Indice
In questa pagina sono disponibili un fac simile Word modificabile e un PDF compilabile della Dichiarazione di Conformità MOCA, destinata a documentare la conformità di materiali e oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti. Il modello è strutturato per essere adattato alla specifica categoria di prodotto e contiene sezioni dedicate anche a materiali plastici, plastica riciclata, NIAS, bisfenoli, prove di migrazione e documentazione tecnica. Si tratta di un fac simile privato e non di un modulo ufficiale: deve essere compilato sulla base delle caratteristiche effettive del prodotto e delle verifiche tecniche disponibili.
Fac simile Dichiarazione di Conformità MOCA Word
Il modello Word può essere scaricato e modificato inserendo i dati dell’operatore economico, l’identificazione del MOCA, le condizioni d’impiego, la normativa applicabile, le verifiche effettuate e gli allegati tecnici. Le sezioni non pertinenti al materiale devono essere indicate come non applicabili o eliminate nella versione finale.
Fac simile Dichiarazione di Conformità MOCA PDF Compilabile
Il PDF contiene campi interattivi e caselle di selezione che permettono di compilare direttamente la dichiarazione. Riproduce la struttura del modello Word e comprende le sezioni condizionali previste per plastica, plastica riciclata e materiali interessati dalla disciplina sui bisfenoli.
A cosa serve la Dichiarazione di Conformità MOCA
I MOCA sono materiali e oggetti destinati a entrare in contatto con gli alimenti, come imballaggi, contenitori, utensili, stoviglie, parti di macchinari e altre attrezzature utilizzate nella produzione, conservazione o distribuzione degli alimenti.
Il quadro generale è stabilito dal Regolamento (CE) n. 1935/2004 sui materiali a contatto con gli alimenti. L’articolo 3 richiede che, in condizioni normali o prevedibili di impiego, i materiali non trasferiscano agli alimenti componenti in quantità tali da mettere in pericolo la salute umana, provocare una modifica inaccettabile della composizione dell’alimento o deteriorarne le caratteristiche organolettiche.
La dichiarazione serve a trasferire lungo la filiera le informazioni necessarie per utilizzare correttamente il materiale e per dimostrarne la conformità. Non è una certificazione rilasciata da un’autorità pubblica o da un laboratorio: viene emessa dall’operatore economico responsabile sulla base delle disposizioni applicabili e della documentazione tecnica di supporto.
Il Ministero della Salute nella pagina dedicata ai MOCA richiama, oltre alla norma quadro, il Regolamento (CE) n. 2023/2006 sulle buone pratiche di fabbricazione e le disposizioni europee o nazionali previste per le singole categorie di materiale.

Chi deve emettere la dichiarazione MOCA
Il soggetto che emette la dichiarazione dipende dalla posizione occupata nella filiera e dalla disciplina applicabile al materiale. Possono essere coinvolti produttori di materie prime, fabbricanti di materiali intermedi, trasformatori, produttori di oggetti finiti e importatori.
Il modello distingue per questo motivo l’operatore economico che emette la dichiarazione dal fabbricante o importatore, che può essere un soggetto diverso. Se le due figure coincidono, nella seconda sezione può essere indicato che il fabbricante coincide con l’emittente.
L’utilizzatore alimentare che acquista un imballaggio o un’attrezzatura deve invece disporre della documentazione pertinente ricevuta dal proprio fornitore e utilizzare il MOCA nelle condizioni dichiarate. Non deve trasformare automaticamente una dichiarazione ricevuta in una propria dichiarazione di fabbricazione se non ricopre quel ruolo nella filiera.
Il modello è valido per tutti i materiali?
Il fac simile è stato predisposto come modello generale, ma la normativa MOCA non è identica per plastica, carta, vetro, acciaio, alluminio, ceramica, gomma o altri materiali.
