Indice
In questa pagina è disponibile un fac simile Word in formato DOC delle osservazioni del Consulente Tecnico di Parte alla relazione trasmessa dal Consulente Tecnico d’Ufficio. Il modello è una traccia privata, non un modulo ufficiale, e riproduce un caso concreto di contenzioso civile in materia edilizia e di confini. Può quindi essere utilizzato come riferimento per la struttura delle note critiche, ma contenuti, quesiti, contestazioni e conclusioni devono essere riscritti in funzione della consulenza tecnica effettivamente svolta.
Fac simile Osservazioni del CTP al CTU Word
Il modello è disponibile in formato DOC e può essere aperto e personalizzato con Word o un programma compatibile. Contiene l’intestazione del procedimento, l’indicazione delle parti e dei consulenti, una premessa, le osservazioni tecniche suddivise per argomento, le conclusioni, il luogo, la data e la firma del CTP.

Quando si presentano le osservazioni del CTP al CTU
La pagina riguarda la consulenza tecnica nel processo civile. Il CTU è l’ausiliario nominato dal giudice per affrontare questioni che richiedono specifiche competenze tecniche; il CTP è invece il consulente nominato dalla parte per assisterla sotto il profilo tecnico e partecipare al contraddittorio peritale.
L’articolo 201 c.p.c., nel testo vigente, prevede che il giudice, con l’ordinanza di nomina del consulente, assegni alle parti un termine entro il quale possono depositare la dichiarazione di nomina del proprio consulente tecnico. Il CTP può assistere alle operazioni del CTU e svolgere osservazioni sui risultati delle indagini.
Le osservazioni scritte oggetto del fac simile intervengono nella fase disciplinata dall’articolo 195 c.p.c. nel testo vigente. Il procedimento non prevede che il CTU depositi prima una relazione definitiva e che le parti la contestino successivamente. Il consulente d’ufficio trasmette la relazione alle parti costituite nel termine fissato dal giudice; le parti trasmettono quindi al CTU le proprie osservazioni entro il secondo termine stabilito nell’ordinanza; infine il CTU deposita la relazione, le osservazioni ricevute e una sintetica valutazione delle stesse entro il terzo termine, anteriore alla successiva udienza.
Nella prassi la relazione inviata alle parti prima del deposito finale viene spesso chiamata “bozza di relazione”, espressione utilizzata anche nel modello scaricabile. Il Codice parla però di relazione trasmessa alle parti. Questa distinzione è utile perché il documento inviato dal CTU in questa fase non esaurisce il contraddittorio: le osservazioni servono proprio a consentire all’ausiliario di verificare le critiche e tenerne conto nella versione depositata.
Per la fase precedente può essere utile anche il fac simile del verbale di inizio delle operazioni peritali CTU, che riguarda invece l’apertura e lo svolgimento delle indagini tecniche.
Quali sono i termini per le osservazioni alla CTU
Non esiste nell’attuale articolo 195 c.p.c. un termine minimo generale di 30 giorni per le osservazioni del CTP. La precedente guida indicava erroneamente due termini non inferiori a 30 giorni, uno per le osservazioni e uno per le controdeduzioni.
La disciplina vigente prevede invece che sia il giudice a stabilire nell’ordinanza resa in occasione dell’udienza di cui all’articolo 193 c.p.c. tre scadenze successive:
- il termine entro il quale il CTU deve trasmettere la relazione alle parti costituite;
- il termine entro il quale le parti devono trasmettere al CTU le proprie osservazioni;
- il termine, precedente alla successiva udienza, entro il quale il CTU deve depositare la relazione finale, le osservazioni delle parti e la propria sintetica valutazione su di esse.
La scadenza da rispettare è quindi quella contenuta nel provvedimento emesso nello specifico procedimento. Il modello non deve riportare un termine standard di 15, 30 o 60 giorni se questo non corrisponde a quello effettivamente assegnato.
La giurisprudenza di legittimità ha inoltre chiarito che il termine previsto per le osservazioni nell’ambito del subprocedimento ex articolo 195 ha funzione acceleratoria. La mancata formulazione delle critiche in questa fase non impedisce in assoluto di proporre successivamente mere contestazioni valutative della CTU, purché non vengano introdotti nuovi fatti, domande, eccezioni o prove. Diversa è la disciplina delle eccezioni relative a eventuali nullità della consulenza, che devono essere sollevate nel rispetto delle regole processuali sulla tempestività. La distinzione è richiamata anche nella Rassegna della giurisprudenza civile del Massimario della Corte di Cassazione.
