Indice
In questa pagina sono disponibili un fac simile Word e un PDF compilabile per richiedere l’autorizzazione relativa al cartello di passo carrabile. Il modello è destinato a proprietari o possessori dell’immobile, amministratori di condominio, titolari o legali rappresentanti di imprese e altri soggetti aventi titolo. Si tratta di un fac simile privato: se l’ente competente mette a disposizione un proprio modulo o un servizio telematico, occorre utilizzare la procedura prevista dall’ente.
Fac simile Richiesta Passo Carrabile Word
Il modello Word è disponibile in formato DOC e può essere scaricato e personalizzato con i dati del richiedente e dell’accesso carrabile.
Fac simile Richiesta Passo Carrabile PDF
Il PDF è compilabile e contiene campi per identificare il richiedente, il titolo in base al quale presenta la domanda, l’ubicazione del passo carrabile e l’area alla quale consente l’accesso.
A cosa serve il modello disponibile
Il PDF scaricabile è intitolato “Richiesta per il rilascio di autorizzazione cartello di passo carrabile” e richiama l’art. 22 del Codice della strada e gli artt. 46 e 120 del relativo regolamento di esecuzione.
Questo dettaglio è rilevante perché la richiesta del cartello non deve essere confusa con la realizzazione materiale di un nuovo accesso dalla strada alla proprietà. Il modello contiene infatti una dichiarazione con la quale il richiedente afferma di essere già in possesso delle autorizzazioni o concessioni edilizie necessarie per l’apertura del passo carrabile.
Se occorre creare un nuovo accesso, modificare il marciapiede, alterare il suolo pubblico o trasformare un accesso già esistente, possono essere necessari ulteriori titoli e documenti. La procedura deve essere verificata preventivamente presso l’ente competente.
Requisiti del passo carrabile
Il Codice della strada richiede la preventiva autorizzazione dell’ente proprietario per stabilire nuovi accessi e diramazioni e dispone che i passi carrabili siano individuati mediante l’apposito segnale autorizzato.
Per gli accessi nelle strade urbane, l’articolo 46 del Regolamento di esecuzione del Codice della strada stabilisce, tra le altre, queste condizioni:
- il passo carrabile deve trovarsi ad almeno 12 metri dalle intersezioni;
- deve essere visibile da una distanza adeguata allo spazio di frenata corrispondente alla velocità massima consentita sulla strada;
- deve consentire l’accesso a un’area laterale idonea allo stazionamento o alla circolazione dei veicoli;
- in presenza di un notevole traffico pedonale deve essere prevista la separazione dell’entrata carrabile da quella pedonale.
Quando l’accesso avviene direttamente dalla strada, devono inoltre essere rispettate le regole relative alla rapida immissione del veicolo nella proprietà. La norma disciplina anche l’arretramento del cancello e consente, in presenza delle condizioni previste, sistemi di apertura automatica o specifiche deroghe.
La distanza di 12 metri non va però descritta come priva di eccezioni. Per passi carrabili già esistenti all’entrata in vigore del regolamento, i Comuni possono autorizzare una distanza inferiore quando risulta tecnicamente impossibile procedere all’adeguamento.
Cartello del passo carrabile e divieto di sosta
Il segnale di passo carrabile non è un normale cartello acquistato e installato autonomamente dal proprietario. L’articolo 120 del Regolamento di esecuzione del Codice della strada prevede che nella parte superiore sia indicato l’ente proprietario della strada e nella parte inferiore il numero e l’anno dell’autorizzazione. La mancanza di questi elementi rende inefficace il divieto collegato al segnale.
Il segnale indica, in permanenza, il divieto di sosta in corrispondenza dell’accesso. Non equivale a un segnale di divieto di fermata. L’eventuale fermata rimane soggetta alle altre norme del Codice della strada e non può naturalmente essere effettuata quando ricorrono altri divieti o condizioni di pericolo o intralcio.
La precedente indicazione secondo cui il cartello non potrebbe essere collocato su cancelli o porte non è corretta: l’art. 120 prevede espressamente che possa essere applicato anche su porte o cancelli. Installazione e manutenzione sono a cura e spese del titolare dell’autorizzazione, fermo restando il rispetto delle prescrizioni impartite dall’ente.
