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In questa pagina sono disponibili un fac simile di lettera di esclusione di un socio da un’associazione in formato Word e un PDF compilabile. Il documento serve a comunicare al socio una decisione già adottata dall’organo competente; non sostituisce la deliberazione.
Fac simile lettera di esclusione socio associazione Word
Il file Word è in formato DOC e può essere scaricato e personalizzato, modificando sia i dati sia il testo della comunicazione in base alla deliberazione e alle regole dell’associazione.
Fac simile lettera di esclusione socio associazione PDF
Il PDF contiene campi compilabili per intestazione, destinatario, denominazione dell’associazione, data della riunione e firma. Il corpo della lettera è preimpostato: se organo competente, motivo o decorrenza non coincidono con il caso reale, è preferibile utilizzare il modello Word.

A cosa serve la lettera di esclusione
La lettera porta formalmente a conoscenza dell’interessato la deliberazione di esclusione e consente di individuare l’organo che ha deciso, la data, i motivi, la decorrenza e gli eventuali rimedi previsti. Prima di compilarla occorre leggere lo statuto dell’associazione e l’eventuale regolamento interno.
Il documento non è adatto quando è il socio a scegliere di lasciare l’ente: in quel caso si tratta di recesso, per il quale può essere utile il fac simile di disdetta della quota associativa.
Chi può deliberare l’esclusione del socio
Per le associazioni riconosciute, l’articolo 24 del Codice civile prevede che l’assemblea possa deliberare l’esclusione soltanto per gravi motivi e riconosce all’associato sei mesi dalla notifica della deliberazione per ricorrere all’autorità giudiziaria. La Corte di Cassazione ha ritenuto applicabile il requisito dei gravi motivi anche alle associazioni non riconosciute, con ordinanza n. 22986 del 16 settembre 2019.
Per le associazioni che sono enti del Terzo settore, l’articolo 25 del Codice del Terzo settore attribuisce la decisione all’assemblea se l’atto costitutivo o lo statuto non assegnano la competenza a un altro organo eletto dall’assemblea. Non bisogna quindi indicare automaticamente il consiglio direttivo o l’assemblea: vanno verificati forma dell’ente, statuto e disciplina applicabile.
Il fac simile scaricabile presuppone una decisione dell’assemblea approvata a maggioranza. Questa formulazione va mantenuta soltanto se corrisponde al verbale e alle regole effettivamente applicate; in caso contrario occorre modificare il file Word.
Quali motivi possono giustificare l’esclusione
Il motivo deve essere grave, specifico e collegato agli obblighi associativi. Possono assumere rilievo, in base allo statuto e ai fatti, una violazione rilevante e documentata delle regole associative, la perdita di un requisito di ammissione o una condotta che abbia prodotto un danno concreto all’ente. Il semplice dissenso rispetto a una deliberazione o un contrasto personale non costituiscono da soli un motivo sufficiente.
Anche la morosità non va trattata automaticamente nello stesso modo da ogni associazione: lo statuto può configurarla come causa di esclusione, come decadenza o disciplinarla con una procedura specifica e un preventivo sollecito. Nella comunicazione vanno riportati i fatti accertati, le date, la disposizione violata e gli eventuali richiami già inviati, evitando formule generiche.
Procedura da verificare prima dell’invio
- Controllare nello statuto e nel regolamento i motivi ammessi, l’organo competente, i quorum, le modalità di voto, la decorrenza e gli eventuali rimedi interni.
- Raccogliere i documenti che provano i fatti contestati e rispettare l’eventuale procedura di contestazione preventiva e replica prevista dalle regole dell’ente.
- Convocare e far deliberare l’organo competente secondo le modalità applicabili, riportando nel verbale presenze, quorum, esito del voto, motivazione ed efficacia del provvedimento.
- Preparare la lettera sulla base della deliberazione, senza aggiungere motivi diversi o modificare l’esito deciso dall’organo.
- Inviare la comunicazione con il mezzo previsto dallo statuto o, in mancanza di indicazioni, con una modalità che consenta di provare contenuto, data e ricezione.
Come compilare la lettera di esclusione socio associazione
- Intestazione: inserire denominazione e recapito dell’associazione, oltre a luogo e data della comunicazione.
- Destinatario: indicare nome, cognome e indirizzo del socio escluso.
- Oggetto: completare la denominazione dell’associazione.
- Deliberazione: riportare l’organo che ha deciso, la data della riunione e l’esito effettivo del voto.