La sezione dedicata al quadro normativo permette quindi di selezionare soltanto le disposizioni realmente applicabili. Sono richiamati, tra gli altri:
- Regolamento (CE) n. 1935/2004;
- Regolamento (CE) n. 2023/2006 sulle buone pratiche di fabbricazione;
- Regolamento (UE) n. 10/2011 per i materiali e gli oggetti di materia plastica;
- Regolamento (UE) 2022/1616 per la plastica riciclata;
- Regolamento (UE) 2024/3190, come modificato, relativo a BPA, altri bisfenoli e loro derivati;
- Regolamento (CE) n. 450/2009 per materiali e oggetti attivi e intelligenti;
- D.M. 21 marzo 1973 e altre disposizioni nazionali applicabili alla specifica categoria.
Non bisogna selezionare tutte le norme per prudenza. La dichiarazione deve individuare quelle effettivamente pertinenti al materiale, alla struttura e alla destinazione d’uso del prodotto.
Come compilare la Dichiarazione di Conformità MOCA
Dati identificativi della dichiarazione
La prima tabella richiede numero della dichiarazione, revisione, data di emissione, decorrenza della validità, destinatario e riferimento a ordine o lotto. È utile adottare una numerazione interna che permetta di collegare il documento alla versione corretta del prodotto e alla documentazione tecnica corrispondente.
1. Operatore economico che emette la dichiarazione
Devono essere indicati denominazione, sede, partita IVA o codice fiscale, recapiti e nominativo del responsabile che sottoscrive. Quest’ultimo deve avere un ruolo coerente con l’organizzazione aziendale, per esempio responsabile qualità, legale rappresentante o altro soggetto autorizzato.
2. Fabbricante o importatore
La sezione va compilata quando il materiale è fabbricato o importato da un soggetto diverso dall’impresa che rilascia la dichiarazione. Il modello richiede anche il ruolo nella filiera.
3. Identificazione del materiale o oggetto
La descrizione deve consentire di individuare senza equivoci il MOCA. Il modello prevede denominazione commerciale, codice articolo, lotto o batch, struttura e materiali costitutivi, stabilimento, Paese di produzione o importazione e indicazione dell’uso singolo o ripetuto.
Deve inoltre essere selezionata la categoria pertinente, per esempio plastica, plastica riciclata, carta e cartone, vetro, acciaio inox, alluminio, ceramica, gomma o rivestimento.
4. Destinazione d’uso e condizioni di impiego
Una dichiarazione MOCA non dovrebbe limitarsi a sostenere che il prodotto è “idoneo al contatto alimentare”. La conformità deve essere collegata all’impiego per il quale il materiale è stato valutato.
Il modello richiede quindi:
- tipo di alimenti destinati al contatto;
- contatto diretto o indiretto;
- tempo massimo di contatto;
- temperatura minima e massima;
- eventuale riempimento a caldo, forno, microonde, congelamento o altro trattamento;
- rapporto superficie di contatto/quantità di alimento utilizzato nelle verifiche;
- limitazioni e avvertenze.
Questi dati devono essere coerenti con le prove, i calcoli e le valutazioni tecniche utilizzati per dimostrare la conformità.
5. Quadro normativo applicabile
Vanno selezionate esclusivamente le norme applicabili. Il Regolamento (CE) n. 1935/2004 e le GMP rappresentano la base generale; le altre disposizioni dipendono dalla composizione e dal tipo di MOCA.
6. Dichiarazione di conformità
Nel modello il firmatario dichiara, sulla base della documentazione disponibile, che il materiale rispetta i requisiti generali, è fabbricato secondo le GMP, è inserito in un sistema di rintracciabilità e, quando applicabile, rispetta limiti di migrazione, limiti di composizione e altre restrizioni.
Il testo precisa inoltre che la dichiarazione vale esclusivamente per le condizioni d’impiego indicate. Un utilizzo diverso, per esempio a una temperatura superiore o con una categoria di alimento non prevista, può richiedere una nuova valutazione.
