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In questa pagina mettiamo a disposizione un fac simile di verbale di sospensione dei lavori da utilizzare nell’esecuzione di un appalto pubblico. Il modello è predisposto per documentare l’interruzione temporanea dei lavori disposta dalla direzione lavori e contiene i dati della stazione appaltante, dell’impresa, del contratto, CUP e CIG, le ragioni della sospensione, lo stato del cantiere, le opere interrotte, i mezzi, i materiali, la forza lavoro e le cautele da adottare.
Fac simile verbale di sospensione lavori appalto pubblico Word
Il fac simile Word può essere scaricato e personalizzato inserendo i dati dell’appalto, le circostanze che impediscono la prosecuzione dei lavori e la situazione effettivamente riscontrata nel cantiere.
Fac simile verbale di sospensione lavori appalto pubblico PDF
La versione PDF del verbale può essere scaricata, consultata e stampata come riferimento per la predisposizione del documento.
A cosa serve il verbale di sospensione dei lavori
Il verbale serve a formalizzare e documentare una sospensione temporanea dell’esecuzione di lavori pubblici. Non è quindi una semplice comunicazione dell’impresa che dichiara di interrompere il cantiere. Il modello allegato è costruito come atto della direzione lavori e presuppone un appalto già avviato, come dimostra il richiamo al precedente verbale di consegna dei lavori.
Per i contratti soggetti al nuovo Codice, il quadro di riferimento si trova nel D.Lgs. 36/2023 consultabile su Normattiva. L’art. 121 prevede che, quando circostanze speciali non prevedibili al momento della stipulazione impediscono temporaneamente ai lavori di procedere utilmente e a regola d’arte, il direttore dei lavori possa disporre la sospensione e compilare il relativo verbale. Il verbale deve essere inoltrato al RUP entro cinque giorni.
La sospensione può essere disposta anche dal RUP per ragioni di necessità o di pubblico interesse. La scelta del soggetto competente e la procedura concreta dipendono quindi dalla causa che determina l’interruzione e dalle caratteristiche dell’appalto.
Prima della sospensione deve normalmente risultare documentata la consegna del cantiere. Su questo sito è disponibile anche il fac simile di verbale di consegna dei lavori.

Cosa deve contenere il verbale
Il modello parte dall’identificazione dell’intervento. Devono essere indicati Regione, Provincia e Comune, la stazione appaltante, l’oggetto dei lavori e l’impresa esecutrice. Seguono gli estremi del contratto, l’importo contrattuale, il CUP e il CIG. Questi dati permettono di collegare senza ambiguità il verbale allo specifico affidamento.
La parte successiva identifica il direttore dei lavori e le persone presenti alla redazione. Il fac simile prevede un rappresentante dell’esecutore, un rappresentante della stazione appaltante e la possibilità di indicare un ulteriore intervenuto. I nominativi e le qualifiche devono corrispondere alle persone effettivamente presenti, evitando formule generiche.
La parte centrale è dedicata alle cause della sospensione. Il modello richiede di ricordare la data della consegna dei lavori, descrivere le circostanze impreviste che impediscono il normale svolgimento dell’attività e indicare lo stato dell’area, le condizioni dei materiali e quelle dei mezzi. È prevista anche la possibilità di richiamare una precedente comunicazione dell’esecutore nella quale siano state illustrate le difficoltà che impediscono la prosecuzione delle opere.
Non basta scrivere formule come “cause tecniche” o “condizioni avverse”. La motivazione dovrebbe consentire di comprendere quali fatti sono avvenuti, quando sono stati accertati, quali lavorazioni risultano concretamente impedite e perché non sia possibile proseguire regolarmente.
L’art. 8 dell’Allegato II.14 richiede, in particolare, che il verbale documenti le ragioni dell’interruzione, lo stato di avanzamento dei lavori e le opere interessate, le cautele necessarie per consentire la successiva ripresa e la consistenza del personale e dei mezzi d’opera presenti in cantiere.
Come compilare il fac simile verbale di sospensione lavori
La compilazione deve seguire l’ordine del documento. Nella prima parte vanno riportati i riferimenti amministrativi dell’appalto. Gli estremi del contratto devono essere copiati dalla documentazione contrattuale, così come CUP, CIG e importo. È opportuno evitare dati approssimativi perché il verbale diventa parte della documentazione relativa alla fase esecutiva.
Nel paragrafo dedicato agli intervenuti si indica innanzitutto il nominativo del direttore dei lavori che redige il verbale. Seguono i rappresentanti effettivamente presenti. Se uno degli spazi previsti dal fac simile non serve, è preferibile eliminarlo invece di lasciarlo in bianco in un documento definitivo.
