• Skip to primary navigation
  • Skip to main content
  • Skip to primary sidebar

I Moduli

Fac Simile Editabili da Scaricare

  • Home
  • Chi Sono
  • Contatti
  • Privacy
  • Cookie Policy
  • Categorie
  • Show Search
Hide Search
Home » Fac Simile Comparsa Conclusionale

Fac Simile Comparsa Conclusionale

Aggiornato il 24 Agosto 2026 da Luca Martini

Indice

  • Fac simile Comparsa Conclusionale Word
  • A cosa serve la Comparsa Conclusionale
  • Il modello e la riforma del processo civile
  • Comparsa conclusionale davanti al Tribunale
  • Come compilare la Comparsa Conclusionale
  • Esempio compilato di Comparsa Conclusionale
  • Cosa non inserire nella Comparsa Conclusionale
  • Comparsa conclusionale e memoria di replica
  • Errori da evitare

In questa pagina è disponibile un fac simile Word di comparsa conclusionale strutturato specificamente per un giudizio davanti al Giudice di Pace. Il documento consente di riepilogare i fatti emersi in causa, sviluppare le argomentazioni di diritto e riproporre le conclusioni già formulate. Si tratta di un fac simile privato e, poiché il modello riflette una struttura processuale anteriore alla riforma del processo civile, prima di utilizzarlo occorre verificare il rito applicabile e le indicazioni impartite dal giudice.

Fac simile Comparsa Conclusionale Word

Il modello è disponibile in formato DOC e può essere aperto e personalizzato con Word. Il file scaricabile è denominato “fac simile comparsa conclusionale giudice di pace” ed è predisposto per una controversia nella quale un attore chiede la risoluzione di un contratto e il risarcimento dei danni.

Icona
Fac simile comparsa conclusionale
1 file(s)
Fac simile comparsa conclusionale
Fac simile comparsa conclusionale

A cosa serve la Comparsa Conclusionale

La comparsa conclusionale è uno scritto difensivo destinato a ordinare e sviluppare le ragioni di fatto e di diritto poste a sostegno delle conclusioni già formulate nel processo. Non è la sede per introdurre liberamente nuove domande, nuove eccezioni riservate alla parte o un diverso oggetto della controversia.

La parte dedicata ai fatti consente di riepilogare l’andamento della causa e le risultanze dell’istruttoria. La parte in diritto collega tali risultanze alle norme e agli argomenti giuridici rilevanti. Nelle conclusioni vengono infine riproposte le richieste sulle quali si chiede al giudice di pronunciarsi.

Il modello disponibile in questa pagina riguarda una controversia per risoluzione contrattuale e risarcimento dei danni. Per comprendere la struttura dell’atto introduttivo utilizzato in controversie di questo tipo è disponibile anche il fac simile di atto di citazione per inadempimento contrattuale, tenendo presente che davanti al Giudice di Pace la disciplina dell’introduzione della causa è stata modificata dalla riforma del processo civile.

Il modello e la riforma del processo civile

Il fac simile scaricabile presenta elementi propri del precedente rito davanti al Giudice di Pace: richiama un atto di citazione, un’udienza nella quale vengono precisate le conclusioni e la successiva rimessione della causa in decisione. Questa struttura non deve essere considerata automaticamente applicabile ai nuovi procedimenti.

Per i giudizi instaurati successivamente al 28 febbraio 2023, l’articolo 316 c.p.c. prevede che davanti al Giudice di Pace la domanda sia proposta nelle forme del procedimento semplificato di cognizione, in quanto compatibili. Il Ministero della Giustizia, nelle indicazioni sul procedimento semplificato di cognizione, richiama espressamente l’applicazione di questo rito anche davanti al Giudice di Pace.

Anche la fase decisoria è cambiata. L’attuale articolo 321 c.p.c. stabilisce che il Giudice di Pace, quando ritiene la causa matura per la decisione, procede secondo l’articolo 281-sexies c.p.c., quindi attraverso la precisazione delle conclusioni e la discussione orale. Non è pertanto previsto, come passaggio ordinario necessario del nuovo rito davanti al Giudice di Pace, lo scambio della comparsa conclusionale disciplinato dal precedente articolo 190 c.p.c.

Il D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 149 sulla riforma del processo civile ha infatti soppresso l’articolo 190 c.p.c. per i procedimenti soggetti alla nuova disciplina. Ai giudizi pendenti alla data prevista dalla disciplina transitoria continuano invece ad applicarsi, salvo specifiche eccezioni, le disposizioni anteriori.