Sezione per i materiali in plastica
Per i MOCA in plastica la compilazione deve rispettare il Regolamento (UE) n. 10/2011 nella versione vigente. La dichiarazione prevista nelle fasi della commercializzazione diverse dalla vendita al dettaglio deve contenere le informazioni richieste dall’Allegato IV.
Il modello contiene quindi una sezione specifica nella quale indicare:
- conferma della conformità al Regolamento (UE) n. 10/2011;
- sostanze soggette a restrizioni e limiti di migrazione specifica quando devono essere comunicate;
- sostanze con restrizioni previste dalla normativa alimentare, comprese le cosiddette sostanze dual use quando pertinenti;
- informazioni sulle sostanze non intenzionalmente aggiunte, NIAS, quando rilevanti;
- eventuale presenza di barriera funzionale in materiali multistrato;
- materiale destinato al ritrattamento;
- eventuale utilizzo di sostanze fabbricate a partire da rifiuti;
- eventuali misure transitorie applicate.
Il Regolamento (UE) 2025/351 ha modificato il Regolamento n. 10/2011 e ha rafforzato diversi aspetti relativi alla qualità delle sostanze, al ritrattamento e alle informazioni necessarie lungo la filiera, comprese quelle riguardanti alcune NIAS. Il fac simile è stato predisposto tenendo conto di queste esigenze informative, ma i campi devono essere riempiti sulla base della composizione reale e della documentazione del prodotto.
Plastica riciclata
Se il prodotto contiene plastica riciclata soggetta al Regolamento (UE) 2022/1616, la sola sezione generale del fac simile non sostituisce i modelli specifici previsti dalla normativa.
Il Regolamento 2022/1616 contiene infatti nell’Allegato III specifiche dichiarazioni per riciclatori e trasformatori. Il fac simile permette di indicare se tale disciplina è applicabile, identificare riciclatore o trasformatore, riportare i riferimenti pertinenti e specificare che la dichiarazione prevista dall’Allegato III è allegata.
BPA e altri bisfenoli
Il modello contiene una sezione dedicata al Regolamento (UE) 2024/3190, come modificato, che disciplina BPA e altri bisfenoli o derivati rilevanti in diverse categorie di MOCA.
Quando la disciplina è applicabile, devono essere riportati i bisfenoli o derivati utilizzati nella fabbricazione oppure deve risultare, sulla base della documentazione disponibile, che non ne sono utilizzati. Sono inoltre previsti campi per eventuali applicazioni specifiche, deroghe e documenti di supporto.
Prove di migrazione e documentazione tecnica
La dichiarazione non dovrebbe essere redatta partendo soltanto dal fac simile. Deve essere sostenuta da elementi tecnici idonei a dimostrare ciò che viene dichiarato.
La sezione 10 consente di registrare, quando pertinenti:
- migrazione globale;
- migrazioni specifiche e contenuti residui;
- valutazione delle NIAS;
- verifiche relative a BPA o altri bisfenoli;
- prove sulle proprietà organolettiche;
- verifiche della conformità delle materie prime e delle dichiarazioni dei fornitori.
Per ciascuna verifica possono essere indicati metodo utilizzato, risultato, limite o criterio applicato e riferimento al rapporto tecnico.
Non è necessario riportare nella dichiarazione tutti i dati analitici disponibili quando la normativa non lo richiede, ma deve esistere una documentazione di supporto sufficientemente completa e rintracciabile.
Quali documenti allegare
La sezione 11 del modello permette di indicare gli allegati effettivamente disponibili. Possono comprendere:
- rapporti di prova di migrazione o analisi;
- dichiarazioni di conformità dei fornitori;
- schede tecniche e specifiche di composizione;
- valutazioni del rischio e documentazione NIAS;
- documentazione GMP e di rintracciabilità;
- dichiarazioni previste per la plastica riciclata;
- documentazione relativa a BPA e altri bisfenoli;
- ulteriori documenti tecnici pertinenti.
