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Fac Simile Verbale di Sospensione Lavori Privati Word e PDF

Aggiornato il 25 Agosto 2026 da Luca Martini

Indice

  • Fac simile verbale di sospensione dei lavori privati Word
  • Fac simile verbale di sospensione dei lavori privati PDF
  • A cosa serve il verbale di sospensione dei lavori privati
  • Come compilare il verbale di sospensione dei lavori privati
  • Sospensione per motivi di sicurezza e ruolo del CSE
  • Effetti della sospensione sui termini e sui costi
  • Ripresa dei lavori e documenti da conservare
  • Esempio compilato di verbale di sospensione dei lavori privati
  • Il verbale di sospensione proroga automaticamente il termine dei lavori?
  • Il verbale deve essere presentato al Comune?
  • Chi deve firmare il verbale?
  • Il verbale sostituisce l’ordine di sospensione del CSE?

In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di verbale di sospensione dei lavori privati, predisposto per documentare l’interruzione temporanea, totale o parziale, di opere affidate a un’impresa nell’ambito di un appalto privato. Il modello consente di identificare committente, cantiere, impresa, contratto, eventuale pratica edilizia, direttore dei lavori e coordinatore per la sicurezza, oltre a descrivere le cause della sospensione e lo stato del cantiere.

Si tratta di un fac simile privato e non di un modulo ufficiale del Comune. Il documento è impostato per lavori nei quali sia presente un direttore dei lavori e contempla anche, quando nominato e quando pertinente, l’intervento del Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione.

Fac simile verbale di sospensione dei lavori privati Word

Il modello Word può essere scaricato e personalizzato inserendo i dati del cantiere, le circostanze che rendono necessaria la sospensione, le lavorazioni interessate e le prescrizioni da rispettare durante il fermo.

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Fac Simile Verbale di Sospensione Lavori Privati Word

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Fac simile verbale di sospensione dei lavori privati PDF

La versione PDF può essere scaricata, consultata e stampata per predisporre il verbale relativo allo specifico intervento.

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Fac Simile Verbale di Sospensione Lavori Privati PDF

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A cosa serve il verbale di sospensione dei lavori privati

Il verbale serve a fissare per iscritto ciò che accade quando un cantiere privato deve essere temporaneamente fermato. Il modello è costruito attorno al rapporto tra committente e impresa esecutrice e non riproduce la procedura prevista per gli appalti pubblici. Per questo non contiene RUP, CIG, CUP, stazione appaltante o altri elementi propri dei contratti pubblici.

Il documento è utile soprattutto per stabilire con precisione la data e l’ora della sospensione, individuare le lavorazioni che si arrestano, descrivere le condizioni del cantiere e indicare le misure da adottare per evitare danni alle opere già realizzate, ai materiali e alle attrezzature. Consente inoltre di registrare eventuali osservazioni delle parti e di rinviare a un successivo atto scritto la ripresa dei lavori.

Nei lavori privati gli effetti della sospensione sui termini di ultimazione e sugli eventuali maggiori costi non devono essere ricavati automaticamente dalle regole degli appalti pubblici. Occorre verificare il contratto o il preventivo accettato, gli accordi successivi e la causa concreta dell’interruzione. Proprio per questo il fac simile contiene uno spazio nel quale specificare eventuali accordi sulla durata contrattuale, sui costi e sulle altre conseguenze del fermo.

Se l’avvio delle opere è stato formalizzato con un documento specifico, può essere utile conservare insieme al verbale di sospensione anche il verbale di consegna dei lavori, in modo da ricostruire con chiarezza la sequenza temporale del cantiere.

Fac Simile Verbale di Sospensione Lavori Privati Word e PDF
Fac Simile Verbale di Sospensione Lavori Privati Word e PDF

Come compilare il verbale di sospensione dei lavori privati

Dati del committente, del cantiere e dell’impresa

La prima parte del modello identifica il rapporto al quale si riferisce il verbale. Occorre indicare il committente, l’immobile o il cantiere, il relativo indirizzo, l’oggetto delle opere e l’impresa esecutrice. Seguono la data del contratto o del preventivo accettato e un eventuale numero o riferimento utile a identificarlo.

