Indice
In questa pagina sono disponibili un fac simile Word in formato DOC e un modello PDF per comunicare la disdetta del contratto Verisure. Il documento è adatto soprattutto al recesso ordinario, successivo al periodo iniziale di ripensamento, e deve essere completato con i dati dell’intestatario e del contratto. Si tratta di un fac simile privato, non di un modulo ufficiale Verisure. Prima dell’invio è necessario controllare le condizioni applicabili al proprio contratto, soprattutto se è stato sottoscritto prima del 2023.
Fac simile disdetta Verisure Word
Il modello Word è disponibile in formato DOC e può essere scaricato e personalizzato inserendo i dati dell’intestatario, il numero del contratto e la data di sottoscrizione.
Fac simile disdetta Verisure PDF
Il PDF riproduce il fac simile della comunicazione di recesso e può essere scaricato, consultato e stampato per la compilazione.

Quando utilizzare il modello di disdetta Verisure
Il fac simile disponibile nella pagina è strutturato per comunicare la volontà di recedere da un contratto Verisure già in corso. Nelle FAQ ufficiali Verisure sulla disdetta viene indicato che, trascorsi i primi 30 giorni dalla sottoscrizione, il contratto può essere disdetto in qualsiasi momento e che il recesso diventa efficace 30 giorni dopo il ricevimento della richiesta.
Durante questo periodo il servizio resta attivo e il canone continua a essere dovuto fino alla data di efficacia del recesso. Le condizioni generali di servizio attualmente pubblicate da Verisure precisano inoltre che, se la comunicazione viene ricevuta dopo il giorno 20 del mese, può essere fatturato l’intero mese successivo, con rimborso automatico delle somme corrispondenti ai giorni nei quali il servizio non viene più fornito.
Le stesse FAQ avvertono espressamente che per i contratti sottoscritti prima del 2023 le condizioni di recesso possono essere differenti. In questi casi non è prudente applicare automaticamente il preavviso e i costi previsti dalla documentazione contrattuale più recente: occorre verificare la propria copia del contratto.
Disdetta Verisure e diritto di ripensamento entro 30 giorni
Il recesso ordinario non va confuso con il diritto di ripensamento previsto dalle condizioni Verisure attualmente pubblicate per il cliente che abbia sottoscritto il contratto come consumatore. In questo caso Verisure riconosce un periodo di 30 giorni dalla sottoscrizione durante il quale è possibile recedere con efficacia immediata e ottenere il rimborso integrale dei costi sostenuti secondo quanto previsto dal contratto.
Il periodo di 30 giorni è una specifica previsione delle attuali condizioni Verisure e non deve essere presentato come termine generale applicabile a qualsiasi contratto concluso da un consumatore.
Il fac simile scaricabile in questa pagina contiene invece una formula che fa riferimento all’efficacia della disdetta dal trentunesimo giorno successivo alla ricezione. Per questo motivo non è il modello più adatto da utilizzare senza modifiche per il ripensamento nei primi 30 giorni: in quella situazione la comunicazione dovrebbe indicare chiaramente che si intende esercitare il diritto di ripensamento previsto dalle condizioni contrattuali applicabili.
Quanto costa disdire Verisure
Per le condizioni contrattuali attualmente pubblicate, il cliente che esercita il recesso ordinario nei primi 12 mesi deve corrispondere 300 euro IVA inclusa a titolo di corrispettivo per recesso anticipato. Questa somma non si applica al diritto di ripensamento esercitato dal consumatore nei primi 30 giorni secondo le condizioni specifiche previste per tale ipotesi.
Superati i primi 12 mesi, le FAQ Verisure indicano che non è dovuto il corrispettivo per recesso anticipato; resta invece da pagare il canone maturato fino alla data in cui il recesso diventa efficace.
Anche su questo punto il contratto individuale resta determinante. In particolare, per rapporti anteriori al 2023 o regolati da condizioni differenti, importo, durata minima e preavviso possono non coincidere con quelli della documentazione attualmente pubblicata.
Come inviare la disdetta Verisure
Le condizioni attuali indicano come canale specifico per il recesso l’indirizzo email recesso@verisure.it. La comunicazione deve provenire da uno dei recapiti forniti dal cliente al momento della sottoscrizione e deve essere allegata una copia del documento di identità.
Le FAQ Verisure indicano inoltre la possibilità di utilizzare la PEC oppure una raccomandata A/R indirizzata a:
VERISURE ITALY S.R.L.
Viale dell’Oceano Pacifico, 171/173
00144 Roma
Poiché recapiti e procedure possono essere modificati, prima della spedizione è opportuno confrontare queste indicazioni con quelle riportate nel proprio contratto e nella pagina ufficiale Verisure. In caso di email o PEC, le FAQ richiedono l’utilizzo dell’indirizzo registrato e l’allegazione del documento di identità.