Nella sezione “Considerato” va descritta la situazione che ha determinato la sospensione. Se l’impresa ha già inviato una comunicazione, il modello consente di richiamarne numero, data, destinatario e contenuto essenziale. La comunicazione dell’esecutore, tuttavia, non sostituisce automaticamente il provvedimento o il verbale previsto dalla disciplina dell’appalto.
La sezione successiva richiede di verificare se esistano soluzioni alternative che permettano di proseguire, anche solo parzialmente, i lavori. Questo passaggio è particolarmente importante quando l’impedimento riguarda soltanto una parte delle lavorazioni. Se alcune opere possono continuare, occorre valutare correttamente se ricorrano i presupposti per una sospensione parziale anziché per il fermo dell’intero cantiere.
Nel blocco “Dopo aver rilevato che” devono essere fotografate, in senso documentale, le condizioni del cantiere al momento dell’interruzione. Il modello prevede il numero dello stato di avanzamento, l’individuazione delle lavorazioni interrotte, l’elenco delle attrezzature, dei mezzi e dei materiali presenti, le cautele già adottate, il numero degli operai e l’eventuale presenza di danni a mezzi, materiali o strutture provvisionali.
Quando le condizioni del cantiere sono complesse può essere utile affiancare al verbale fotografie, rilievi o un autonomo verbale di sopralluogo tecnico, purché gli allegati e gli accertamenti siano effettivamente predisposti e identificati nella documentazione dell’appalto.
Nella parte dispositiva il modello stabilisce la data dalla quale opera la sospensione e indica le misure che l’esecutore deve adottare per proteggere le opere già realizzate, i materiali in deposito e i mezzi d’opera. Le prescrizioni devono essere concrete. È preferibile, per esempio, indicare quali strutture debbano essere protette, quali materiali trasferiti o coperti e quali zone del cantiere debbano essere interdette.
Esempio compilato di verbale di sospensione dei lavori
I dati utilizzati nell’esempio sono inventati e servono soltanto a mostrare come può essere compilato il fac simile. Il contenuto deve essere adattato al caso concreto.
Regione: Regione Esempio
Provincia di: Provincia Esempio
Comune di: Comune di Esempio
Stazione appaltante: Ente Pubblico Dimostrativo, denominazione di fantasia
Lavori di: Adeguamento strutturale e manutenzione straordinaria dell’edificio scolastico comunale
Impresa: Impresa Dimostrativa Lavori Pubblici S.r.l., denominazione di fantasia
Contratto in data: 15 maggio 2026, n. di repertorio ESEMPIO-REP-001, registrato presso Ufficio Esempio il 18 maggio 2026 al n. ESEMPIO-REG-001
Importo contrattuale: euro 680.000,00
Codice unico progetto: CUP NON VALIDO – SOLO ESEMPIO
Codice identificativo gara: CIG NON VALIDO – SOLO ESEMPIO
VERBALE DI SOSPENSIONE LAVORI
Art. 121 D.Lgs. 36/2023 e art. 8 dell’Allegato II.14
L’anno 2026, il giorno 12 del mese di agosto, il sottoscritto Ing. Mario Esempio, in qualità di direttore dei lavori in oggetto, presenti:
Paolo Esempio, in rappresentanza dell’Esecutore dei lavori;
Anna Esempio, in rappresentanza della Stazione appaltante;
Geom. Carlo Esempio, in rappresentanza dell’Ufficio tecnico della Stazione appaltante;
alla presenza continua degli intervenuti,
CONSIDERATO
che con verbale in data 1 giugno 2026 è stata effettuata la consegna dei lavori di cui sopra;
che in data 11 agosto 2026 è stato riscontrato un improvviso cedimento localizzato del terreno nella zona nord del cantiere, circostanza che impedisce temporaneamente il normale svolgimento delle lavorazioni di scavo e fondazione e non consente di proseguire le attività in condizioni tecnicamente adeguate;
che, in data odierna, l’area interessata dal cedimento risulta delimitata e interdetta e che il terreno presenta condizioni di instabilità che richiedono ulteriori accertamenti tecnici prima della prosecuzione delle opere;
che i materiali presenti nell’area risultano in condizioni complessivamente integre e che i materiali sensibili all’umidità sono stati trasferiti nella zona coperta del deposito di cantiere;
che i mezzi d’opera risultano collocati in area stabile e temporaneamente non operativi;
che non sono state rilevate ulteriori circostanze suscettibili di consentire la prosecuzione ordinaria delle lavorazioni previste nella zona interessata;
VISTA
la comunicazione n. ESEMPIO-COM-004 inviata al Direttore dei lavori in data 11 agosto 2026 dall’Esecutore dei lavori, con la quale l’Esecutore ha segnalato l’instabilità del terreno e ha dichiarato di non poter proseguire le opere di scavo e fondazione nelle condizioni riscontrate;
