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In questa pagina sono disponibili un fac simile di dichiarazione di libera esportazione in formato Word DOC e un modello PDF. Il documento è utilizzato per dichiarare, sotto la responsabilità del sottoscrittore, che le merci riferite a una determinata spedizione o fattura non ricadono nelle restrizioni indicate. Si tratta di un fac simile privato, non di un modulo ufficiale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e non sostituisce la dichiarazione doganale di esportazione.
Fac simile Dichiarazione di libera esportazione Word
Il file Word è disponibile in formato DOC e può essere scaricato e personalizzato con i dati del dichiarante, della spedizione e della fattura.
Fac simile Dichiarazione di libera esportazione PDF
Il modello PDF riproduce la dichiarazione e può essere scaricato, consultato e stampato. Prima di utilizzarlo occorre verificare che i riferimenti normativi e le dichiarazioni riportate siano ancora applicabili alla merce e al Paese di destinazione.

A cosa serve la dichiarazione di libera esportazione
La dichiarazione di libera esportazione, spesso indicata anche come DLE, viene utilizzata nella documentazione che accompagna alcune spedizioni di merci verso Paesi esterni al territorio doganale dell’Unione europea. Con la sottoscrizione, il dichiarante attesta che le merci riferite alla spedizione non sono comprese nelle categorie soggette alle restrizioni richiamate nel documento.
Non bisogna confondere questo fac simile con la dichiarazione doganale di esportazione. Per le merci vincolate al regime di esportazione, la procedura doganale di esportazione descritta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli prevede la presentazione elettronica della dichiarazione doganale e, quando necessario, delle autorizzazioni o licenze richieste.
La DLE può essere richiesta dal corriere, dallo spedizioniere o nell’ambito della pratica doganale come documento di supporto. Non esiste però una regola unica in base alla quale questo specifico fac simile debba accompagnare indistintamente ogni spedizione extra UE. Documentazione, formato e modalità di trasmissione dipendono dal tipo di merce, dal Paese di destinazione, dal valore, dalla procedura doganale e dalle istruzioni del soggetto che cura la spedizione.
Quando il fac simile non è sufficiente
La dichiarazione negativa non consente di esportare un bene che è effettivamente soggetto a licenza, autorizzazione, certificato o divieto. Prima di sottoscrivere il documento occorre quindi classificare correttamente la merce e verificare le misure applicabili alla destinazione.
Il controllo può riguardare, tra l’altro, prodotti a duplice uso, specie protette CITES, beni culturali, sostanze chimiche pericolose, sostanze che riducono lo strato di ozono, rifiuti e merci interessate da misure restrittive verso determinati Paesi. La Tariffa doganale TARIC dell’ADM consente di verificare le misure collegate alla classificazione doganale e alla destinazione della merce.
Per i prodotti a duplice uso il riferimento principale è oggi il Regolamento (UE) 2021/821. Le imprese che devono accertare se un prodotto è controllato o richiede un’autorizzazione possono inoltre consultare la normativa e la modulistica UAMA sui prodotti a duplice uso. La semplice destinazione civile del prodotto non consente, da sola, di escludere l’applicazione della disciplina dual use.
Come compilare la Dichiarazione di libera esportazione
Il fac simile scaricabile è impostato come dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell’articolo 47 del D.P.R. 445/2000 ed è indirizzato all’Agenzia delle Dogane. La sua struttura è essenziale e contiene pochi campi iniziali, seguiti da una serie di dichiarazioni relative a diverse categorie di restrizioni.
- Nome e cognome. Nel primo spazio deve essere indicato il nominativo dell’incaricato autorizzato che sottoscrive la dichiarazione.
- Qualifica. Occorre precisare in quale veste il soggetto firma, per esempio legale rappresentante, titolare o responsabile export, in base ai poteri effettivamente posseduti.
- Numero della spedizione. Va riportato il riferimento che permette di collegare inequivocabilmente la dichiarazione alla spedizione interessata.
- Fattura. Il modello richiede numero e data della fattura alla quale la merce dichiarata si riferisce.
- Paese interessato. Una delle sezioni contiene uno spazio per la destinazione della merce in relazione alle misure restrittive richiamate nel testo.
- Luogo, data e firma. Il documento termina con gli spazi dedicati al luogo e alla data della dichiarazione e alla firma del soggetto responsabile.
Il fac simile non contiene campi dedicati a codice EORI, codice TARIC, descrizione analitica dei prodotti, valore, origine della merce o dati completi del destinatario. L’assenza di questi campi non significa che tali informazioni non possano essere richieste nella dichiarazione doganale, nella fattura o nella documentazione predisposta dal vettore.
Poiché il documento è impostato come dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, per una spiegazione generale della disciplina è disponibile anche il fac simile di dichiarazione sostitutiva di atto notorio.