Il fac simile prevede anche uno spazio per la pratica edilizia, se esistente. È possibile indicare CILA, SCIA, permesso di costruire o altro titolo pertinente, con il relativo numero identificativo. Questo campo non significa che ogni intervento richieda necessariamente una di queste pratiche e deve quindi essere compilato soltanto in base al titolo effettivamente utilizzato.

Vanno poi indicati il direttore dei lavori e il CSE, quest’ultimo solamente se nominato. Se il cantiere non prevede un coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione, il relativo campo e le successive parti specificamente dedicate al CSE possono essere eliminate o indicate come non applicabili.

Data, ora e persone presenti

Il verbale prosegue con anno, giorno, mese e ora dell’accertamento. Il modello è formulato per essere redatto dal direttore dei lavori e prevede la presenza del committente o di un suo rappresentante, del titolare o legale rappresentante dell’impresa, dell’eventuale CSE e di altri soggetti che abbiano partecipato all’accertamento.

È opportuno indicare per ogni persona non soltanto il nome, ma anche la qualità nella quale interviene. Se uno dei soggetti previsti non è presente, il verbale non dovrebbe lasciar intendere il contrario.

Premesse e stato effettivo del cantiere

Nella sezione delle premesse si riporta la data di inizio dei lavori, si richiama il contratto o il preventivo e si descrivono sinteticamente le opere già realizzate. Subito dopo devono essere esposte le circostanze che rendono temporaneamente non opportuna, impossibile o non sicura la prosecuzione delle attività.

La sezione successiva serve a documentare ciò che si trova realmente in cantiere al momento del fermo. Il modello richiede di descrivere le lavorazioni in corso, quelle interessate dalla sospensione, le opere già eseguite da proteggere, i materiali, le attrezzature, i mezzi, le eventuali opere provvisionali e i danni o le criticità già riscontrati.

Questa parte deve essere compilata in modo concreto. Espressioni come “problemi tecnici” o “cantiere non sicuro” sono poco utili se non vengono accompagnate dalla descrizione dei fatti riscontrati. Quando occorre documentare più dettagliatamente una situazione tecnica, il verbale può essere accompagnato da fotografie, relazioni oppure da un separato verbale di sopralluogo tecnico.

Cause della sospensione

Il fac simile permette di selezionare una o più cause tra problemi tecnici, condizioni meteorologiche o ambientali, necessità di una variante o di una definizione progettuale, indisponibilità temporanea di aree o materiali, esigenze del committente e ragioni di sicurezza. È presente inoltre un campo libero per situazioni differenti.

La casella selezionata non sostituisce la descrizione della causa. Nel campo successivo devono essere indicati i fatti che hanno determinato l’interruzione, così da permettere in seguito di verificare quando tali condizioni siano effettivamente cessate.

Sospensione totale o parziale

Il modello consente di scegliere tra sospensione totale e sospensione parziale. Nel primo caso si fermano le attività oggetto del rapporto descritto nel verbale. Nel secondo devono essere individuate con precisione le sole lavorazioni sospese e, separatamente, quelle che possono continuare.

Questa distinzione è importante quando il problema riguarda una zona circoscritta del cantiere o una particolare fase di lavoro. Non è opportuno dichiarare una sospensione totale se, nella realtà, una parte delle opere continua normalmente.

La formula “si dispone / si concorda” deve essere adattata alla situazione concreta. “Si concorda” è appropriato quando committente e impresa definiscono consensualmente il fermo nell’ambito del rapporto contrattuale. La formula “si dispone” deve invece essere utilizzata soltanto quando il soggetto che assume la decisione dispone effettivamente del relativo potere in base all’incarico, al contratto o alla legge.

Durata della sospensione

Il fac simile non impone una data finale. È possibile prevedere che la sospensione duri fino a una comunicazione scritta di ripresa oppure fino al verificarsi di una condizione espressamente individuata, per esempio il completamento di una verifica tecnica o di un intervento preliminare.

