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In questa pagina sono disponibili un fac simile Word in formato DOC e un PDF compilabile per disdire un contratto di vigilanza privata. Il modello identifica il cliente, il contratto, il servizio e la data richiesta per la cessazione. Si tratta di un fac simile privato, non di un modulo ufficiale, da adattare alle condizioni sottoscritte con l’istituto di vigilanza.
Fac simile disdetta contratto vigilanza privata Word
Il file Word può essere scaricato e personalizzato prima dell’invio. Il testo indica come prestazione la sorveglianza notturna: la voce deve essere sostituita se il contratto riguarda un servizio diverso.
Fac simile disdetta contratto vigilanza privata PDF
Il PDF dispone di campi compilabili nei quali inserire i dati del cliente, gli estremi del contratto, il servizio e la data dalla quale si richiede la cessazione.

Quando usare la lettera di disdetta
Il fac simile è predisposto per una disdetta ordinaria: il cliente chiede la cessazione del contratto dalla data indicata nel documento. Può essere utilizzato per impedire il rinnovo automatico alla scadenza oppure negli altri casi in cui le condizioni contrattuali consentono di interrompere il rapporto.
Prima di compilarlo occorre controllare nella copia del contratto:
- la durata e la data di scadenza;
- l’eventuale rinnovo automatico;
- il termine di preavviso e il modo in cui viene calcolato;
- se rileva la data di invio o quella di ricezione della comunicazione;
- il recapito e il canale previsti per la disdetta;
- eventuali costi per il recesso anticipato;
- le modalità di restituzione di chiavi, telecomandi, centraline o altre apparecchiature.
La data inserita dopo la formula “a fare data dal” deve essere compatibile con il contratto. La sola indicazione di una data scelta dal cliente non modifica il preavviso pattuito né rende automaticamente efficace una cessazione anticipata.
Se il servizio è fornito da uno specifico operatore, può essere preferibile utilizzare un modello dedicato, come il fac simile di disdetta Verisure, dopo avere verificato le condizioni aggiornate del proprio contratto.
Disdetta, recesso e risoluzione per inadempimento
- Disdetta: serve normalmente a impedire il rinnovo del rapporto o a farlo cessare alla scadenza, rispettando il preavviso previsto.
- Recesso anticipato: permette di sciogliere il rapporto prima della scadenza quando è consentito dal contratto o dalla legge. Possono essere dovuti importi o indennizzi, la cui validità deve essere verificata nel caso concreto.
- Risoluzione per inadempimento: riguarda la violazione degli obblighi contrattuali e richiede un inadempimento di gravità non trascurabile rispetto all’interesse dell’altra parte.
Il verificarsi di un evento non dimostra da solo l’inadempimento dell’istituto di vigilanza. Occorre individuare le prestazioni promesse, documentare la condotta contestata e verificare il collegamento tra tale condotta e il danno. Il fac simile scaricabile non contiene una contestazione, una diffida o una richiesta di risarcimento e non è quindi adatto, senza una riscrittura specifica, a una controversia per disservizi. Per formulare separatamente una pretesa economica può essere utile il fac simile di lettera per richiesta di risarcimento danni, da adattare ai fatti e alle prove disponibili.
Tacito rinnovo e diritti del consumatore
Quando il cliente è una persona fisica che agisce per scopi estranei alla propria attività professionale, si applicano le tutele previste per i consumatori. Per i contratti di servizi a tempo determinato con rinnovo automatico, l’articolo 65-bis del Codice del consumo sui contratti a tacito rinnovo impone al professionista di avvisare il consumatore, trenta giorni prima della scadenza, della data entro cui può inviare la disdetta. Se l’avviso manca, il consumatore può recedere senza spese fino alla scadenza successiva.