Quando aggiornare la dichiarazione
Il modello prevede espressamente il riesame della dichiarazione quando cambiano in modo sostanziale composizione, materie prime, processo produttivo o condizioni d’uso e quando emergono nuovi dati scientifici o modifiche normative che possono incidere sulla conformità.
Per i materiali in plastica il Regolamento (UE) n. 10/2011 contiene specifiche disposizioni sull’aggiornamento della dichiarazione. Per questo il documento dispone anche di un campo “Revisione”, utile a distinguere le diverse versioni emesse nel tempo.
Dichiarazione MOCA e comunicazione dello stabilimento sono documenti diversi
La dichiarazione di conformità non deve essere confusa con la comunicazione prevista dall’articolo 6 del D.Lgs. 29/2017 per gli stabilimenti che svolgono determinate attività relative ai MOCA.
La comunicazione dello stabilimento è un adempimento amministrativo rivolto all’autorità sanitaria tramite i canali territorialmente competenti. La dichiarazione disponibile in questa pagina riguarda invece uno specifico materiale o oggetto e serve a documentarne la conformità lungo la filiera commerciale.
Il D.Lgs. 29/2017 disciplina inoltre il sistema sanzionatorio nazionale in materia MOCA. La compilazione formale del fac simile non è quindi sufficiente quando mancano le verifiche e la documentazione necessarie a sostenere le dichiarazioni riportate.
Esempio compilato di Dichiarazione di Conformità MOCA
I dati utilizzati nell’esempio sono inventati e servono soltanto a mostrare come può essere compilato il fac simile. Il contenuto deve essere adattato al caso concreto.
DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ MOCA
Materiali e Oggetti destinati a venire a Contatto con gli Alimenti
Reg. (CE) n. 1935/2004 e normativa specifica applicabile
| Dichiarazione n. | DC-MOCA-ESEMPIO-2026-001 | Revisione | 0 |
| Data emissione | 26 agosto 2026 | Validità da | 26 agosto 2026 |
| Cliente/Destinatario | BETA ALIMENTI ESEMPIO S.R.L. – SOLO ESEMPIO | Rif. ordine/lotto | ORD-ESEMPIO-001 / LOTTO-PP-ESEMPIO-0826 |
1. Operatore economico che emette la dichiarazione
| Ragione sociale | ALFA PACK ESEMPIO S.R.L. – SOLO ESEMPIO |
| Sede legale | Via della Produzione n. 10, Comune Esempio |
| Partita IVA / Codice fiscale | PARTITA IVA NON VALIDA – SOLO ESEMPIO / CODICE FISCALE NON VALIDO – SOLO ESEMPIO |
| Telefono / E-mail / PEC | NUMERO NON VALIDO – SOLO ESEMPIO / qualita@esempio.invalid / alfasrl@pec.invalid |
| Responsabile che sottoscrive e qualifica | Laura Bianchi – Responsabile Qualità – SOLO ESEMPIO |
2. Fabbricante o importatore del MOCA
| Ragione sociale | Coincide con l’operatore economico che emette la dichiarazione |
| Sede | Via della Produzione n. 10, Comune Esempio |
| Partita IVA / identificativo | PARTITA IVA NON VALIDA – SOLO ESEMPIO |
| Ruolo nella filiera | Fabbricante di articolo finito |
3. Identificazione del materiale o oggetto
| Denominazione commerciale / descrizione | Vaschetta trasparente monouso per alimenti freschi, capacità nominale 500 ml |
| Codice articolo / famiglia prodotto | PP-500-ESEMPIO |
| Lotto / batch | LOTTO-PP-ESEMPIO-0826 |
| Materiale e struttura | Polipropilene, monomateriale |
| Stabilimento di produzione | Stabilimento Esempio, Via della Produzione n. 10, Comune Esempio |
| Paese di produzione | Italia |
| Uso | Singolo |
Categoria selezionata: Plastica.