Quando non è possibile stabilire in anticipo quando verrà meno la causa del fermo, è preferibile evitare una data puramente ipotetica e indicare invece quale evento dovrà verificarsi prima della ripresa.

Cautele durante il periodo di fermo

Una parte specifica del modello riguarda le attività che l’impresa deve svolgere durante la sospensione. Sono previste la messa in sicurezza delle aree, la protezione delle opere già eseguite, la custodia di materiali, attrezzature e mezzi, il mantenimento delle opere provvisionali che devono restare installate e la segnalazione di eventuali nuovi danni o criticità.

Nel campo dedicato alle ulteriori prescrizioni è possibile indicare misure riferite allo specifico cantiere, evitando però formulazioni generiche o obblighi che non corrispondono alla situazione effettiva.

Sospensione per motivi di sicurezza e ruolo del CSE

Il modello contiene una clausola separata destinata ai casi nei quali interviene il Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione. La distinzione è necessaria perché la normativa sulla sicurezza attribuisce al CSE poteri specifici che non devono essere confusi con la normale gestione contrattuale della sospensione.

L’art. 92, comma 1, lettera f), del D.Lgs. 81/2008 stabilisce che il coordinatore per l’esecuzione sospende, in caso di pericolo grave e imminente direttamente riscontrato, le singole lavorazioni fino alla verifica degli adeguamenti effettuati dalle imprese interessate. Il testo aggiornato del D.Lgs. 81/2008 è disponibile nella pagina dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro dedicata alla salute e sicurezza.

In questa situazione devono essere riportati gli estremi dell’ordine del CSE, le singole lavorazioni fermate e gli adeguamenti richiesti prima della ripresa. La previsione non deve essere utilizzata per attribuire automaticamente al direttore dei lavori il medesimo potere previsto dalla normativa per il CSE.

Il verbale generale di sospensione può quindi documentare anche gli effetti organizzativi e contrattuali conseguenti a un provvedimento di sicurezza, ma non sostituisce l’eventuale ordine o verbale specificamente redatto dal coordinatore.

Effetti della sospensione sui termini e sui costi

Il fac simile non stabilisce automaticamente che ogni giorno di sospensione determini un giorno aggiuntivo per ultimare i lavori, né riconosce automaticamente indennizzi all’impresa o riduzioni del corrispettivo. Nei rapporti privati questi aspetti devono essere valutati sulla base del contratto, della causa della sospensione, delle responsabilità delle parti e degli accordi raggiunti.

Per questa ragione il modello prevede un apposito spazio per registrare eventuali accordi sulla durata contrattuale, sui maggiori oneri e sulle altre conseguenze economiche. Se le parti non intendono definire tali aspetti contestualmente alla sospensione, è preferibile dichiararlo chiaramente invece di inserire formule generiche di rinuncia o accettazione che potrebbero essere interpretate in modo diverso.

Nel caso di lavori sulle parti comuni di un edificio, anche le clausole del contratto di appalto condominiale possono incidere sulle conseguenze del fermo, in particolare per quanto riguarda termini, varianti, penali e maggiori costi.

Ripresa dei lavori e documenti da conservare

Il modello stabilisce che la ripresa venga formalizzata per iscritto dopo la cessazione delle cause che hanno determinato la sospensione e, quando necessario, dopo la verifica dell’adempimento delle prescrizioni di sicurezza. È utile indicare già nel verbale eventuali condizioni che devono essere soddisfatte prima di riaprire il cantiere.

Al verbale possono essere allegati documentazione fotografica, precedenti comunicazioni tra le parti, relazioni o note tecniche, l’ordine o il verbale del CSE e altri documenti pertinenti. Le caselle previste nel modello devono essere selezionate soltanto per gli allegati realmente uniti al verbale.

Terminati i lavori, la documentazione relativa alla sospensione può essere conservata insieme agli altri atti del cantiere e al successivo verbale di fine lavori privati, così da mantenere una sequenza documentale coerente dall’inizio alla conclusione dell’intervento.