Chi può presentare la richiesta
Il fac simile scaricabile contempla quattro possibilità. Il richiedente può presentarsi come:
- proprietario o possessore dell’immobile;
- amministratore del condominio;
- titolare o legale rappresentante di una ditta;
- altro soggetto, specificando il proprio titolo.
Non è quindi necessario che il richiedente risieda nel Comune in cui si trova l’accesso. Ciò che conta è la titolarità richiesta dalla procedura e l’ubicazione del passo carrabile sulla strada interessata.
A quale ente presentare la richiesta
Non tutte le domande devono essere presentate allo stesso ufficio comunale. In via generale, la competenza segue la proprietà della strada o l’eventuale delega o concessione. Per una strada comunale ci si rivolge al Comune secondo la procedura locale; per le altre strade occorre prima identificare l’ente proprietario o concessionario.
Il Codice della strada contiene inoltre regole specifiche per alcuni tratti di strade statali, regionali e provinciali che attraversano centri abitati. Non è quindi sufficiente applicare la regola generica “dentro il centro abitato Comune, fuori ANAS o Provincia” senza verificare classificazione della strada, popolazione del centro abitato e competenze effettive.
Gli uffici incaricati cambiano da ente a ente: la pratica può essere gestita dalla Polizia Locale, dall’ufficio mobilità, dal servizio viabilità, dall’ufficio tecnico o da altra struttura. Anche le modalità di presentazione possono prevedere un portale telematico anziché una domanda cartacea.
Tempi, costi e durata dell’autorizzazione
Non esiste un termine generale di 15 o 30 giorni lavorativi valido in tutta Italia. I tempi sono quelli stabiliti dal procedimento dell’ente competente. Per esempio, la procedura della Città di Firenze per i passi carrabili indica attualmente un termine di 90 giorni per il rilascio della concessione, mentre altri Comuni prevedono tempi differenti.
Anche i costi non sono uniformi. Possono comprendere imposta di bollo, diritti di istruttoria, sopralluoghi, costo del cartello e, quando dovuto, il canone patrimoniale. Dal 2021 il Canone unico patrimoniale ha sostituito, per le fattispecie interessate, i precedenti prelievi TOSAP e COSAP. Importi, riduzioni ed esenzioni dipendono dalla normativa applicabile e dal regolamento dell’ente, quindi non è corretto indicare categorie di esenzione valide indistintamente per tutti i Comuni.
Nel PDF disponibile in questa pagina compare tra gli allegati una marca da bollo da apporre sull’autorizzazione. Ciò non significa che in ogni Comune sia sufficiente una sola marca: alcuni enti prevedono il bollo anche sull’istanza, oltre a eventuali diritti e altri pagamenti.
Anche l’indicazione secondo cui ogni concessione dura necessariamente 29 anni deve essere precisata. L’art. 27 del Codice della strada stabilisce che la durata dei provvedimenti di concessione e autorizzazione non può comunque eccedere 29 anni. L’effettiva durata deve risultare dal provvedimento e dalla disciplina dell’ente competente.
Come compilare la Richiesta Passo Carrabile
Il modello inizia con i dati del richiedente. Devono essere inseriti nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza, indirizzo, numero civico e codice fiscale.
Occorre quindi selezionare la qualità nella quale viene presentata la domanda. Se si tratta di un condominio va indicata la denominazione del condominio; se il richiedente agisce per una ditta deve essere specificata la relativa denominazione. Il modello permette anche di indicare un titolo diverso.
Nella sezione CHIEDE devono essere riportati il Comune nel quale si trova il passo carrabile, la via, il numero civico, l’intersezione stradale di riferimento e la destinazione dell’accesso, per esempio un’autorimessa o un’area privata destinata allo stazionamento dei veicoli.
Con la sezione DICHIARA il richiedente attesta la veridicità dei dati, dichiara di essere in possesso delle autorizzazioni o concessioni edilizie necessarie per l’apertura del passo carrabile, accetta le modalità previste per il posizionamento del segnale e si impegna a rispettare le prescrizioni contenute nell’autorizzazione.
Il fac simile indica espressamente quattro allegati:
- fotocopia della carta di identità;
- planimetria in scala per identificare esattamente la località;
- rilievi fotografici;
- marca da bollo da apporre sull’autorizzazione.