Resta comunque opportuno trasmettere le osservazioni entro la scadenza assegnata: in questo modo il CTU deve riceverle prima del deposito definitivo e può valutarle espressamente nella propria relazione.
Come scrivere le osservazioni del CTP al CTU
Le osservazioni devono concentrarsi sui quesiti affidati dal giudice e sui passaggi tecnici della relazione che il CTP ritiene inesatti, incompleti o non sufficientemente motivati. Una critica generica come “non si condividono le conclusioni del CTU” offre poca utilità. È preferibile individuare il punto preciso della relazione, spiegare il motivo del dissenso e indicare il dato tecnico che conduce a una conclusione diversa.
- Identificare il procedimento. Il fac simile inizia con Tribunale, sezione, giudice, numero di ruolo e parti della causa. Questi dati devono corrispondere al fascicolo.
- Indicare CTU e CTP. Va precisato chi ha redatto la relazione oggetto di osservazioni e per quale parte opera il consulente che formula le note.
- Richiamare il quesito e l’oggetto della CTU. La premessa dovrebbe permettere di capire immediatamente quale questione tecnica è stata affidata al consulente d’ufficio e quale passaggio della relazione viene contestato.
- Separare i diversi profili tecnici. Il modello scaricabile utilizza le sezioni “Aspetto Edilizio”, “Aspetto Urbanistico” e “Aspetto Economico” perché riguarda una controversia immobiliare. In una CTU medico-legale, contabile, meccanica o informatica queste intestazioni devono essere sostituite con categorie pertinenti alla materia.
- Indicare dati verificabili. Misure, calcoli, rilievi, elaborati, documenti già ritualmente acquisiti e criteri tecnici devono essere richiamati con precisione. Il CTP dovrebbe evitare affermazioni prive di un percorso tecnico comprensibile.
- Distinguere le questioni tecniche da quelle giuridiche. Il CTP può segnalare che una conclusione tecnica interferisce con un problema giuridico, ma l’interpretazione delle norme e la formulazione delle difese processuali spettano al difensore e, in ultima analisi, al giudice.
- Formulare una richiesta concreta. Nelle conclusioni è utile indicare quale punto il CTU dovrebbe riesaminare, quale calcolo dovrebbe essere rettificato o quale circostanza tecnica dovrebbe essere approfondita.
Cosa non dovrebbe contenere una nota critica
Le osservazioni ex articolo 195 non sono una nuova consulenza svincolata dal procedimento né uno strumento per modificare l’oggetto della causa. Il CTP dovrebbe rimanere nei limiti del quesito e delle questioni tecniche effettivamente esaminate.
Particolare cautela è necessaria quando si richiamano documenti non presenti nel fascicolo o nuovi accertamenti svolti autonomamente. Le osservazioni non consentono di aggirare le preclusioni relative a fatti, prove e documenti. Prima di utilizzare elementi nuovi bisogna verificare con il difensore se possano essere legittimamente introdotti e con quali modalità.
È inoltre preferibile evitare giudizi personali sul CTU, contestazioni polemiche o espressioni rivolte alla persona anziché alla metodologia. Una nota efficace individua l’errore, ne dimostra tecnicamente le conseguenze e propone una soluzione verificabile.
Il giudice deve accogliere le osservazioni del CTP?
No. Le osservazioni del consulente di parte costituiscono argomentazioni tecniche difensive e non vincolano né il CTU né il giudice. Possono però incidere sulla valutazione della consulenza quando sollevano rilievi specifici e circostanziati.
La giurisprudenza distingue due situazioni. Se il CTU, nella relazione definitiva, ha già esaminato e motivatamente confutato le osservazioni di parte, il giudice può aderire alle conclusioni dell’ausiliario anche richiamandone il percorso tecnico. Se invece critiche puntuali e rilevanti non sono state affrontate né dal CTU né nella motivazione della decisione, il loro mancato esame può assumere rilievo processuale nei limiti stabiliti dalla disciplina delle impugnazioni.