Esempio compilato di verbale di sospensione dei lavori privati

I dati utilizzati nell’esempio sono inventati e servono soltanto a mostrare come può essere compilato il fac simile. Il contenuto deve essere adattato al caso concreto.

VERBALE DI SOSPENSIONE DEI LAVORI PRIVATI
Modello per lavori affidati con contratto di appalto privato

Committente: Giovanni Esempio
Immobile / cantiere: unità immobiliare ad uso abitativo oggetto di intervento di ristrutturazione
Indirizzo del cantiere: Via Esempio 10, Comune di Esempio
Oggetto dei lavori: ristrutturazione interna, rifacimento degli impianti e opere di manutenzione delle finiture
Impresa esecutrice: Edilizia Dimostrativa S.r.l., denominazione di fantasia
Contratto / preventivo: contratto sottoscritto in data 10 luglio 2026, riferimento ESEMPIO-CONTRATTO-001
Pratica edilizia, se prevista: CILA n. ESEMPIO-CILA-001
Direttore dei lavori: Ing. Marco Esempio
CSE, se nominato: Geom. Laura Esempio

VERBALE

L’anno 2026, il giorno 17 del mese di agosto, alle ore 9.30, presso il cantiere sopra indicato, il sottoscritto Ing. Marco Esempio, in qualità di Direttore dei lavori, alla presenza di:

  • Giovanni Esempio, in qualità di Committente;
  • Paolo Dimostrativo, in qualità di legale rappresentante dell’Impresa esecutrice;
  • Geom. Laura Esempio, in qualità di Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione;
  • Arch. Anna Dimostrativa, in qualità di tecnico incaricato della verifica delle strutture interessate.

PREMESSO CHE

  • i lavori hanno avuto inizio in data 3 agosto 2026;
  • il rapporto tra Committente e Impresa è regolato dal contratto sottoscritto in data 10 luglio 2026 e dai relativi allegati;
  • alla data odierna risultano eseguite le demolizioni delle finiture interne previste nelle stanze sul lato sud, parte delle predisposizioni impiantistiche e la rimozione dei controsoffitti esistenti;
  • nel corso della rimozione del controsoffitto del locale posto sul lato nord sono stati rilevati distacchi di materiale e condizioni di degrado nella porzione sovrastante, circostanze che richiedono verifiche tecniche e interventi di messa in sicurezza prima di proseguire le lavorazioni nella zona interessata.

ACCERTATO LO STATO DEL CANTIERE

Lavorazioni in corso al momento della sospensione:
demolizione delle finiture interne, rimozione dei controsoffitti e predisposizione delle tracce per gli impianti.

Lavorazioni interessate dalla sospensione:
rimozione del controsoffitto e tutte le attività previste nel locale nord e nell’area immediatamente sottostante alla porzione da verificare.

Opere già eseguite da proteggere o conservare:
tracce impiantistiche già realizzate, pavimentazione esistente nelle zone di transito e porzioni di parete già preparate per le successive lavorazioni.

Materiali presenti in cantiere:
sacchi di premiscelato, lastre in cartongesso, profili metallici, tubazioni e materiale elettrico, depositati nella zona sud non interessata dalla sospensione.

Attrezzature e mezzi presenti in cantiere:
utensili elettrici portatili, aspiratore, trabattello e attrezzatura manuale.

Eventuali opere provvisionali presenti:
delimitazioni temporanee dell’area di lavoro e trabattello, che viene rimosso dalla zona interessata e depositato nell’area individuata dal responsabile dell’impresa.

Eventuali danni, anomalie o criticità già riscontrati:
presenza di materiale distaccato e degrado visibile nella porzione sovrastante il controsoffitto del locale nord. Non risultano danni alle attrezzature o ai materiali dell’impresa.

CAUSE DELLA SOSPENSIONE

Vengono individuate le seguenti cause: cause tecniche e ragioni di sicurezza.

