Indice
In questa pagina sono disponibili un fac simile Word e un modello PDF del verbale di fine lavori.
Fac simile Verbale Fine Lavori Word
Il download contiene un file DOC denominato “verbale di fine lavori”, che può essere aperto con Word o con un programma compatibile e personalizzato con i dati dell’appalto e dei soggetti coinvolti.
Fac simile Verbale Fine Lavori PDF
Il PDF riproduce il verbale di fine lavori in due pagine e può essere scaricato, consultato e stampato. Il file contiene spazi da completare ma non è stato verificato come PDF dotato di campi interattivi compilabili.

A cosa serve il Verbale di Fine Lavori
Il modello è predisposto per documentare la constatazione dell’avvenuta ultimazione di lavori eseguiti nell’ambito di un contratto pubblico. La presenza nel fac simile di CUP, CIG, contratto registrato, progetto esecutivo, verbale di consegna, direttore dei lavori e RUP rende chiara questa destinazione.
Per gli appalti soggetti al D.Lgs. 36/2023 la disciplina dell’esecuzione e della direzione dei lavori è contenuta anche nell’Allegato II.14 al Codice dei contratti pubblici. Il direttore dei lavori procede alla verifica dell’ultimazione in contraddittorio con l’esecutore e rilascia il certificato di ultimazione, secondo la disciplina applicabile al contratto. Il D.Lgs. 36/2023 è consultabile nella Gazzetta Ufficiale.
La precedente versione della pagina richiamava principalmente l’articolo 12 del D.M. 49/2018. Quel decreto appartiene alla disciplina attuativa del precedente Codice dei contratti pubblici, D.Lgs. 50/2016. Per un contratto disciplinato dal D.Lgs. 36/2023 occorre fare riferimento alle norme del nuovo Codice e ai relativi allegati, mentre per procedure più risalenti bisogna verificare il regime transitorio concretamente applicabile.
Verbale, Certificato di Ultimazione e Relazione Finale sono documenti diversi
Il file scaricabile è intitolato “Verbale Fine Lavori” e si conclude con l’attestazione che i lavori risultano ultimati. Non coincide però con qualsiasi documento che, nella pratica, può essere definito “relazione di fine lavori”.
Nel sistema degli appalti pubblici il certificato di ultimazione è il documento attraverso il quale viene formalmente attestata l’ultimazione secondo la disciplina applicabile. Il conto finale costituisce un atto distinto e viene accompagnato dalla relazione del direttore dei lavori sulle vicende dell’esecuzione. Anche collaudo e certificato di regolare esecuzione sono documenti differenti e svolgono funzioni proprie.
Non è quindi corretto attribuire automaticamente al semplice verbale scaricabile la funzione di collaudo oppure affermare che, con la sua sottoscrizione, venga certificata in modo generale la conformità dell’opera a tutte le norme edilizie, strutturali, impiantistiche, ambientali e di sicurezza. Il contenuto del fac simile si limita principalmente alla constatazione dell’ultimazione e alla descrizione dello stato dei luoghi e dei lavori eseguiti.
Cosa contiene il modello scaricabile
Il verbale inizia con l’identificazione dell’intervento attraverso la denominazione dei lavori, il CUP e il CIG. Seguono il committente, l’impresa esecutrice e i riferimenti del contratto, compresi data, numero di repertorio, registrazione e relativo importo.
Nella parte successiva vengono richiamati il progetto esecutivo, il provvedimento con cui è stato approvato, il progettista, l’importo complessivo e il verbale di consegna con il quale è stato autorizzato l’inizio dei lavori.
Il modello identifica quindi data e luogo del sopralluogo, il direttore dei lavori e i soggetti presenti. Sono previsti specificamente il direttore tecnico dell’impresa appaltatrice, il legale rappresentante dell’impresa e il RUP, oltre a uno spazio per un ulteriore intervenuto.