È utile conservare la prova dell’invio e, quando disponibile, quella della ricezione, perché il termine di 30 giorni previsto dalle condizioni attuali decorre dal ricevimento della richiesta e non dalla semplice data in cui il cliente prepara o firma il modulo.
Come compilare il fac simile disdetta Verisure
Il modello scaricabile è molto breve e contiene soltanto i dati essenziali. Prima di firmarlo occorre compilare tutte le parti presenti nel documento:
- Numero del contratto: va indicato sia nell’oggetto sia nel corpo della comunicazione.
- Nome e cognome: devono corrispondere all’intestatario del rapporto contrattuale.
- Luogo e data di nascita: servono a identificare il cliente che esercita il recesso.
- Residenza: il modello richiede Comune, via e numero civico.
- Codice fiscale: va inserito nello spazio previsto dopo i dati anagrafici.
- Data di stipula: deve essere quella del contratto Verisure che si intende cessare.
- Firma: il fac simile termina con uno spazio per la sottoscrizione del richiedente.
Il documento non prevede uno spazio per spiegare il motivo della disdetta e, per il recesso ordinario disciplinato dalle condizioni attualmente pubblicate, non è necessario inventare una motivazione per completare il fac simile.
Il modello originale contiene inoltre la frase secondo cui il cliente si considererà non più obbligato in alcun modo dal trentunesimo giorno e fa un generico riferimento a “penali”. Questa formulazione è troppo ampia per essere utilizzata automaticamente: la cessazione del servizio non elimina eventuali somme già maturate né gli obblighi relativi alla restituzione degli apparati. Nel Word è quindi opportuno adattare tale passaggio alle condizioni effettivamente applicabili.
Esempio compilato di disdetta Verisure
I dati utilizzati nell’esempio sono inventati e servono soltanto a mostrare come può essere compilato il fac simile. Il contenuto deve essere adattato al caso concreto.
Oggetto: disdetta del contratto Verisure nr VER-ESEMPIO-001 – NUMERO NON VALIDO.
Con la presente il sottoscritto Andrea Esempio, nato a Esempia il 12 marzo 1980 e residente a Esempia in via Dimostrazione, Nr 10, Codice Fiscale: CODICE FISCALE NON VALIDO – SOLO ESEMPIO,
CHIEDE
formale disdetta del contratto Verisure n. VER-ESEMPIO-001 – NUMERO NON VALIDO stipulato in data 10 gennaio 2025.
La presente è inviata con raccomandata e il recesso avrà effetto decorsi 30 giorni dal ricevimento della presente comunicazione, secondo le condizioni contrattuali applicabili.
Firma
Andrea Esempio
Cosa succede all’impianto dopo la disdetta
Nelle attuali condizioni generali il sistema viene normalmente fornito in comodato gratuito. Se alla cessazione del contratto il cliente non esercita l’eventuale opzione di acquisto prevista dalle condizioni applicabili, gli apparati devono essere restituiti e le operazioni di smontaggio, disinstallazione e ritiro vengono eseguite da personale Verisure, con i relativi costi a carico della società.
Non è quindi opportuno smontare autonomamente sensori, centralina o altri dispositivi con l’intento di restituirli per proprio conto. Il cliente deve collaborare per consentire l’accesso dei tecnici e seguire le indicazioni ricevute per il ritiro.
Le attuali condizioni prevedono anche, dopo i primi 12 mesi, una possibile opzione di acquisto di parte dell’apparato, con specifiche esclusioni. Chi intende mantenere il sistema dopo la cessazione deve verificare questa possibilità nel proprio contratto prima di concordare la disinstallazione.
Quando non utilizzare questo fac simile
Il modello non è adatto senza modifiche quando si vuole esercitare il ripensamento nei primi 30 giorni, quando il contratto è intestato a un soggetto diverso da chi invia la comunicazione o quando la cessazione dipende da circostanze particolari che richiedono documentazione ulteriore.
Per una comunicazione non riferita specificamente a Verisure è disponibile il fac simile di recesso da un contratto generico. Se il rapporto riguarda invece un altro istituto che fornisce servizi di sicurezza, può essere più pertinente il modello di disdetta di un contratto di vigilanza privata.
Errori da evitare nella disdetta Verisure
- Considerare il contratto cessato il giorno stesso dell’invio, mentre per il recesso ordinario le condizioni attuali prevedono 30 giorni dal ricevimento.
- Confondere il recesso ordinario con il ripensamento previsto per il consumatore nei primi 30 giorni.
- Affermare che non esistono costi nei primi 12 mesi senza verificare il corrispettivo per recesso anticipato previsto dal contratto.
- Omettere il documento di identità quando la richiesta viene inviata mediante email o PEC secondo le modalità indicate nelle FAQ Verisure.
- Smontare autonomamente gli apparati senza attendere le istruzioni per la disinstallazione e il ritiro.
- Non conservare la prova dell’invio e della ricezione della comunicazione.