4. Destinazione d’uso e condizioni di impiego
| Tipo di alimento | Alimenti acquosi e acidi compatibili con le condizioni di prova indicate nella documentazione tecnica; esclusi gli usi non espressamente dichiarati |
| Contatto | Diretto |
| Tempo massimo | 24 ore |
| Temperatura | Da 0 °C a 40 °C |
| Trattamenti previsti | Nessun riempimento a caldo, forno o microonde |
| Rapporto superficie/quantità | 6 dm²/kg utilizzato ai fini della verifica nell’esempio |
| Limitazioni | Non utilizzare in forno tradizionale o microonde; non superare tempo e temperatura indicati |
5. Quadro normativo applicabile
- Regolamento (CE) n. 1935/2004: applicabile;
- Regolamento (CE) n. 2023/2006: applicabile;
- Regolamento (UE) n. 10/2011 nella versione vigente: applicabile;
- Regolamento (UE) 2022/1616: non applicabile nell’esempio;
- Regolamento (UE) 2024/3190, come modificato: applicabile per la verifica relativa ai bisfenoli;
- Regolamento (CE) n. 450/2009: non applicabile;
- altre disposizioni nazionali specifiche: nessuna ulteriore disposizione selezionata nell’esempio.
6. Dichiarazione di conformità
Il sottoscritto, in nome e per conto dell’operatore economico indicato nella Sezione 1, sulla base della documentazione tecnica disponibile, dichiara che il materiale identificato nella Sezione 3, se utilizzato nelle condizioni riportate nella Sezione 4:
- è conforme ai requisiti generali dell’articolo 3 del Regolamento (CE) n. 1935/2004 e alle disposizioni specifiche indicate nella Sezione 5;
- è fabbricato nel rispetto delle buone pratiche di fabbricazione applicabili;
- è inserito in un sistema di rintracciabilità conforme all’articolo 17 del Regolamento (CE) n. 1935/2004;
- è accompagnato dalle istruzioni e limitazioni d’uso necessarie;
- rispetta i limiti e le restrizioni applicabili sulla base delle verifiche riportate nella documentazione tecnica;
- è supportato dai documenti elencati nella Sezione 11;
- non deve essere impiegato in condizioni diverse da quelle dichiarate senza una nuova valutazione di conformità.
7. Sezione specifica per materiali e oggetti di materia plastica
Conformità al Regolamento (UE) n. 10/2011: Sì.
NIAS: valutazione effettuata; informazioni tecniche riportate nel documento VAL-NIAS-ESEMPIO-001 – NON VALIDO.
| Sostanza / FCM n. | CAS / identificativo | Restrizione | Informazione | Documento |
|---|---|---|---|---|
| Nessuna sostanza soggetta a restrizioni specifiche da comunicare nell’esempio | N.A. | N.A. | Verificata sulla formulazione di esempio | COMP-ESEMPIO-001 |
| Sostanze soggette a restrizioni negli alimenti / dual use | Non applicabile nell’esempio |
| Barriera funzionale | No |
| Materiale destinato al ritrattamento | No |
| Sostanze fabbricate a partire da rifiuti | No |
| Misure transitorie applicate | No |
8. Plastica riciclata
Applicabilità Regolamento (UE) 2022/1616: Non applicabile. Il prodotto dell’esempio non contiene plastica riciclata.