Segue la formula “ATTESTA che i lavori risultano ultimati” e un ampio spazio nel quale descrivere lo stato dei luoghi e i lavori eseguiti. Il documento termina con luogo e data, sottoscrizione dell’impresa, firma del direttore dei lavori e visto del RUP.
Come compilare il Verbale di Fine Lavori
- Lavori: indicare la denominazione completa dell’intervento riportata negli atti dell’appalto.
- CUP e CIG: riportare gli identificativi effettivamente attribuiti all’intervento e alla procedura, quando previsti.
- Committente: inserire la denominazione del soggetto committente indicato negli atti contrattuali.
- Impresa: indicare la denominazione dell’esecutore.
- Contratto: riportare data, repertorio, eventuali dati di registrazione e importo secondo la documentazione contrattuale.
- Progetto esecutivo: indicare il provvedimento di approvazione, la data, il soggetto che ha redatto il progetto e l’importo complessivo.
- Verbale di consegna: riportare la data effettiva del documento con cui è stata formalizzata la consegna e l’avvio dei lavori.
- Sopralluogo: inserire anno, giorno, mese, luogo e nominativo del direttore dei lavori.
- Intervenuti: identificare i soggetti realmente presenti alla constatazione, precisandone la qualifica.
- Stato dei luoghi e lavori eseguiti: descrivere sinteticamente ciò che è stato realizzato e le condizioni riscontrate al momento della verifica.
- Firme: completare il documento con le sottoscrizioni previste dal modello in coerenza con i soggetti effettivamente intervenuti.
Esempio compilato di Verbale Fine Lavori
I dati utilizzati nell’esempio sono inventati e servono soltanto a mostrare come può essere compilato il fac simile. Il contenuto deve essere adattato al caso concreto.
VERBALE FINE LAVORI
LAVORI: Riqualificazione energetica e manutenzione straordinaria dell’edificio pubblico Esempio
CUP: CUP NON VALIDO – SOLO ESEMPIO
CIG: CIG NON VALIDO – SOLO ESEMPIO
COMMITTENTE: Ente Pubblico Esempio – DENOMINAZIONE NON REALE
IMPRESA: Costruzioni Dimostrative S.r.l. – DENOMINAZIONE NON REALE
CONTRATTO: in data 2 marzo 2026 n. DOCUMENTO N. ESEMPIO-001 di rep., registrato presso Ufficio Esempio il 5 marzo 2026 al n. REGISTRAZIONE NON VALIDA – SOLO ESEMPIO, pari a euro 480.000,00.
Visto il progetto esecutivo dei lavori suindicati approvato con determinazione n. DOCUMENTO N. ESEMPIO-002 del 10 febbraio 2026 e redatto dall’Ing. Mario Esempio, di importo complessivo pari a euro 600.000,00;
Visto il verbale di consegna del 16 marzo 2026 con il quale veniva autorizzato l’inizio ai suddetti lavori dall’Impresa Costruzioni Dimostrative S.r.l. – DENOMINAZIONE NON REALE;
l’anno 2026 il giorno 24 del mese di agosto nel Comune Esempio, il sottoscritto Ing. Luca Esempio, in qualità di direttore dei lavori, alla presenza degli intervenuti, è convenuto sul luogo in cui sono eseguiti i lavori di riqualificazione energetica e manutenzione straordinaria dell’edificio pubblico Esempio, dove alla presenza di:
Paolo Esempio, Direttore Tecnico dell’Impresa Appaltatrice Costruzioni Dimostrative S.r.l. – DENOMINAZIONE NON REALE;
Andrea Esempio, legale rappresentante dell’Impresa Appaltatrice;
Dott.ssa Marta Esempio, in qualità di Responsabile unico del progetto;
Geom. Sara Esempio, assistente alla direzione dei lavori.
ATTESTA
che i lavori risultano ultimati.
Di seguito si descrivono lo stato dei luoghi e i lavori eseguiti.