Comparsa conclusionale davanti al Tribunale

La soppressione dell’articolo 190 non significa che la comparsa conclusionale sia scomparsa dal processo civile. Nei procedimenti ordinari davanti al Tribunale soggetti alla disciplina successiva alla riforma, la fase conclusiva è regolata dall’articolo 189 c.p.c.

Con l’ordinanza di rimessione in decisione il giudice assegna termini perentori, calcolati a ritroso rispetto all’udienza, per le note di precisazione delle conclusioni, per le comparse conclusionali e per le memorie di replica. La norma prevede termini non superiori rispettivamente a sessanta, trenta e quindici giorni. È quindi necessario utilizzare le scadenze indicate concretamente dal giudice e non il precedente termine di sessanta giorni previsto dall’abrogato articolo 190.

Come compilare la Comparsa Conclusionale

Il fac simile scaricabile inizia identificando la parte nell’interesse della quale viene depositato l’atto. Sono previsti nome, luogo e data di nascita, codice fiscale e domicilio della parte, oltre ai dati dell’avvocato, alla procura e alla qualifica processuale di attore. Viene poi indicato il convenuto e il relativo difensore.

La sezione Fatto ripercorre la controversia. Il modello richiede la data dell’atto introduttivo, l’identificazione delle parti, il contratto del quale è stata domandata la risoluzione, la somma richiesta a titolo di risarcimento e le principali difese del convenuto. Seguono riferimenti alle testimonianze, all’interrogatorio e all’udienza conclusiva.

Nella sezione Diritto devono essere sviluppate le ragioni giuridiche già pertinenti alla controversia, collegandole alle prove e agli elementi acquisiti. Nel fac simile l’argomento centrale riguarda l’eccezione di impossibilità sopravvenuta sollevata dal convenuto e il modo in cui le risultanze testimoniali la contraddicono.

Nella sezione Conclusioni vengono formulate le richieste al giudice. Poiché la funzione dello scritto è conclusiva, le domande devono restare coerenti con quelle ritualmente introdotte e precisate nel corso del giudizio. Il modello termina con la richiesta relativa alle spese, il luogo, la data e la sottoscrizione dell’avvocato.

Esempio compilato di Comparsa Conclusionale

I dati utilizzati nell’esempio sono inventati e servono soltanto a mostrare come può essere compilato il fac simile. Il contenuto deve essere adattato al caso concreto.

Nell’interesse di:
Sig. Andrea Verdi, nato a Città Esempio il 14 maggio 1985, Codice Fiscale CODICE FISCALE NON VALIDO – SOLO ESEMPIO, domiciliato a Comune Esempio, via Dimostrativa n. 12, presso lo studio dell’Avv. Laura Bianchi, Codice Fiscale CODICE FISCALE NON VALIDO – SOLO ESEMPIO, che lo rappresenta e difende giusta procura a margine dell’atto di citazione;
– ATTORE

contro

Sig. Marco Rossi, difeso dall’Avv. Paolo Neri;
– CONVENUTO

* * *

FATTO

Con atto di citazione notificato in data 15 settembre 2022, il Sig. Andrea Verdi ha convenuto in giudizio innanzi al Giudice di Pace di Comune Esempio il Sig. Marco Rossi, per far dichiarare risolto il contratto di fornitura e installazione di arredi stipulato il 10 giugno 2022 e far condannare il convenuto al pagamento della somma di euro 4.500,00 a titolo di risarcimento danni, oltre alle spese e ai compensi del presente giudizio.

Costituitosi ritualmente il contraddittorio e fallito il tentativo di conciliazione, il convenuto ha eccepito che l’inadempimento sarebbe derivato da impossibilità sopravvenuta della prestazione per indisponibilità dei materiali necessari all’esecuzione del contratto.

Durante l’istruttoria sono stati escussi i testi Giovanni Demo e Francesca Esempio ed è stato reso l’interrogatorio articolato dal convenuto.

All’udienza del 12 gennaio 2023 sono state precisate le conclusioni da entrambe le parti e la causa ormai matura è stata rimessa in decisione.

DIRITTO

L’impossibilità sopravvenuta, eccepita dal convenuto, è stata smentita dai testimoni Giovanni Demo e Francesca Esempio.

Questi, infatti, hanno riferito che i materiali necessari all’esecuzione della prestazione erano disponibili presso altro fornitore e che il convenuto aveva comunicato di non voler procedere all’acquisto per il maggior costo richiesto, senza indicare un impedimento oggettivo all’esecuzione.