Non è quindi corretto affermare che qualunque osservazione del CTP obblighi il giudice a motivare separatamente su ogni singola frase, né che la consulenza di parte prevalga sulla CTU soltanto perché contiene una ricostruzione alternativa.
Esempio compilato di Osservazioni del CTP al CTU
I dati utilizzati nell’esempio sono inventati e servono soltanto a mostrare come può essere compilato il fac simile. Il contenuto deve essere adattato al caso concreto.
ESEMPIO DI OSSERVAZIONI E NOTE CRITICHE ALLA CONSULENZA TECNICA D’UFFICIO (CTU)
TRIBUNALE DI COMUNE ESEMPIO
II Sezione Civile
G.U. Dott. NOME DI ESEMPIO
R.G. n. ESEMPIO-2026
Causa promossa da:
Andrea Rinaldi e Sara Neri – DATI DI ESEMPIO
Attori
Contro
BETA EDILIZIA ESEMPIO S.R.L. – SOLO ESEMPIO
Convenuta
OSSERVAZIONI ALLA BOZZA DI RELAZIONE
Redatta dal CTU Ing. Paolo Verdi – SOLO ESEMPIO, da parte del CTP Geom. Luca Bianchi – SOLO ESEMPIO, consulente tecnico degli attori Andrea Rinaldi e Sara Neri.
1) PREMESSA
Il sottoscritto Geom. Luca Bianchi, nella qualità di CTP della parte attrice, esaminata la relazione trasmessa dal CTU, formula le seguenti osservazioni tecniche in relazione all’ipotesi di arretramento del confine Sud prospettata nell’elaborato grafico allegato alla consulenza.
La controversia riguarda l’individuazione della linea di confine tra l’immobile degli attori e l’area realizzata dalla società convenuta. Il CTU ha ipotizzato lo spostamento verso Nord della recinzione esistente per circa 1,10 metri. Secondo il sottoscritto, tale soluzione deve essere riesaminata perché non considera integralmente le opere edilizie presenti lungo il confine, le conseguenze urbanistiche della riduzione dell’area pertinenziale e i costi degli interventi necessari.
Il sottoscritto CTP espone pertanto le seguenti note critiche alla relazione trasmessa.
2) NOTE CRITICHE ED OSSERVAZIONI
Aspetto Edilizio
L’elaborato grafico del CTU rappresenta lo spostamento della recinzione in corrispondenza dell’accesso carrabile, ma non considera in modo completo la scala esterna che collega il piano terra al primo piano dell’abitazione degli attori.
Dai rilievi eseguiti durante le operazioni peritali risulta che la scala è composta da due rampe con pianerottolo intermedio e che parte della struttura ricadrebbe nella fascia interessata dall’arretramento proposto. Lo spostamento della linea di confine renderebbe quindi necessaria la demolizione parziale della scala e la sua ricostruzione in posizione diversa.
La modifica inciderebbe anche sulla recinzione adiacente e sull’accesso all’abitazione, riducendo la larghezza dello spazio di passaggio e richiedendo il riposizionamento del cancello e delle opere collegate. Tali elementi non risultano rappresentati nell’elaborato grafico utilizzato per formulare l’ipotesi del CTU e dovrebbero essere considerati prima di confermare la soluzione proposta.
Aspetto Urbanistico
L’arretramento del confine determinerebbe una riduzione dell’area pertinenziale del lotto degli attori. La relazione non verifica le conseguenze di tale riduzione rispetto ai parametri urbanistici applicati al momento della realizzazione dell’edificio e agli elaborati approvati per il comparto.
A giudizio del sottoscritto è necessario confrontare la nuova superficie risultante dall’ipotesi del CTU con i dati contenuti negli elaborati urbanistici già acquisiti al procedimento, verificando in particolare la superficie fondiaria e i parametri planivolumetrici che hanno interessato il lotto.
In assenza di questo confronto non è possibile valutare compiutamente se la modifica della linea di confine possa essere attuata senza incidere sulla situazione urbanistica rappresentata negli atti esaminati durante le operazioni peritali.
Aspetto Economico
La relazione del CTU prospetta l’arretramento della recinzione ma non contiene una quantificazione dei lavori che tale intervento renderebbe necessari.
