesso modo, non esiste un termine generale di 48 ore per ottenere l’atto. I tempi dipendono dalla disponibilità dello studio, dalla documentazione consegnata e dalle caratteristiche della procura da predisporre.
Errori da evitare
- presentare la procura come se trasferisse immediatamente la proprietà dell’auto al procuratore;
- confondere una procura speciale a vendere con una semplice delega per presentare pratiche automobilistiche;
- utilizzare dati di targa o telaio non perfettamente corrispondenti alla documentazione del veicolo;
- mantenere automaticamente la facoltà di vendere a sé stesso senza valutare gli effetti dell’articolo 1395 c.c.;
- autorizzare il procuratore a stabilire liberamente il prezzo quando il proprietario intende invece prevedere un limite minimo;
- conservare la facoltà di incassare e quietanzare il prezzo se il proprietario vuole ricevere direttamente il pagamento;
- conferire poteri di esportazione, radiazione o sostituzione del procuratore quando queste attività non devono essere consentite;
- ritenere che anche il procuratore debba necessariamente essere presente dal notaio per la sola sottoscrizione della procura;
- considerare obbligatori costi, imposte o tempi standard non verificati per il singolo atto;
- affidare l’auto a un concessionario con semplice procura senza considerare che il proprietario resta intestatario fino alla successiva vendita registrata.