Tanto premesso ed esposto, il Sig. Andrea Verdi, come in epigrafe rappresentato e difeso, conferma le seguenti:

CONCLUSIONI

Voglia l’Ill.mo Giudice di Pace adito accertare e dichiarare la risoluzione del contratto di fornitura e installazione di arredi stipulato in data 10 giugno 2022 per inadempimento del convenuto e, per l’effetto, condannare il Sig. Marco Rossi al pagamento in favore dell’attore della somma di euro 4.500,00 a titolo di risarcimento dei danni.

Con vittoria di spese e compensi del giudizio.

Comune Esempio, 20 gennaio 2023
Avv. Laura Bianchi

Cosa non inserire nella Comparsa Conclusionale

Lo scritto conclusivo non deve essere utilizzato per modificare il processo introducendo una domanda completamente nuova o fondando la decisione su fatti che avrebbero dovuto essere allegati nelle precedenti fasi processuali. Anche le produzioni documentali devono rispettare le preclusioni previste dal rito applicabile.

È invece possibile organizzare e sviluppare in modo più completo gli argomenti già pertinenti alla controversia, richiamare le prove ritualmente acquisite e utilizzare riferimenti normativi e giurisprudenziali per sostenere le conclusioni.

Comparsa conclusionale e memoria di replica

Quando il rito applicabile prevede entrambe, i due atti hanno funzioni diverse. La comparsa conclusionale espone organicamente la posizione della parte alla luce dell’intero giudizio. La memoria di replica è successiva e serve principalmente a rispondere alle argomentazioni sviluppate dalla controparte nel proprio scritto conclusivo.

Non bisogna quindi utilizzare la memoria di replica per introdurre temi che avrebbero dovuto essere trattati nella comparsa conclusionale o nelle precedenti fasi processuali. Termini e possibilità di deposito dipendono dal rito concretamente applicabile e dal provvedimento del giudice.

Errori da evitare

Il primo errore è utilizzare il modello come se fosse una formula valida per qualsiasi causa civile. Il file è espressamente predisposto per il Giudice di Pace e contiene riferimenti alla precedente struttura del procedimento.

Nel compilare l’atto non devono essere lasciate formule relative a una causa diversa dalla propria. In particolare, il contratto, le eccezioni del convenuto, le prove testimoniali, l’interrogatorio e le richieste finali presenti nel fac simile sono soltanto una struttura esemplificativa e devono corrispondere agli atti effettivamente presenti nel fascicolo. Infine, è opportuno evitare digressioni, espressioni polemiche e ripetizioni. Una comparsa conclusionale efficace deve rendere immediatamente identificabili i fatti rilevanti, le risultanze istruttorie, le questioni giuridiche e le conclusioni sulle quali viene chiesta la decisione.

Altri Moduli

  • Fac Simile Atto di Citazione per Inadempimento Contrattuale
  • Modello Azione di Regolamento Confini
  • Fac Simile Osservazioni del CTP al CTU
  • Fac Simile Lettera di Diffida per Comportamento…
  • Fac Simile Verbale di Sospensione Lavori Privati Word e PDF
Luca Martini

About Luca Martini

Luca Martini ha una consolidata esperienza collaborativa al fianco delle principali associazioni per i consumatori. Negli anni, Luca ha sviluppato una profonda conoscenza delle sfide e delle problematiche che i consumatori affrontano quotidianamente, ed è stato testimone diretto della necessità di avere strumenti chiari e accessibili per navigare nel complicato mondo dei diritti dei consumatori.

Attraverso la sua piattaforma, mette a disposizione di cittadini e consumatori una serie di moduli pronti all'uso, guide e altre risorse informative per aiutare le persone a difendere i propri diritti e a navigare con sicurezza nel mare delle normative.

Primary Sidebar

Cerca

Categorie

  • Associazioni
  • Autocertificazioni
  • Azienda
  • Banca
  • Condominio
  • Consumatori
  • Contratti
  • Deleghe
  • Diritto
  • Disdette
  • Fisco
  • Immobili e Lavori Edili
  • Lavoro
  • Lettere Commerciali
  • Locazioni
  • Rapporti con la Pubblica Amministrazione
  • Ricevute
  • Scritture Private
  • Scuola
  • Solleciti
  • Uncategorized

Informazioni

  • Chi Sono
  • Contatti
  • Cookie Policy
  • Privacy