Gli interventi tecnici conseguenti all’ipotesi prospettata riguardano:
- demolizione parziale della recinzione esistente;
- demolizione e rifacimento della scala esterna interessata dallo spostamento;
- realizzazione del nuovo tratto di recinzione;
- spostamento del cancello e degli impianti presenti lungo la fascia interessata;
- ripristino della pavimentazione delle aree oggetto dei lavori.
La valutazione della soluzione proposta richiederebbe pertanto anche la predisposizione di una quantificazione delle opere necessarie, utilizzando quantità e prezzi coerenti con le lavorazioni effettivamente previste.
La relazione non esamina inoltre l’eventuale variazione del valore dell’immobile conseguente alla riduzione dell’area pertinenziale e alla modifica dell’accesso. Si ritiene opportuno che anche questo profilo venga verificato, qualora rientri nel quesito affidato al CTU, prima della formulazione delle conclusioni definitive.
3) CONCLUSIONI
Alla luce delle considerazioni esposte, il sottoscritto CTP chiede al CTU di riesaminare l’ipotesi di arretramento del confine Sud considerando la presenza della scala esterna, gli effetti della riduzione dell’area pertinenziale sui parametri urbanistici già esaminati e i costi delle opere necessarie per rendere materialmente attuabile la soluzione proposta.
Si chiede inoltre che la relazione definitiva dia specificamente conto di tali profili e delle ragioni tecniche per le quali l’ipotesi venga eventualmente confermata o modificata.
Comune Esempio, 26 agosto 2026
Il CTP
Geom. Luca Bianchi – SOLO ESEMPIO
FIRMA DI ESEMPIO NON VALIDA
Il fac simile è adatto a ogni tipo di CTU?
No. Il documento scaricabile è costruito attorno a una controversia edilizia nella quale vengono contestati lo spostamento di un confine, le conseguenze sulla scala di accesso, gli aspetti urbanistici e il costo dei lavori. Le sezioni tecniche del modello non devono quindi essere copiate in una CTU di natura diversa.
In una consulenza medico-legale le osservazioni potrebbero riguardare, per esempio, documentazione sanitaria, diagnosi, nesso causale e criteri di valutazione del danno. In una CTU contabile potrebbero invece riguardare poste, periodi, tassi, criteri di calcolo e riconciliazioni. In una controversia estimativa potrebbe essere necessario discutere comparabili, coefficienti, consistenze e metodologia di stima.
La parte riutilizzabile del modello è soprattutto la struttura: identificazione del procedimento, premessa, individuazione puntuale delle criticità, sviluppo tecnico per argomenti e conclusioni rivolte al CTU.
Errori da evitare nelle osservazioni alla CTU
- Aspettare il deposito definitivo prima di esaminare la relazione. Nel procedimento ordinario previsto dall’articolo 195 le osservazioni vengono trasmesse al CTU prima del deposito della relazione finale.
- Applicare automaticamente un termine di 30 giorni. Deve essere controllata la scadenza effettivamente stabilita dal giudice.
- Presentare contestazioni generiche. Ogni rilievo dovrebbe indicare il punto della relazione contestato, il problema tecnico e il criterio alternativo proposto.
- Usare il modello edilizio senza adattarlo. Le sezioni su profili edilizi, urbanistici ed economici appartengono al caso concreto utilizzato nel fac simile.
- Introdurre nuove prove attraverso le osservazioni. Il documento non consente di aggirare le regole processuali relative a fatti, documenti e prove.
- Sovrapporre il ruolo del CTP a quello dell’avvocato. Il CTP sviluppa la critica tecnica; domande, eccezioni e questioni strettamente giuridiche devono essere coordinate con il difensore.
- Trasformare le note in un attacco personale al CTU. Il dissenso deve riguardare metodo, dati, calcoli e conclusioni tecniche.
- Confondere le osservazioni tecniche con un’eccezione di nullità della CTU. I rilievi sul merito tecnico e le contestazioni relative a violazioni del contraddittorio seguono regole processuali differenti.
- Inviare il documento con modalità diverse da quelle stabilite nel procedimento. Destinatario, termine e modalità di trasmissione devono essere verificati nell’ordinanza del giudice e nelle indicazioni operative del CTU.