Le imprese, i professionisti e le persone che stipulano il contratto per esigenze della propria attività non beneficiano automaticamente di questa disciplina. Anche per i consumatori, inoltre, non qualsiasi termine di preavviso è nullo: l’eventuale vessatorietà dipende dal contenuto e dall’equilibrio complessivo delle condizioni. Nel settore della vigilanza, il provvedimento AGCM sul tacito rinnovo nei servizi di vigilanza ha giudicato vessatorie specifiche clausole caratterizzate da un termine eccessivamente anticipato e da formulazioni poco chiare. Il diritto di ripensamento è distinto dalla disdetta alla scadenza. Il consumatore può normalmente esercitarlo entro 14 giorni per i contratti conclusi a distanza o fuori dai locali commerciali; il termine è di 30 giorni in alcune ipotesi di visite domiciliari non richieste o escursioni promozionali. Le condizioni e le eccezioni sono illustrate nella pagina del Ministero delle Imprese e del Made in Italy dedicata al diritto di recesso del consumatore. Questa tutela non deriva dal semplice fatto di avere cambiato idea dopo un contratto concluso nei locali dell’impresa.
Come compilare il fac simile
- Destinatario: indicare la denominazione dell’istituto con cui è stato stipulato il contratto.
- Dati del cliente: inserire nome e cognome, luogo e data di nascita, comune di residenza, indirizzo e codice fiscale.
- Estremi del contratto: riportare il numero e la data di sottoscrizione, verificandoli sul documento originale o sulle fatture.
- Servizio: descrivere la prestazione effettivamente contrattualizzata, per esempio sorveglianza notturna, pattugliamento o collegamento alla centrale operativa.
- Data di cessazione: indicare la data calcolata applicando scadenza e preavviso previsti.
- Luogo, data e firma: completare e sottoscrivere la comunicazione prima dell’invio.
Esempio compilato di disdetta contratto vigilanza privata
I dati utilizzati nell’esempio sono inventati e servono soltanto a mostrare come può essere compilato il fac simile. Il contenuto deve essere adattato al caso concreto.
Oggetto: Disdetta contratto di vigilanza privata
Spett. Vigilanza Esempio S.r.l. – DENOMINAZIONE NON REALE,
con la presente il sottoscritto Marco Esempio, nato a Città Esempio il 10 febbraio 1982 e residente a Città Esempio, in via dei Modelli n. 10, C.F. CODICE FISCALE NON VALIDO – SOLO ESEMPIO
CHIEDE
formale disdetta del contratto numero CONTRATTO ESEMPIO-2024-017, stipulato in data 15 marzo 2024, avente ad oggetto il servizio di sorveglianza notturna, a far data dal 31 marzo 2027.
Nel ringraziarVi per la collaborazione prestataci, porgiamo distinti saluti.
Milano, 31 agosto 2026
Firma
FIRMA DI ESEMPIO – MARCO ESEMPIO
Come inviare e conservare la disdetta
La comunicazione deve essere inviata con il canale e al recapito indicati nel contratto. Quando non è prevista una modalità specifica, PEC verso la PEC del destinatario o raccomandata con avviso di ricevimento consentono normalmente di documentare meglio l’invio e la consegna. Una normale email non è automaticamente priva di effetti, ma può rendere più difficile provare contenuto e ricezione.
È opportuno conservare il contratto, la lettera firmata, gli allegati e le ricevute di invio e consegna. La revoca di un addebito bancario non sostituisce la disdetta e può lasciare insoluti i canoni ancora dovuti. Se apparati o chiavi appartengono all’istituto, la restituzione deve seguire le istruzioni contrattuali ed essere documentata con una ricevuta o un verbale di consegna.
Errori da evitare
- inviare la lettera senza verificare scadenza e preavviso;
- confondere la data di invio con quella di cessazione del servizio;
- spedire la disdetta a un recapito diverso da quello previsto;
- lasciare nel file Word la voce “sorveglianza notturna” quando il servizio è differente;
- usare questo modello essenziale per contestare un inadempimento o chiedere danni;
- interrompere i pagamenti prima della data in cui la cessazione diventa efficace;
- non conservare una copia firmata e la prova della ricezione.