l’impossibilità temporanea di garantire un regolare svolgimento dei lavori e la necessità di evitare il rischio di ulteriori cedimenti nell’area interessata;
CONSIDERATO ALTRESÌ CHE
non risultano, allo stato attuale, soluzioni alternative idonee a consentire la prosecuzione delle lavorazioni programmate senza interferire con la zona interessata dall’instabilità;
l’Esecutore dei lavori non ha presentato, alla data del presente verbale, soluzioni tecniche immediatamente praticabili che consentano la continuazione delle opere interessate;
DOPO AVER RILEVATO CHE
lo stato di avanzamento relativo alle opere interrotte corrisponde al S.A.L. n. 2;
le opere in corso di esecuzione al momento della sospensione e da questa interrotte consistono negli scavi di fondazione, nella preparazione del piano di posa e nelle lavorazioni preliminari alle fondazioni del settore nord;
le attrezzature, i mezzi e i materiali presenti in cantiere comprendono un escavatore, un miniescavatore, una gru di cantiere, attrezzature manuali, casseforme, acciaio per armature e materiali per le opere provvisionali;
le cautele già adottate dall’Esecutore consistono nella delimitazione della zona instabile, nella sospensione dell’accesso all’area interessata, nella messa in sicurezza dei mezzi e nella protezione dei materiali depositati;
la consistenza della forza lavoro in cantiere al momento dell’accertamento risulta pari a 7 operai;
non risultano mezzi d’opera danneggiati;
i principali materiali in stoccaggio sono acciaio per armature, casseforme, componenti per opere provvisionali e materiali da costruzione protetti; non risultano materiali danneggiati;
non risultano danneggiate strutture provvisionali poste in opera per lo svolgimento dei lavori;
DISPONE
in relazione allo stato dei luoghi e delle opere, la sospensione a partire dal 12 agosto 2026 dei lavori interessati dalle condizioni sopra descritte, fino al successivo ordine di ripresa adottato secondo la disciplina applicabile;
che l’Esecutore provveda, al fine di salvaguardare le lavorazioni già eseguite, al mantenimento della delimitazione dell’area interessata, alla protezione delle superfici esposte e al controllo delle opere provvisionali già realizzate;
che l’Esecutore provveda, al fine di salvaguardare i materiali in stoccaggio presenti in cantiere, a mantenerli nelle aree protette e a impedire il deposito di ulteriori materiali nella zona interessata dall’instabilità;
che l’Esecutore provveda, al fine di salvaguardare i mezzi d’opera presenti in cantiere, a mantenerli nell’area individuata come stabile e a impedirne l’impiego nella zona interdetta;
che l’Esecutore mantenga la delimitazione e la segnalazione dell’area, impedisca l’accesso non autorizzato e svolga i controlli periodici prescritti sullo stato generale del cantiere, delle attrezzature e dei mezzi presenti.
Sulla base di quanto esposto viene redatto il presente verbale che, previa lettura e conferma delle dichiarazioni riportate, è sottoscritto dagli intervenuti. La sottoscrizione dell’Esecutore attesta la partecipazione alla redazione del verbale, ferme le eventuali osservazioni, contestazioni e riserve consentite dalla disciplina applicabile.
Comune di Esempio, 12 agosto 2026
L’Esecutore
Paolo Esempio
Firma
Il Direttore dei Lavori
Ing. Mario Esempio
Firma
Il Responsabile unico del progetto
Dott.ssa Anna Esempio
Firma
Il fac simile può essere utilizzato per lavori privati?
No, non senza una sostanziale riscrittura. Il modello allegato è chiaramente costruito per un appalto pubblico perché contiene stazione appaltante, CUP, CIG, stato di avanzamento e RUP e segue la struttura prevista per la fase esecutiva dei contratti pubblici.
Chi deve firmare il verbale di sospensione dei lavori?
Il modello prevede la firma dell’esecutore, del direttore dei lavori e del responsabile del procedimento. Per i contratti soggetti al D.Lgs. 36/2023 va utilizzata la denominazione RUP, Responsabile unico del progetto. Il ruolo concreto di ciascun soggetto deve essere verificato in relazione alla causa della sospensione e all’organizzazione della stazione appaltante.
Cosa succede quando cessano le cause della sospensione?
La cessazione delle cause non dovrebbe tradursi in una ripresa informale del cantiere. Nella disciplina del D.Lgs. 36/2023 il RUP dispone la ripresa dell’esecuzione e indica il nuovo termine contrattuale; la ripresa viene quindi documentata dal direttore dei lavori con l’apposito verbale.