Descrizione dettagliata della causa e delle circostanze accertate:
durante la rimozione del controsoffitto è stata riscontrata una condizione non visibile prima dell’apertura, caratterizzata dalla presenza di distacchi e degrado nella zona sovrastante. Il Direttore dei lavori ha ritenuto necessario acquisire una verifica tecnica prima di proseguire le opere. Il CSE, dopo sopralluogo diretto, ha inoltre disposto la sospensione delle singole lavorazioni nell’area interessata fino all’esecuzione degli adeguamenti di sicurezza indicati nel proprio ordine.

SI DISPONE / SI CONCORDA LA SOSPENSIONE

A decorrere dal giorno 17 agosto 2026 alle ore 9.30 viene concordata la sospensione parziale delle lavorazioni indicate nel presente verbale.

Lavorazioni sospese:
rimozione del controsoffitto del locale nord, demolizioni e lavorazioni da eseguire nella medesima area e attività che comportino accesso o permanenza sotto la zona oggetto di verifica.

Lavorazioni che possono proseguire:
predisposizioni impiantistiche e lavorazioni sulle finiture nei locali del lato sud, purché non interferiscano con l’area delimitata e siano eseguite nel rispetto delle indicazioni di sicurezza impartite.

La sospensione delle lavorazioni interessate resta efficace fino alla comunicazione scritta di ripresa, previa conclusione della verifica tecnica e accertamento dell’avvenuta esecuzione delle misure richieste per la messa in sicurezza.

CAUTELE E OBBLIGHI DURANTE LA SOSPENSIONE

Durante il periodo di sospensione l’Impresa provvede a:

  • delimitare e mantenere interdetta l’area interessata;
  • proteggere le opere già eseguite nelle zone adiacenti;
  • spostare materiali e attrezzature fuori dall’area sospesa;
  • mantenere in efficienza le delimitazioni e le altre opere provvisionali necessarie;
  • segnalare immediatamente al Committente, al Direttore dei lavori e al CSE ogni ulteriore anomalia riscontrata.

Ulteriori prescrizioni specifiche:
è vietato l’accesso alla zona delimitata fino a diversa disposizione. Eventuali attività necessarie per la verifica tecnica dovranno essere preventivamente coordinate con il Direttore dei lavori e con il CSE per gli aspetti di rispettiva competenza.

SICUREZZA NEI CANTIERI – CLAUSOLA UTILIZZATA NEL CASO CONCRETO

Il Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione, Geom. Laura Esempio, ha disposto in data 17 agosto 2026, con ordine identificato come DOCUMENTO N. ESEMPIO-001, la sospensione delle singole lavorazioni nell’area interessata ai sensi dell’art. 92, comma 1, lettera f), del D.Lgs. 81/2008.

Lavorazioni sospese per ragioni di sicurezza:
demolizioni, rimozione del controsoffitto e attività con permanenza di lavoratori nell’area sottostante la zona interessata.

Adeguamenti richiesti prima della ripresa:
delimitazione dell’area, verifica tecnica della porzione interessata, esecuzione delle opere provvisionali individuate dal tecnico competente e successiva verifica da parte del CSE degli adeguamenti effettuati dall’impresa.

EFFETTI SUI TERMINI E SUL RAPPORTO CONTRATTUALE

Le parti danno atto che gli effetti della sospensione sui termini di ultimazione, sull’organizzazione del cantiere, sugli eventuali maggiori oneri e sugli altri aspetti economici saranno determinati sulla base del contratto, della durata effettiva dell’interruzione e delle circostanze accertate.

Accordi specifici:
alla data del presente verbale non viene stabilito un nuovo termine di ultimazione. Committente e Impresa concordano di determinare per iscritto l’eventuale aggiornamento del programma dei lavori dopo la ripresa. Il presente verbale non contiene riconoscimento o rinuncia preventiva a eventuali maggiori oneri, che saranno valutati separatamente se richiesti e documentati.

RIPRESA DEI LAVORI

La ripresa delle lavorazioni sospese sarà formalizzata mediante comunicazione o verbale scritto dopo la cessazione delle cause che hanno determinato la sospensione e dopo la verifica degli adeguamenti richiesti per la sicurezza.

Condizioni particolari per la ripresa:
acquisizione dell’esito della verifica tecnica, completamento degli interventi di messa in sicurezza eventualmente prescritti e verifica degli adeguamenti da parte del CSE.