- Motivazione: nel Word sostituire il richiamo generico alle gravi inadempienze con fatti precisi e coerenti con il verbale. Il PDF mantiene fissa la motivazione relativa a inadempienze che hanno causato danni economici.
- Decorrenza: il modello indica trenta giorni dalla ricezione e richiama anche le “Condizioni Generali di Contratto”. Queste formule non sono regole generali per le associazioni: vanno conservate solo se esistono e sono coerenti con lo statuto; altrimenti occorre correggerle nel Word.
- Impugnazione: il modello richiama il termine di sei mesi previsto dall’articolo 24 del Codice civile. Un eventuale ricorso interno, il relativo termine e i suoi effetti devono essere aggiunti soltanto se previsti dallo statuto.
- Firma: deve sottoscrivere il presidente o il soggetto autorizzato a comunicare la deliberazione.
Esempio compilato di lettera di esclusione socio associazione
I dati utilizzati nell’esempio sono inventati e servono soltanto a mostrare come può essere compilato il fac simile. Il contenuto deve essere adattato al caso concreto.
Associazione Culturale Progetto Esempio
Via Esempio 18
Roma, 20 luglio 2026
Al Sig. Paolo Neri
Via Dimostrativa 42
00100 Roma
Oggetto: Comunicazione di esclusione da socio dell’Associazione Culturale Progetto Esempio
Gentile Sig. Paolo Neri,
con la presente desideriamo informarLa che, in seguito alla riunione dell’assemblea tenutasi in data 10 luglio 2026, è stata presa la decisione, con il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti, di escluderLa dall’Associazione Culturale Progetto Esempio.
Questa decisione è stata presa a causa della grave inadempienza dell’obbligo, previsto dallo statuto, di riversare all’associazione le somme incassate per conto dell’ente. Nonostante la richiesta scritta del 15 giugno 2026, entro il termine del 30 giugno 2026 non è stata versata la somma di 850 euro incassata durante l’iniziativa del 30 maggio 2026. L’inadempienza ha causato un danno economico all’associazione e ha compromesso la disponibilità delle risorse destinate alle attività istituzionali.
Questa decisione avrà effetto a partire da trenta giorni dalla ricezione della presente comunicazione, come previsto dallo statuto associativo.
Comprendiamo che questa possa essere una notizia sgradita e desideriamo assicurarLe che la decisione è stata presa dopo avere valutato le circostanze indicate e la documentazione disponibile. L’assemblea ha ritenuto che sia nell’interesse dell’associazione procedere in questa direzione.
Le ricordiamo che, in conformità all’articolo 24 del Codice civile, Lei ha il diritto di ricorrere all’autorità giudiziaria entro sei mesi dalla notifica della deliberazione, qualora ritenga ingiusta la decisione presa.
Per qualsiasi chiarimento in merito alla decisione, La invitiamo a contattare direttamente la segreteria dell’associazione.
Ci dispiace dover prendere questa misura e Le auguriamo il meglio nelle Sue future iniziative.
Cordiali saluti,
Elena Riva
Presidente dell’Associazione Culturale Progetto Esempio
Firma: Elena Riva
Invio e conservazione della comunicazione
La lettera va trasmessa con la modalità prevista dallo statuto. Se lo statuto non indica un mezzo specifico, una raccomandata con avviso di ricevimento o una PEC possono consentire di documentare la consegna, purché siano utilizzati recapiti corretti. La prova della ricezione è rilevante anche perché il termine di sei mesi previsto dall’articolo 24 decorre dalla notifica della deliberazione.
L’associazione dovrebbe conservare insieme la convocazione, il verbale, la lettera inviata, i documenti posti a fondamento della decisione e la prova di consegna. L’eventuale allegazione del verbale o di un suo estratto dipende dallo statuto e dal caso concreto; vanno evitati dati personali di terzi non necessari alla comunicazione.
Errori da evitare
- Usare la lettera come se fosse la decisione di esclusione, senza una precedente deliberazione dell’organo competente.
- Lasciare nel PDF il riferimento all’assemblea, alla maggioranza, ai danni economici o ai trenta giorni quando non corrisponde allo statuto e ai fatti.
- Motivare l’esclusione con un generico dissenso, una valutazione personale o formule non supportate da documenti.
- Confondere il termine di sei mesi per il ricorso giudiziale con un eventuale termine, diverso e statutario, per il ricorso interno.
- Inviare una comunicazione priva di prova della ricezione o con motivi diversi da quelli riportati nel verbale.