Esempio compilato di Dichiarazione di libera esportazione
I dati utilizzati nell’esempio sono inventati e servono soltanto a mostrare come può essere compilato il fac simile. Il contenuto deve essere adattato al caso concreto.
DICHIARAZIONE DI LIBERA ESPORTAZIONE
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETÀ
Resa ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000
Spett.le Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
Io sottoscritto Paolo Esempio, in qualità di Responsabile Export di Alfa Componenti Esempio S.r.l. – DENOMINAZIONE DI FANTASIA, dichiaro sotto la mia personale responsabilità che la merce contenuta nella spedizione n. DLE-ESEMPIO-001, fattura n. FATTURA-ESEMPIO-024 del 24 agosto 2026, sulla base delle verifiche effettuate per il caso rappresentato nell’esempio, non è soggetta a licenze di esportazione e che la merce riferita alla documentazione in oggetto rientra nelle dichiarazioni di seguito riportate.
DICHIARAZIONE PER DUPLICE USO
La merce non rientra, nel caso rappresentato nell’esempio, tra i prodotti soggetti ad autorizzazione ai sensi del Regolamento (UE) 2021/821 relativo al controllo delle esportazioni, dell’intermediazione, dell’assistenza tecnica, del transito e del trasferimento di prodotti a duplice uso.
DICHIARAZIONE DI WASHINGTON
La merce non rientra tra le specie o i prodotti soggetti alle disposizioni del Regolamento (CE) 338/97 relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio.
DICHIARAZIONE PER PELLICCE DI CANI E GATTI
La merce non consiste in pellicce di cane o di gatto né in prodotti che le contengono ai sensi del Regolamento (CE) 1523/2007.
DICHIARAZIONE PER L’OZONO
La merce non rientra, nel caso rappresentato nell’esempio, tra i prodotti o le sostanze soggetti alle disposizioni del Regolamento (UE) 2024/590 sulle sostanze che riducono lo strato di ozono.
DICHIARAZIONE PER BENI CULTURALI
La merce non rientra tra i beni culturali soggetti alle disposizioni del Regolamento (CE) 116/2009 relativo all’esportazione di beni culturali.
DICHIARAZIONE PER SOSTANZE CHIMICHE PERICOLOSE
La merce non rientra, nel caso rappresentato nell’esempio, tra le sostanze soggette alle disposizioni del Regolamento (UE) 649/2012 sull’esportazione e importazione di sostanze chimiche pericolose.
DICHIARAZIONE PER MERCE DESTINATA IN CANADA
La spedizione di esempio è destinata in Canada. Le dichiarazioni del fac simile riferite specificamente ai Paesi sottoposti a particolari misure restrittive non trovano applicazione, nello scenario dell’esempio, per il solo fatto della destinazione indicata. Prima di una spedizione reale devono comunque essere verificate le misure vigenti in relazione a merce, destinatario, utilizzatore finale e destinazione.
DICHIARAZIONE RELATIVA ALLE MISURE PER LA SIRIA
Non applicabile alla spedizione rappresentata nell’esempio, destinata in Canada. L’eventuale applicazione di misure restrittive deve essere verificata in base all’operazione concreta.
DICHIARAZIONE PER SPEDIZIONI DI RIFIUTI
La merce della spedizione di esempio non è classificata come rifiuto e non costituisce una spedizione di rifiuti soggetta al Regolamento (UE) 2024/1157.
DICHIARAZIONE RELATIVA AI PRODOTTI DELLA PESCA
La merce della spedizione di esempio non consiste in pesce o prodotti della pesca e le dichiarazioni presenti nel fac simile relative a tali prodotti non sono pertanto applicabili.
Luogo e data: Modena, 24 agosto 2026
Firma: Paolo Esempio – FIRMA DI ESEMPIO
Firma, consegna e conservazione
Il fac simile scaricabile non stabilisce una specifica modalità di consegna e non contiene un elenco di allegati. Se il documento viene richiesto da un corriere o da uno spedizioniere, occorre quindi seguire le istruzioni fornite per quella spedizione, comprese eventuali richieste relative a firma, carta intestata, copia del documento di identità, fattura o trasmissione digitale.
Quando una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà viene prodotta direttamente a una pubblica amministrazione, trovano applicazione le modalità di sottoscrizione e presentazione previste dal D.P.R. 445/2000. Questo non consente però di sostituire con un’autodichiarazione una licenza, un’autorizzazione o un certificato che la normativa doganale impone per una determinata merce.
È opportuno conservare una copia della dichiarazione firmata insieme ai documenti che permettono di ricostruire la spedizione e le verifiche effettuate, come fattura, classificazione della merce, eventuali riscontri TARIC e documentazione ricevuta dallo spedizioniere. I tempi di conservazione dipendono dalla natura dei documenti e dagli obblighi applicabili all’operazione.