OSSERVAZIONI E DICHIARAZIONI DELLE PARTI

Osservazioni del Committente:
il Committente prende atto della sospensione parziale e richiede di essere informato per iscritto sull’esito della verifica e sulla data prevista per la ripresa.

Osservazioni dell’Impresa:
l’Impresa prende atto delle lavorazioni sospese e dichiara che proseguirà esclusivamente le attività indicate come compatibili con lo stato del cantiere, nel rispetto delle prescrizioni ricevute.

Osservazioni del Direttore dei lavori / CSE:
il Direttore dei lavori conferma la necessità della verifica tecnica prima della prosecuzione delle opere nella zona interessata. Il CSE conferma il mantenimento della sospensione delle singole lavorazioni indicate fino alla verifica degli adeguamenti.

ALLEGATI

  • documentazione fotografica del 17 agosto 2026;
  • nota tecnica preliminare redatta in occasione del sopralluogo;
  • ordine del CSE DOCUMENTO N. ESEMPIO-001.

CHIUSURA E FIRME

Il presente verbale viene letto, confermato e sottoscritto dalle persone presenti. La firma attesta la presa visione e le dichiarazioni riportate nel verbale; eventuali ulteriori riserve, contestazioni o accordi economici saranno indicati espressamente in successivi documenti scritti.

Comune di Esempio, 17 agosto 2026

IL COMMITTENTE
Giovanni Esempio
Firma

IL DIRETTORE DEI LAVORI
Ing. Marco Esempio
Firma

L’IMPRESA ESECUTRICE
Paolo Dimostrativo
Firma

IL COORDINATORE PER LA SICUREZZA IN ESECUZIONE
Geom. Laura Esempio
Firma

Il verbale di sospensione proroga automaticamente il termine dei lavori?

No. Nei lavori privati il fac simile non determina da solo una proroga automatica di durata pari al periodo di sospensione. Occorre verificare il contratto e stabilire quali conseguenze produca la causa concreta del fermo. Se le parti concordano un nuovo termine, è opportuno riportarlo per iscritto.

Il verbale deve essere presentato al Comune?

Non esiste, per il solo fatto di avere redatto questo fac simile, un’unica procedura valida per ogni cantiere privato. Eventuali comunicazioni relative alla sospensione di una pratica edilizia dipendono dal titolo utilizzato e dalle procedure dell’amministrazione competente. Prima di considerare il verbale sufficiente anche sul piano amministrativo è quindi necessario verificare con il tecnico incaricato e con lo Sportello Unico per l’Edilizia competente.

Chi deve firmare il verbale?

Il modello prevede le firme del committente, del direttore dei lavori, dell’impresa esecutrice e, se nominato e pertinente rispetto alla causa della sospensione, del Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione. Devono essere mantenute soltanto le firme coerenti con i soggetti effettivamente intervenuti e con gli incarichi esistenti.

Il verbale sostituisce l’ordine di sospensione del CSE?

No. Quando il CSE sospende direttamente singole lavorazioni per un pericolo grave e imminente ai sensi dell’art. 92, comma 1, lettera f), del D.Lgs. 81/2008, il relativo provvedimento deve essere documentato secondo le modalità adottate nel cantiere. Il fac simile può richiamarlo e registrare le conseguenze della sospensione, ma non deve essere utilizzato per cancellare la distinzione tra l’atto del CSE e gli accordi contrattuali tra committente e impresa.

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Luca Martini ha una consolidata esperienza collaborativa al fianco delle principali associazioni per i consumatori. Negli anni, Luca ha sviluppato una profonda conoscenza delle sfide e delle problematiche che i consumatori affrontano quotidianamente, ed è stato testimone diretto della necessità di avere strumenti chiari e accessibili per navigare nel complicato mondo dei diritti dei consumatori.

Attraverso la sua piattaforma, mette a disposizione di cittadini e consumatori una serie di moduli pronti all'uso, guide e altre risorse informative per aiutare le persone a difendere i propri diritti e a navigare con sicurezza nel mare delle normative.

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