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In questa pagina sono disponibili un fac simile Word in formato DOC e un PDF compilabile per chiedere l’autorizzazione ad accedere temporaneamente a una proprietà altrui per eseguire lavori. Il documento è un modello privato, non un modulo ufficiale, e non sostituisce il consenso del proprietario o un eventuale provvedimento del giudice.
Fac simile richiesta di accesso al fondo del vicino Word
Il modello Word è disponibile in formato DOC e può essere personalizzato modificando i dati del richiedente, l’immobile, il luogo al quale accedere, i lavori e le informazioni della ditta esecutrice.
Fac simile richiesta di accesso al fondo del vicino PDF
Il PDF contiene campi compilabili nei quali inserire i dati previsti dal modello. Le clausole prestampate non sono modificabili come nel documento Word e devono essere verificate prima della firma.

Quando si può chiedere l’accesso al fondo del vicino
L’articolo 843 del Codice civile sull’accesso al fondo stabilisce che il proprietario deve permettere l’accesso e il passaggio quando ne sia riconosciuta la necessità per costruire o riparare un muro o un’altra opera propria del vicino oppure comune.
La necessità riguarda l’ingresso e il passaggio nella proprietà altrui, non la semplice utilità dei lavori. Occorre quindi valutare le alternative tecniche disponibili e il sacrificio imposto al proprietario del fondo interessato. L’accesso deve essere limitato alle aree, alle modalità e al tempo necessari per eseguire l’intervento e non costituisce una servitù permanente.
La richiesta scritta serve a descrivere i lavori e a concordare le condizioni dell’ingresso. Non autorizza il richiedente, gli operai o i tecnici a entrare unilateralmente nella proprietà. Prima dell’accesso occorre ottenere il consenso del proprietario oppure, in caso di contestazione, rivolgersi al giudice.
Il modello non è adatto, senza modifiche, per costituire una servitù, occupare stabilmente una parte del fondo o eseguire opere permanenti nella proprietà altrui. Il recupero di una cosa finita accidentalmente nel fondo o di un animale sfuggito alla custodia è previsto separatamente dallo stesso articolo 843 e richiede una comunicazione coerente con quella diversa situazione.
Come compilare la richiesta di accesso
Il fac simile scaricabile richiede di indicare:
- nome del richiedente e recapito telefonico;
- Comune presso il quale il richiedente risulta assegnatario;
- indirizzo e numero civico dell’immobile assegnato;
- area o proprietà alla quale si chiede di accedere;
- lavori da eseguire e motivo dell’accesso;
- denominazione, sede, indirizzo e telefono della ditta specializzata;
- firma conclusiva del richiedente.
La descrizione dell’intervento deve consentire al destinatario di capire dove avverrà il passaggio, quali attività saranno svolte e quali spazi potrebbero essere occupati. Anche se il modello non contiene campi dedicati, nella versione Word è opportuno aggiungere le date proposte, gli orari, la durata prevista, le persone autorizzate a entrare e le eventuali attrezzature da collocare temporaneamente.
Il testo comprende l’impegno a evitare danni, ripristinare le cose e le opere interessate e rimborsare le riparazioni eventualmente eseguite dalla società destinataria. La formula che rimette la valutazione dei lavori al “giudizio insindacabile” della società è specifica del modello e può risultare poco adatta a un rapporto tra privati: prima della firma conviene concordare criteri verificabili, documentazione delle spese e modalità di contestazione.
Esempio compilato di richiesta di accesso al fondo del vicino
I dati utilizzati nell’esempio sono inventati e servono soltanto a mostrare come può essere compilato il fac simile. Il contenuto deve essere adattato al caso concreto.
La sottoscritta Sig.ra Laura Bianchi, telefono TELEFONO NON VALIDO – SOLO ESEMPIO, assegnataria presso il Comune di Esempio, Via del Modello n. 18, chiede di avere l’autorizzazione per poter accedere al cortile confinante gestito dalla Società Gestione Immobili Esempio S.r.l. – SOCIETÀ NON ESISTENTE, per collocare temporaneamente un ponteggio ed eseguire la riparazione dell’intonaco della parete esterna dell’alloggio assegnato.
La sottoscritta si impegna a fare eseguire i lavori sopracitati da una ditta specializzata, senza arrecare danni e comunque a ripristinare le cose e le opere eventualmente danneggiate. La ditta che eseguirà i lavori sarà Edilizia Esempio S.r.l. – SOCIETÀ NON ESISTENTE, con sede nel Comune di Esempio, Via dei Cantieri n. 4, telefono TELEFONO NON VALIDO – SOLO ESEMPIO.
In materia di sicurezza sul lavoro, la ditta esecutrice dovrà attenersi a quanto disposto dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni, prestando particolare attenzione ai possibili rischi derivanti da interferenze e alle specificità delle fasi operative.
Nel caso in cui i lavori di verifica e l’eventuale ripristino non risultassero, a giudizio di codesta Società, eseguiti a perfetta regola d’arte e la Società stessa dovesse provvedere alle necessarie riparazioni, la sottoscritta si impegna formalmente a rimborsare la relativa spesa.
Comune di Esempio, 15 settembre 2026
In fede
Laura Bianchi
Invio, autorizzazione e condizioni dell’accesso
L’articolo 843 non stabilisce una forma obbligatoria né un termine generale di preavviso. È comunque utile inviare la richiesta mediante PEC, raccomandata con ricevuta di ritorno o consegna a mano con firma per ricevuta, così da documentarne contenuto e ricezione. Il preavviso deve essere compatibile con la natura e l’urgenza effettiva dei lavori.
Il consenso del destinatario può essere formalizzato con una distinta autorizzazione all’accesso nella proprietà privata per lavori. Se occorre disciplinare durata, orari, attrezzature, ripristino e indennità, le condizioni possono essere inserite in un accordo scritto tra confinanti.
Prima dell’ingresso è utile documentare lo stato dei luoghi con fotografie o un verbale sottoscritto dalle parti. Al termine dei lavori conviene verificare insieme il ripristino e conservare richiesta, autorizzazione, fotografie e comunicazioni intercorse.
Danni, indennità e rifiuto del vicino
Se l’accesso cagiona un danno, l’articolo 843 prevede un’adeguata indennità. La legge non stabilisce un importo fisso: la quantificazione dipende dal pregiudizio, dalla durata e dall’estensione dell’occupazione e dalle conseguenze sull’utilizzo del fondo. Le parti possono concordare preventivamente criteri, garanzie e modalità di ripristino.
Se il proprietario rifiuta l’accesso, il richiedente non può entrare forzatamente o far collocare attrezzature senza consenso. Può rivolgersi al giudice, che verifica la necessità dell’ingresso, la liceità dell’opera, le alternative disponibili e il sacrificio imposto al fondo interessato. Eventuali titoli edilizi o autorizzazioni amministrative relativi ai lavori non sostituiscono il consenso del proprietario confinante o il provvedimento giudiziale.