Il Comune può richiedere ulteriori documenti o una diversa documentazione tecnica. Se viene richiesta separatamente una dichiarazione relativa a fatti conosciuti dal richiedente, può essere utile verificare anche il fac simile di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, utilizzandolo soltanto quando compatibile con le istruzioni dell’ente.

Esempio compilato di Richiesta Passo Carrabile
I dati utilizzati nell’esempio sono inventati e servono soltanto a mostrare come può essere compilato il fac simile. Il contenuto deve essere adattato al caso concreto.
RICHIESTA PER IL RILASCIO DI AUTORIZZAZIONE CARTELLO DI “PASSO CARRABILE”
Art. 22 C.d.S. – D.Lgs. 285/92 e artt. 46 e 120 Regolamento di Esecuzione del C.d.S. – D.P.R. 495/92
Il sottoscritto Luca Bianchi, nato a Modena (MO) in data 12 aprile 1980, residente in Modena, Via delle Magnolie n. 18, Codice Fiscale CODICE FISCALE NON VALIDO – SOLO ESEMPIO,
in qualità di proprietario o possessore dell’immobile,
CHIEDE
il rilascio di autorizzazione per cartello di “PASSO CARRABILE”, conforme all’art. 22 C.d.S. – D.Lgs. 285/92 e artt. 46 e 120 Regolamento di Esecuzione del C.d.S. – D.P.R. 495/92, per il passo carrabile sito in Modena, Via delle Magnolie n. 18, all’intersezione di riferimento con Via dei Tigli, per l’accesso a: autorimessa privata pertinenziale all’abitazione.
DICHIARA
sotto la propria responsabilità che i dati sopra esposti sono veritieri, di essere in possesso delle autorizzazioni/concessioni edilizie per l’apertura del passo carrabile, di conoscere e di accettare con la presente le modalità per il posizionamento del segnale di passo carrabile e di attenersi a tutte le prescrizioni che verranno stabilite nell’autorizzazione.
Allego:
- fotocopia carta di identità;
- planimetria in scala per l’esatta identificazione della località;
- rilievi fotografici;
- marca da bollo da apporre sull’autorizzazione.
Modena, 24 agosto 2026
Il Richiedente
Luca Bianchi
Errori da evitare
- Usare il fac simile come autorizzazione: la compilazione della domanda non attribuisce da sola il diritto di installare il segnale.
- Confondere richiesta del cartello e apertura di un nuovo accesso: il modello presuppone il possesso delle autorizzazioni o concessioni necessarie per l’apertura del passo.
- Installare un cartello privo degli estremi dell’autorizzazione: ente proprietario, numero e anno del rilascio sono elementi previsti dal regolamento.
- Applicare automaticamente un termine di 30 giorni o una durata di 29 anni: tempi del procedimento e durata concreta devono essere verificati presso l’ente competente.
- Presentare sempre gli stessi allegati: il PDF ne indica quattro, ma la modulistica dell’ente può richiedere documentazione aggiuntiva.
- Calcolare i costi secondo le vecchie regole TOSAP o COSAP: occorre verificare la disciplina vigente del Canone unico patrimoniale e le tariffe locali.
Il passo carrabile vieta anche la fermata?
No. Il segnale di passo carrabile previsto dall’art. 120 del regolamento indica il divieto di sosta in corrispondenza dell’accesso. Non costituisce, da solo, un divieto di fermata. Restano naturalmente applicabili gli altri divieti previsti dal Codice della strada.
Il proprietario può parcheggiare davanti al proprio passo carrabile?
No, quando lo spazio antistante appartiene alla strada pubblica e vige il divieto di sosta collegato al passo carrabile. L’autorizzazione tutela l’accesso alla proprietà ma non trasforma la parte di strada antistante in un parcheggio riservato al titolare.
Il cartello può essere messo sul cancello?
Sì. Il regolamento prevede espressamente che il segnale possa essere applicato su porte o cancelli. Deve però essere posizionato in modo conforme all’autorizzazione, risultare visibile e riportare gli elementi prescritti.
La distanza di 12 metri dall’intersezione è sempre obbligatoria?
È la regola prevista per i passi carrabili nelle strade urbane. Per gli accessi già esistenti alla data di entrata in vigore del D.P.R. 495/1992, il Comune può autorizzare distanze inferiori se l’adeguamento risulta tecnicamente impossibile, secondo quanto previsto dall’art. 46 del regolamento.