Alla data del sopralluogo risultano completate le lavorazioni previste per l’isolamento termico dell’involucro, la sostituzione dei serramenti, la manutenzione della copertura e l’adeguamento degli impianti interessati dall’appalto. Le aree oggetto dell’intervento risultano sgomberate dai materiali di cantiere e le opere previste dal contratto risultano ultimate secondo quanto constatato durante il sopralluogo.
Il presente verbale, previa lettura e conferma, viene sottoscritto dagli intervenuti.
Comune Esempio, 24 agosto 2026
L’Impresa
Andrea Esempio
FIRMA DI ESEMPIO NON VALIDA
Il Direttore dei lavori
Ing. Luca Esempio
FIRMA DI ESEMPIO NON VALIDA
Visto: il Responsabile unico del progetto
Dott.ssa Marta Esempio
FIRMA DI ESEMPIO NON VALIDA
Responsabile Unico del Procedimento o del Progetto
Il fac simile scaricabile utilizza ancora la denominazione “Responsabile Unico del Procedimento”. Per gli appalti disciplinati dal D.Lgs. 36/2023 l’articolo 15 utilizza invece la denominazione “Responsabile unico del progetto”, mantenendo l’acronimo RUP.
Quando si utilizza il file Word per un contratto soggetto al nuovo Codice è quindi opportuno aggiornare questa dicitura. Per contratti regolati dalla disciplina precedente bisogna invece utilizzare la terminologia e le disposizioni pertinenti alla specifica procedura.
Lavori non ancora completamente ultimati
Il verbale non dovrebbe attestare l’ultimazione se rimangono lavorazioni sostanziali necessarie alla funzionalità dell’opera. La disciplina degli appalti pubblici consente, nei presupposti previsti, di gestire separatamente lavorazioni di entità marginale che non incidono sull’uso e sulla funzionalità dell’opera, assegnando all’esecutore il termine previsto dal certificato di ultimazione.
Se invece i lavori sono temporaneamente interrotti e non possono essere dichiarati conclusi, è più appropriato documentare la situazione con un verbale di sospensione dei lavori nell’appalto pubblico. Se l’impresa necessita di più tempo per ragioni che possono giustificare una proroga, va valutata la specifica procedura e può essere utile il fac simile di richiesta di proroga dei lavori pubblici.
Conto Finale, Collaudo e Avviso ai Creditori
La chiusura materiale dei lavori non esaurisce gli adempimenti dell’appalto. Nell’ambito disciplinato dall’Allegato II.14, dopo l’ultimazione intervengono gli atti di contabilità finale e, secondo il caso, il collaudo o il certificato di regolare esecuzione. Il conto finale e la relazione che lo accompagna non devono essere confusi con il verbale scaricabile da questa pagina.
La disciplina dei lavori pubblici prevede inoltre, in relazione alla fase di ultimazione, specifici adempimenti relativi all’avviso ai creditori per eventuali crediti derivanti da indebite occupazioni di aree o danni prodotti nell’esecuzione. Si tratta di una procedura propria dell’appalto pubblico e non di un contenuto che il privato deve aggiungere automaticamente a qualsiasi relazione di fine lavori.
Quando il modello non è adatto ai Lavori Privati
Il documento scaricabile non è predisposto per la normale chiusura amministrativa di lavori edilizi privati. CUP, CIG, RUP, progetto esecutivo dell’appalto e struttura delle firme appartengono infatti al contesto dei lavori pubblici.
Quando occorre comunicare al Comune la conclusione di un intervento edilizio riferito, per esempio, a una CILA, SCIA o altro titolo, bisogna utilizzare la procedura prevista per quella pratica. A livello nazionale sono disponibili i moduli standard e digitalizzati per l’edilizia pubblicati su Italia Semplice, fermo restando che Regioni e Comuni possono adottare le modalità e gli adattamenti previsti dalla disciplina applicabile. Su questo sito è disponibile anche il fac simile di Comunicazione Fine Lavori, dedicato alla comunicazione della conclusione di una pratica edilizia. Questo documento ha funzione diversa dal verbale di ultimazione utilizzato nell’esecuzione di un appalto pubblico.