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In questa pagina sono disponibili un fac simile Word e un PDF compilabile per chiedere al consiglio di amministrazione il rimborso della quota sociale e indicare la modalità di pagamento. Il documento scaricabile è impostato per un socio di cooperativa sociale e non contiene la dichiarazione di recesso. Si tratta di un fac simile privato, non di un modulo ufficiale della cooperativa.
Fac simile richiesta rimborso quota sociale cooperativa Word
Il modello Word in formato DOC può essere scaricato e personalizzato con la denominazione della cooperativa, l’importo spettante e i dati per il pagamento.
Fac simile richiesta rimborso quota sociale cooperativa PDF
Il PDF contiene campi di testo e caselle di scelta compilabili. La dicitura “Società Cooperativa Sociale” è fissa: per cooperative di tipo diverso è preferibile adattare il file Word.

Quando utilizzare la richiesta di rimborso
Il fac simile serve a chiedere il pagamento della quota dopo che il recesso è stato accolto o si è verificata un’altra causa di uscita del socio. L’importo richiesto e il momento del pagamento devono essere coerenti con lo statuto e con il bilancio rilevante.
Il modello non è adatto per comunicare il recesso, perché non indica la causa che lo consente e non contiene una dichiarazione di volontà diretta a sciogliere il rapporto sociale. Non è inoltre strutturato per la domanda degli eredi del socio deceduto o per contestare il calcolo effettuato dalla cooperativa.
Nel PDF sono presenti due ampi campi liberi, privi di etichetta, nella parte superiore. Il modello non ne specifica la funzione. Se occorre un’intestazione completa o una formulazione diversa, è più sicuro utilizzare la versione Word e inserire soltanto le informazioni richieste dalla cooperativa.
Come compilare il modulo
- Destinatario: indicare il consiglio di amministrazione e la denominazione completa della cooperativa sociale.
- Dati del socio: inserire nome, cognome e codice fiscale. Il modello non prevede indirizzo o recapiti del richiedente.
- Cooperativa e importo: ripetere la denominazione della società e riportare la somma solo se è stata determinata in modo attendibile sulla base del bilancio e dello statuto. L’importo non coincide necessariamente con quanto versato all’ammissione.
- Modalità di rimborso: selezionare una sola opzione tra bonifico e assegno bancario. Per il bonifico vanno compilati IBAN, banca e filiale.
- Chiusura: inserire luogo e data e sottoscrivere la richiesta nello spazio riservato alla firma.
Il testo del fac simile richiama l’approvazione del bilancio dell’anno in corso. L’articolo 2535 del Codice civile fa invece riferimento al bilancio dell’esercizio nel quale si sono verificati il recesso, l’esclusione o la morte del socio. Se l’esercizio rilevante non coincide con l’anno in cui si invia la richiesta, la frase deve essere corretta nella versione Word; il PDF, avendo il testo fisso, può non essere adatto.
Esempio compilato di richiesta rimborso quota sociale cooperativa
I dati utilizzati nell’esempio sono inventati e servono soltanto a mostrare come può essere compilato il fac simile. Il contenuto deve essere adattato al caso concreto.
Al
Consiglio di Amministrazione
della
COOPERATIVA SOCIALE FITTIZIA – SOLO ESEMPIO
Oggetto: istanza del socio per la restituzione della quota di capitale sociale al C.d.A.
Il sottoscritto Paolo Riva, C.F. CODICE FISCALE NON VALIDO – SOLO ESEMPIO
CHIEDE
al Consiglio di Amministrazione della COOPERATIVA SOCIALE FITTIZIA – SOLO ESEMPIO la restituzione della quota di euro 1.000,00 dopo l’approvazione del bilancio dell’anno in corso.
Desidero che la restituzione della somma avvenga tramite:
Bonifico bancario, opzione selezionata
IBAN: IBAN NON VALIDO – SOLO ESEMPIO
Presso la banca: BANCA FITTIZIA – SOLO ESEMPIO
Filiale di: Bologna
Assegno bancario: opzione non selezionata.
Bologna, lì 18 settembre 2026
Firma
Paolo Riva
Recesso del socio e rimborso sono atti diversi
Il socio cooperatore può recedere soltanto nei casi previsti dalla legge o dall’atto costitutivo e il recesso non può essere parziale. La dichiarazione deve essere comunicata con raccomandata alla società, non al Comune. Gli amministratori devono esaminarla entro sessanta giorni dalla ricezione. Se ritengono insussistenti i presupposti, devono comunicarlo immediatamente al socio, che può proporre opposizione al tribunale entro sessanta giorni dal ricevimento del diniego. Il testo vigente dell’articolo 2532 del Codice civile sul recesso del socio cooperatore non stabilisce che la mancata risposta equivalga automaticamente all’accoglimento.
Per il rapporto sociale, il recesso produce effetto dalla comunicazione del provvedimento di accoglimento. Per i rapporti mutualistici, salvo una diversa disciplina della legge o dell’atto costitutivo, produce effetto alla chiusura dell’esercizio in corso se comunicato almeno tre mesi prima; altrimenti, alla chiusura dell’esercizio successivo.
Come si determina l’importo da rimborsare
La quota non deve essere indicata automaticamente al valore nominale o nella stessa misura dei versamenti effettuati dal socio. In base all’articolo 2535 del Codice civile sulla liquidazione della partecipazione, il calcolo si basa sul bilancio dell’esercizio in cui si è verificata l’uscita e sui criteri stabiliti nell’atto costitutivo. La partecipazione può essere ridotta in proporzione alle perdite imputabili al capitale.
Salvo una diversa disposizione, la liquidazione comprende anche il soprapprezzo eventualmente versato, ma soltanto se è ancora presente nel patrimonio della cooperativa e non è stato destinato a un aumento gratuito del capitale. Il pagamento deve essere eseguito entro centottanta giorni dall’approvazione del bilancio rilevante. La rateizzazione fino a cinque anni prevista dalla stessa norma riguarda esclusivamente le particolari quote o azioni assegnate ai sensi degli articoli 2545-quinquies e 2545-sexies e richiede una previsione dell’atto costitutivo: non costituisce una regola generale applicabile all’intero rimborso.
Invio e controlli prima della firma
Per una richiesta di rimborso separata dalla dichiarazione di recesso, il Codice civile non impone nel citato articolo 2535 uno specifico mezzo di trasmissione. Occorre quindi controllare lo statuto e le istruzioni della cooperativa e utilizzare un canale che consenta di conservare il documento inviato e la prova della ricezione. Se la comunicazione contiene anche il recesso, va rispettata la forma prevista dall’articolo 2532.
Prima di firmare è opportuno verificare:
- che il recesso o l’altra causa di scioglimento del rapporto sociale si sia effettivamente verificata;
- che il bilancio utilizzato per il calcolo sia quello dell’esercizio corretto;
- che l’importo sia conforme ai criteri dello statuto e tenga conto delle eventuali perdite;
- che l’IBAN appartenga al soggetto legittimato a ricevere il pagamento;
- che la cooperativa non richieda un proprio modulo o documenti specifici.