Indice
In questa pagina sono disponibili un fac simile di avviso di non parcheggiare in formato Word e un modello PDF. Il documento è pensato soprattutto come avviso di cortesia per chiedere di lasciare libera un’area durante lavori o altre esigenze temporanee. Si tratta di un fac simile privato e non di un segnale stradale ufficiale: su strada o area aperta all’uso pubblico non sostituisce le autorizzazioni, i provvedimenti e la segnaletica previsti dal Codice della strada.
Fac simile Avviso di non Parcheggiare Word
Il file Word è disponibile in formato DOC e può essere scaricato e personalizzato, ad esempio indicando la data di inizio dei lavori e adattando il testo alla situazione concreta.
Fac simile Avviso di non Parcheggiare PDF
Il modello PDF può essere scaricato e stampato. Il documento contiene uno spazio nel quale indicare la data a partire dalla quale si chiede di non parcheggiare nell’area interessata.

Quando utilizzare l’avviso di non parcheggiare
Il fac simile scaricabile è adatto quando si vuole informare preventivamente chi utilizza un’area che, a partire da una determinata data e fino alla conclusione di alcuni lavori, è opportuno non lasciare veicoli in sosta. Può essere utilizzato, per esempio, in un cortile privato, in uno spazio condominiale o in un’altra area nella quale chi espone l’avviso è legittimato a disciplinare o coordinare l’uso degli spazi.
Il testo del modello è volutamente essenziale: comunica l’inizio del periodo interessato, spiega che l’area deve restare libera per la sicurezza dei lavoratori e degli utenti e invita gli automobilisti a utilizzare parcheggi alternativi.
Se invece occorre rendere temporaneamente indisponibili stalli o porzioni di strada pubblica per un trasloco, un cantiere, una potatura o altre attività, questo fac simile non è sufficiente. È necessario verificare la procedura prevista dall’ente competente per l’occupazione del suolo e per la modifica temporanea della disciplina della sosta.
Avviso privato e divieto di sosta ufficiale
Un foglio con la scritta “non parcheggiare” non acquista efficacia sanzionatoria soltanto perché viene esposto in un luogo visibile. L’articolo 37 del Codice della strada individua i soggetti competenti per l’apposizione e la manutenzione della segnaletica stradale. L’articolo 38 del Codice della strada stabilisce inoltre che la disciplina della segnaletica si applica alle strade di uso pubblico e alle strade private aperte all’uso pubblico.
Di conseguenza, su una strada pubblica o aperta al pubblico il fac simile disponibile in questa pagina può eventualmente svolgere una funzione informativa aggiuntiva, ma non crea da solo un divieto di sosta e non autorizza multe o rimozioni. Quando il divieto è istituito dall’autorità competente, devono essere rispettati il provvedimento adottato, la segnaletica prescritta e i termini di posa previsti per il caso concreto.
Avviso di non parcheggiare davanti a un passo carrabile
Il fac simile non deve essere utilizzato come sostituto del segnale di passo carrabile. L’articolo 22 del Codice della strada prevede che i passi carrabili siano individuati mediante l’apposito segnale previa autorizzazione dell’ente proprietario della strada, mentre l’articolo 158 vieta la sosta allo sbocco dei passi carrabili.
Se l’obiettivo è ottenere o regolarizzare il segnale che tutela un accesso carrabile, è quindi più appropriato utilizzare la procedura prevista dall’ente competente. Su imoduli.net è disponibile anche il fac simile di richiesta per il passo carrabile.
Come compilare l’Avviso di non Parcheggiare
Nel fac simile scaricabile l’unico campo espressamente lasciato vuoto è la data a partire dalla quale il parcheggio non sarà consentito. Deve quindi essere inserito il giorno di inizio dei lavori o dell’esigenza per cui si chiede di lasciare libera l’area.
Il testo prosegue con la formula “fino al termine dei lavori” e non contiene campi separati per l’orario, la data finale, l’indirizzo, il referente o la firma. Se si utilizza il file Word in un contesto privato, questi elementi possono essere aggiunti quando servono a individuare meglio l’area o il periodo interessato. Per esempio, in un parcheggio condominiale può essere utile precisare gli stalli da liberare e l’orario previsto per le operazioni.
Se l’avviso riguarda invece una strada o un’area aperta al pubblico, non bisogna inserire autonomamente riferimenti a ordinanze, autorizzazioni, sanzioni o rimozione forzata che non esistono. Eventuali estremi del provvedimento devono corrispondere a quelli effettivamente rilasciati dall’autorità competente.
Esempio compilato di Avviso di non Parcheggiare
I dati utilizzati nell’esempio sono inventati e servono soltanto a mostrare come può essere compilato il fac simile. Il contenuto deve essere adattato al caso concreto.
AVVISO DI DIVIETO DI PARCHEGGIO
Si avvisa che a partire dal 15 settembre 2026 e fino al termine dei lavori, il parcheggio di veicoli non sarà consentito in questa area per motivi di sicurezza dei lavoratori e degli utenti del luogo.
Si invitano pertanto tutti gli automobilisti a non parcheggiare i propri veicoli in questa zona e a cercare un’alternativa nei parcheggi vicini. Si raccomanda di prestare la massima attenzione alle indicazioni fornite dai cartelli di divieto e di non intralciare i lavori in corso.
Si ringrazia per la collaborazione e la comprensione.
Errori da evitare nell’utilizzo dell’avviso
- Considerare il fac simile equivalente a un divieto di sosta disposto dall’autorità su strada pubblica.
- Esporre segnaletica che imiti quella stradale ufficiale senza rispettare le autorizzazioni e le regole applicabili.
- Annunciare multe o rimozione forzata quando non esiste un provvedimento che le consenta.
- Lasciare indeterminata l’area interessata quando l’avviso viene utilizzato in un parcheggio con più stalli o in uno spazio condominiale ampio.
- Utilizzare un semplice avviso privato al posto del segnale autorizzato di passo carrabile.
Un avviso privato consente di far rimuovere un veicolo?
Non automaticamente. La semplice esposizione dell’avviso non attribuisce al privato i poteri previsti dal Codice della strada per le violazioni dei divieti ufficiali. Su strada o area aperta all’uso pubblico l’eventuale sanzione o rimozione dipende dalla violazione di una norma o di una disciplina della circolazione validamente istituita e dall’intervento degli organi competenti. Nelle aree esclusivamente private occorre invece valutare il titolo in base al quale viene utilizzato lo spazio e gli strumenti previsti dal diritto privato o, nel caso di parti comuni, dalle regole condominiali.