9. BPA, altri bisfenoli e derivati
| Bisfenoli o derivati utilizzati | Nessuno dichiarato nella fabbricazione del prodotto di esempio sulla base della documentazione dei fornitori |
| Applicazione specifica / deroga | Non applicabile |
| Conformità al Regolamento (UE) 2024/3190 | Sì, per quanto applicabile al prodotto di esempio |
| Documentazione di supporto | DIC-FORN-ESEMPIO-001 – NON VALIDA |
10. Verifiche, prove e documentazione di supporto
| Parametro | Metodo | Risultato | Criterio | Riferimento |
|---|---|---|---|---|
| Migrazione globale | Verifica secondo Reg. (UE) n. 10/2011 nelle condizioni corrispondenti all’uso dichiarato | Conforme | Limite applicabile rispettato | RP-MIG-ESEMPIO-001 |
| Migrazioni specifiche | Valutazione sulla formulazione e prove pertinenti | Conforme | Limiti applicabili rispettati | RP-SML-ESEMPIO-001 |
| Valutazione NIAS | Valutazione del rischio | Conforme nelle condizioni dichiarate | Documentazione tecnica interna | VAL-NIAS-ESEMPIO-001 |
| BPA / bisfenoli | Verifica documentale delle materie prime | Nessun bisfenolo dichiarato come utilizzato | Reg. (UE) 2024/3190 applicabile | DIC-FORN-ESEMPIO-001 |
| Proprietà organolettiche | Verifica tecnica prevista dal piano aziendale | Conforme | Nessuna alterazione rilevata nell’esempio | RP-ORG-ESEMPIO-001 |
| Materie prime e fornitori | Controllo documentale | Conforme | Specifiche aziendali | FASCICOLO-FORN-ESEMPIO |
11. Allegati e documenti richiamati
- rapporti di prova di migrazione: allegati;
- dichiarazioni di conformità dei fornitori: allegate;
- schede tecniche e specifiche di composizione: allegate;
- valutazione del rischio e documentazione NIAS: allegata;
- documentazione GMP e rintracciabilità: disponibile nel fascicolo tecnico;
- dichiarazione Reg. (UE) 2022/1616: non applicabile;
- documentazione relativa ai bisfenoli: allegata.
12. Validità e aggiornamento
La presente dichiarazione è valida per il prodotto e le condizioni d’uso sopra identificate. Sarà riesaminata in caso di modifiche sostanziali della composizione, delle materie prime, del processo produttivo o delle condizioni di utilizzo che possano incidere sulla conformità, nonché in presenza di nuovi dati scientifici o di modifiche normative pertinenti.
13. Luogo, data e sottoscrizione
| Luogo | Comune Esempio |
| Data | 26 agosto 2026 |
| Nome e qualifica | Laura Bianchi – Responsabile Qualità – SOLO ESEMPIO |
| Firma e timbro | FIRMA DI ESEMPIO NON VALIDA |
Errori da evitare nella Dichiarazione MOCA
- Utilizzare lo stesso testo per qualsiasi materiale. La normativa specifica cambia tra plastica, plastica riciclata, ceramica, metalli, carta e altre categorie.
- Selezionare norme non pertinenti. La sezione normativa deve descrivere il quadro realmente applicabile al prodotto.
- Omettere le condizioni d’uso. Tempo, temperatura, tipo di alimento e altri limiti possono essere determinanti per la validità della valutazione.
- Dichiarare la conformità senza documentazione tecnica. Rapporti di prova, valutazioni, composizione, informazioni dei fornitori e GMP devono sostenere quanto dichiarato.
- Trascurare le NIAS per i materiali plastici. Devono essere valutate quando pertinenti e le informazioni rilevanti devono essere gestite secondo la normativa vigente.
- Usare il fac simile generale al posto dei modelli obbligatori per la plastica riciclata. Riciclatori e trasformatori devono utilizzare anche le dichiarazioni previste dall’Allegato III del Regolamento (UE) 2022/1616 quando applicabile.
- Ignorare la disciplina sui bisfenoli. Il Regolamento (UE) 2024/3190, come modificato, richiede specifiche informazioni per i materiali che rientrano nel suo campo di applicazione.
- Considerare la dichiarazione valida senza limiti temporali o tecnici. Modifiche alla composizione, al processo, all’uso previsto o alla normativa possono richiedere una revisione.
- Confondere la dichiarazione di conformità con la comunicazione dello stabilimento all’autorità sanitaria. Sono documenti con finalità e destinatari differenti.
- Consegnare al cliente la pagina finale di istruzioni senza necessità. Nel modello Word l’ultima pagina contiene note destinate a chi prepara la dichiarazione e può essere eliminata dalla versione finale trasmessa al destinatario.